Jade Araceli… Aristide Gazzotti scrive dalla casa de los niños in Bolivia

Jade con David

Una storia breve, di appena 13 anni, conclusasi nella mattina di oggi (domenica 5 febbraio 2017 ) in ospedale quando i medici si sono arresi davanti alla fragilità di un corpo distrutto dal diabete…
Riprendo frasi di alcuni mesi fa: “Difficile comunicarlo, difficile accettarlo, difficile sondare i piani di questo nostro Dio della vita che ci prova continuamente con il dolore innocente di tanti piccoli e a cui continuiamo ad affidare le nostre illusioni. Esperienze come questa ci invitano al silenzio perché non capiamo, perché non abbiamo risposte, perché il dolore chiude oggi pesantemente gli occhi del nostro cuore così come abbiamo visto chiudersi oggi inesorabilmente, in poche ore, gli occhi di questa nostra figlia”.

Jade è volata via dopo aver tanto sofferto - più che per la sua malattia - per l’abbandono della sua famiglia che lei non ma mai conosciuto. Noi abbiamo sofferto con lei, ma abbiamo fatto tanta fatica ad accompagnarla in questo cammino di solitudine. Oggi dobbiamo chiederle perdono.

Però, alla fine di questo percorso della sua difficile storia, negli ultimi giorni abbiamo visto accendersi una luce. Infatti, Jade è stata accolta 2 settimane fa, proprio nel giorno del suo compleanno, nel seno di una delle nostre famiglie. Jade ha lasciato la nostra casa felicissima. Ed è stata felicissima in queste due settimane. Stamattina nella sua stanzetta è stato trovato un bigliettino piccolo piccolo che trascrivo: “Eres la mejor mamá del mundo. Te quiero mucho. No me dejes sola de nuevo”.

Jade a sua mamma

Alla fine della sua vita, Jade ci ha voluto svelare il suo segreto in questo piccolo biglietto e ha così ricevuto il regalo più bello che poteva immaginarsi: è stata accolta in una famiglia, abbracciata da una mamma che le voleva bene, e che non l’avrebbe lasciata mai più sola!

E come mi diceva questa nostra mamma proprio stamattina in ospedale, affranta e distrutta dal dolore: “Finalmente Jade oggi è arrivata in un posto in cui Maria e Gesú non l’abbandoneranno mai”.

Mistero della vita che trionfa sulla morte, mistero di un amore insondabile che ci avvolge.

Nella nostra cappellina riposa Jade stanotte, con il suo vestitino bianco da principessa, circondata dai fiori e con una musica che scende dal cielo, lei che era innamorata della musica. Le sue parole e il suo anelo sono registrati per sempre nell’ultimo video fatto dalla nostra amica María, dove appare proprio la sua mamma Ximena. Vale la pena vederlo, meditarlo, condividerlo e conservarlo nel cuore…

… ciao, Jade!

(Aristide Gazzotti)

* * *

Come aiutare la Casa de los Ninos

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

Un Commento

  1. Come sempre, grazie Aristide per queste emozioni “forti” che ci trasmetti, sono pagine di Vangelo. Fede, Speranza e Carità: qui troviamo, applicate per intero, le virtù teologali.

    (Ivano Pioppi)

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48