Delegazioni di Kahla e Voreppe in visita a Castelnovo ne’ Monti per “The words of Europe”

Nella foto: giovani studenti di Castelnovo in visita a Kahla

Quest'anno le celebrazioni per il 25 aprile a Castelnovo ne’ Monti assumono un'ulteriore valenza, legata al dialogo e all'incontro tra Paesi d'Europa. “The words of Europe” è il titolo del progetto attivato dal Comune di Castelnovo, che ha ricevuto anche l’approvazione nell’ambito del programma europeo “Europe for citizens”. Il programma ha l’obiettivo di incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini dell’Unione, promuovendo opportunità di impegno sociale e interculturale. Il progetto proposto da Castelnovo ne’ Monti, “The words of Europe” vede una partnership con i comuni di Kahla (cittadina della Turingia dove vennero deportati molti montanari a lavorare nel campo di lavoro forzato in cui la Luftwaffe produceva in cunicoli sotterranei i caccia a reazione Me 262) e di Voreppe (località francese con cui Castelnovo è gemellata da più di 20 anni). Le delegazioni dei due comuni saranno ospiti a Castelnovo per una serie di iniziative dal 22 al 25 aprile, per celebrare la fine della seconda guerra mondiale in Europa e il periodo di pace e amicizia avviato dalla fondazione dell’Unione Europea.

Sull'iniziativa afferma il sindaco Enrico Bini: “Credo sia molto importante, in un momento storico in cui di Europa si parla più spesso per le difficoltà e le spinte di chi vorrebbe disgregare il progetto, ritornare a parlare delle opportunità che offre la nostra appartenenza europea, partendo proprio dai giovani, dalla loro voglia di incontrarsi e riconoscersi, senza frontiere o barriere, con la consapevolezza che potranno giocarsi il futuro non soltanto su scala nazionale, ma spendendosi sul più ampio panorama dell'UE. Confrontarsi e parlarsi in occasione delle celebrazioni del 25 aprile non è una scelta retorica, ha una base concreta e storica, perchè da quel 25 aprile 1945 le nazioni che furono sconvolte dalla seconda guerra mondiale capirono di dover aprire un'epoca di rapporti nuovi, all'insegna della pace e della collaborazione. Saremo orgogliosi di poter ospitare queste delegazioni amiche per rinnovare amicizie consolidate ormai da anni e che hanno già permesso ai nostri ragazzi di stringere amicizie, e anche di conoscere momenti che sono stati importanti per la storia recente del nostro paese e del nostro territorio: la deportazione di diversi montanari a Kahla, i campi di lavoro, per alcuni senza più fare ritorno”.

Le giornate centrali di questo incontro trans-europeo vedranno lo sviluppo di un lavoro di studio e confronto su temi quali la nascita e le modifiche apportate alle rispettive Costituzioni in Italia, Germania e Francia dopo la seconda guerra mondiale, la partecipazione e la cittadinanza attiva in Europa, aspetti legati all’ambiente, il paesaggio e la sostenibilità declinati nei diversi stati europei, la musica come linguaggio universale, attraverso il confronto tra inni e tradizioni locali. Temi che sono stati già posti e affrontati nelle scuole dei diversi comuni coinvolti, nei mesi scorsi. Al progetto hanno collaborato diverse realtà associative di Castelnovo: in primis il comitato gemellaggi, ma anche il centro sociale “Insieme”, l’oratorio interparrocchiale don Bosco, le scuole, l’istituto Merulo, la banda musicale di Felina, i cori, il Parco nazionale dell’Appennino, l’Anpi, Istoreco e altre ancora.

Il programma

Il programma delle iniziative che coinvolgeranno le delegazioni ospiti a Castelnovo prevede per sabato 22 aprile gli arrivi al pomeriggio e la sistemazione nelle strutture ricettive, e in serata un brindisi di accoglienza e una pizza tutti insieme al centro sociale di via dei Partigiani.

Domenica 23 aprile è previsto il ritrovo al bivio per Carnola, poi il percorso a piedi fino alla chiesa di Ginepreto e alla Pietra di Bismantova, all’interno della riserva Mab Unesco dell’Appennino tosco-tmiliano: un cammino tra natura e memoria, tra uomo e terra, accompagnati dagli studenti dell’istituto di istruzione superiore Nelson Mandela. Alle 13 ci sarà il pranzo al centro pastorale interparrocchiale e nel pomeriggio la costituzione di tre gruppi di lavoro tematici: “Le parole della Costituzione”, “La musica”, “Lo sviluppo sostenibile”, che attiveranno un confronto e approfondimento di questi aspetti trasversali. La serata vedrà una cena insieme e una iniziativa musicale.

Lunedì 24 aprile, al mattino ci sarà la visita guidata al museo della Resistenza di Montefiorino, cui parteciperanno la delegazione di Kahla, due classi dell’istituto di istruzione superiore Cattaneo - Dall’Aglio e una classe dell’istituto comprensivo di Castelnovo Monti, mentre nel pomeriggio proseguirà l’attività dei gruppi di lavoro. In serata al Teatro Bismantova, dalle ore 21, i gruppi di lavoro racconteranno la loro attività e le riflessioni emerse ai cittadini, tra musica, immagini, suggestioni del cammino fatto insieme.

Martedì 25 aprile sarà il giorno delle commemorazioni della fine della guerra in Europa: dalle ore 9,15 ci sarà il ritrovo in piazza Peretti per il corteo nelle strade del paese, e la deposizione di corone nei luoghi simbolo della Resistenza, ma anche delle deportazioni in paese: il Teatro Bismantova, il monumento di Monte Bagnolo, il monumento alla donna partigiana e le pietre d’inciampo davanti alle case dei castelnovesi deportati, con l’accompagnamento della banda musicale di Felina. Delegazioni partigiane renderanno omaggio floreale ai cippi a Sparavalle, Tavernelle, Peep - Pieve, Villaberza, Gombio. Poi si tornerà in piazza Peretti per il saluto del sindaco di Castelnovo Enrico Bini e le orazioni ufficiali delle Amministrazioni di Kahla e di Voreppe, con testimonianze e riflessioni a cura delle scuole e la consegna delle Costituzioni ai neo maggiorenni. Le celebrazioni saranno poi anche a Felina: alle 12 con il ritrovo in piazza e la formazione del corteo, alle 12,30 la posa della corona al monumento ai caduti, alle 13 il pranzo sociale della Liberazione al Parco Tegge. Nel pomeriggio le delegazioni di Kahla e Voreppe inizieranno il loro viaggio di rientro.

 

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Un Commento

  1. Leggendo qui mi sono accorto che le tradizionali celebrazioni del 25 aprile non riguardano più la “Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista”, ma il 25 aprile “sarà il giorno delle commemorazioni della fine della guerra in Europa”. Mi dispiacerebbe che se ne perdesse la memoria, anche perché non esiste una “fine della guerra in Europa”, mentre invece “Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) – il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo Morandi, Giustino Arpesani e Achille Marazza) – proclamò l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo volontari della Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa”. Un politico famoso ha detto che “ci siamo illusi che la gente si rassegnasse a un welfare smontato a piccole dosi”. Oltre al welfare pare che sia in corso anche lo smontaggio della nostra Storia recente, per sostituirla con la nuova epopea europea. Che tristezza!

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