Statale 63, si procede con la messa in sicurezza

"Come da impegno preso dai vertici Anas nell'incontro promosso il 5 ottobre scorso a Roma e nei costanti contatti con il Dipartimento Anas regionale, il piano degli interventi di manutenzione straordinaria della statale 63 prosegue il suo iter, soprattutto in merito alla messa in sicurezza dei tratti più preoccupanti delle Gallerie della Ss.63". A dichiararlo è la senatrice Leana Pignedoli.

"Primo intervento previsto all'interno dell'accordo quadro riferito a lavori di manutenzione straordinaria e degli impianti tecnologici, riguarda la galleria di Casina. I lavori - spiega la parlamentare reggiana e montanara - si prevedono consistenti e impegnativi tanto che il budget per l'intervento ammonta a 8,8 milioni di euro complessivi. È previsto, infatti, l'adeguamento degli impianti tecnologici, l'impermeabilizzazione delle pareti del tunnel, il rifacimento del fondo e dei marciapiedi, per un tratto interessato di oltre un chilometro".

"Le procedure di gara per l'assegnazione dei lavori si stanno concludendo. Chiusi il termine della presentazione delle domande da parte delle imprese - prosegue la Pignedoli - ora è in corso la procedura di verifica del corretto svolgimento della gara e dei requisiti delle imprese concorrenti come impone la rigorosa procedura del nuovo Codice degli Appalti che detta tempi e passaggi precisi per garantire legalità e sicurezza. La conclusione della procedura con l'aggiudicazione dei lavori è prevista per settembre e subito dopo si avvieranno i lavori. Sarà un cantiere non facile da gestire ma il disagio che potrà provocare dovrà "essere valutato rispetto al valore della sicurezza e rimozione dei rischi dati da infiltrazioni, interruzione di illuminazione che abbiamo più volte denunciato".

"Sempre sulla manutenzione straordinaria - continua - come ha annunciato il dipartimento di Bologna, il prossimo 27 luglio scadrà il termine della gara per lavori di ripristino di frane in tratti lungo la Ss.63 sempre in territorio montano per un importo di oltre 480 mila euro. Sarà poi la definizione dell'accordo di programma, concordato nello stesso incontro del 5 ottobre tra Anas e Provincia, che darà la possibilità di intervenire in modo decisivo su funzionalità e sicurezza dell'intero tratto. In settembre - conclude Leana Pignedoli - sarà possibile, in un coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, fare il punto della situazione "statale 63" in presenza di analisi, precisi studi di fattibilità, cioè un programma con tempistica e previsione finanziarie certe".

 

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2 Commenti

  1. Sperando che risolva i problemi esistenti le faccio notare che fino al Passo del Cerreto abbiamo una strada che non agevola il turismo e neanche, soprattutto, noi che ci abitiamo.

    (Montanaro vallonza)

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  2. Senza alcuna polemica, ma come constatazione: Senatrice qualche d’uno ha analizzato i costi/benefici dell’intervento del Bocco? 38/40 milioni di euro per 1500 mt di viabilità? Forse si poteva fare più strada con opere tradizionali e lasciare questa per ultima? Non so, ma sarebbe interessante capire.

    (U.M)

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