Così torna a nuova vita lo storico Albergo Giansoldati

Hard rock sport a Vetti Albergo Giansoldati (4)VETTO (11 luglio 2016) - I vettesi di diverse generazioni sono particolarmente legati allo storico Albergo Giansoldati, da non molto chiuso, che per più di una generazione ha accompagnato villeggianti o turisti nel loro soggiorno in Val d'Enza. Ora, torna, per una volta a vita ed energia l’antico Albergo Giansoldati, proprio nel cuore di Vetto: infatti, è stato inaugurato domenica, 10 luglio, Hrs camp, un camp multisportivo per bambini dagli 8 agli 11 anni.

Hrs (Hard rock sport) è un camp per bambini con laboratori didattici e divertimento assicurato. I giovani ospiti vivranno immersi in un grande gioco incentrato sull’educazione al movimento in modo da migliorare competenze psico-sociali-affettive all’interno di un contesto dove potranno condividere la propria esperienza di comunità in una località di montagna.

Tra le tante attività rugby, pallavolo, basket, miniolimpiadi, judo, canoa, giochi tradizionali, laboratori creativi, gite, pet therapy, gruppo compiti e lettura.

L'albergo Giansoldati torna a vivere, quindi, mettendo a disposizione camere doppie, triple e quadruple con servizi e spazi mutifunzionali ed è inoltre aperta all’uso di tutte le società sportive ed associazioni che in autogestione possono farne richiesta. Un nuovo modo di utilizzare una struttura che, con la pensione dei titolari, pareva definitivamente chiusa.

A dar luce all’iniziativa vi sono istruttori ed educatori laureati in Scienze motorie e dell’educazione.

Le settimane in cui poter accedere al campo: dal 10 al 16 luglio, dal 31 al 6 agosto e dal 28 agosto al 3 settembre, con modalità di partecipazione diversificate e personalizzate.

All’inaugurazione del Camp si è simpaticamente esibita davanti al suo primo pubblico forse la band più giovane di tutta la provincia: gli Mcp (Musica con passione), un gruppo di ragazzi di 12 e 13 anni guidati dalle abili mani del “maestro” Mauro Riccò, conosciuto e talentuoso cultore musicale dell’Appennino. Già da mesi nella mente dei giovani artisti, l’idea di fondare la loro prima band si è resa possibile con la richiesta di potersi esibire all’inaugurazione del campo estivo. La carica e le abilità di Francesco Bergonzani (chitarra), Lorenzo Riccò (chitarra acustica), Elia Corradi (piano) si stanno formando nella autoctona scuola di musica dell’Istituto comprensivo di Busana mentre il ritmo dirompente di Giorgio Ruffini (batteria) arriva dalla cittadina Drum Professional School.

Per ulteriori info si può visitare la pagina Facebook dell'Hrs camp o scrivere o telefonare al responsabile del progetto (Stefano 348.73.06.777 hrscamp@gmail.com).

 

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2 Commenti

  1. Bravissimi Stefania e Mauro, volere è potere!

    (Ivano Pioppi)

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  2. Complimenti Stefania! Che bello rivedere le finestre aperte dell’albergo! Spero che il lavoro duro di questi mesi venga adeguatamente ricompensato da un successo che mai come stavolta è strameritato!

    (Renzino e Giusy)

    Rispondi

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