Non Cedu che tenga

Il piccolo Charlie Gard

Non è di pertinenza locale, certamente. Ma la vicenda del piccolo inglese di fatto condannato a morte come un delinquente dalla cosiddetta giustizia umana non può lasciare indifferenti, a qualunque latitudine. Sia che si sia “giornaloni” che piccoli fogli immateriali di provincia come noi. Abbiamo tutti un cuore. E un cervello, se non portato all’ammasso.

Di grazia, qual è la colpa commessa da un bambino di 10 mesi? La malattia? Bene, allora prepariamoci: c’è una fila infinita di esseri umani – piccoli, bambini, adolescenti, giovani, adulti, anziani (e pure in attesa di venire al mondo) – che, in “virtù” di uno stato di difficoltà, malattia o altro, soffrono. Quindi passibili di transitare a miglior vita per ordine della burocrazia. Questo almeno secondo la giustizia inglese e poi quella europea, la Cedu-Corte europea dei diritti umani, che ha deciso di non decidere, quindi di lasciar fare, nella migliore tradizione inaugurata storicamente da un noto procuratore romano.

Ecco: ieri Charlie doveva essere lasciato andare al suo destino, più precisamente “eutanasizzato”, ma non è ancora successo. Pare che l’ospedale inglese sia “assediato” da petizioni in favore della vita del piccolo. Vedremo il prosieguo di quest’altro scalino nella discesa verso l’inferno intrapresa da questa Europa sempre più dannosa.

Precisiamo pure che la corte di Strasburgo non è organo della Ue; ma, pur fatto salvo questo, non cambiano le questioni: sull’Europa da tempo volteggiano gli avvoltoi. Non pensiamo sia questo il “continente unito” che immaginavano o supponevano i fondatori dopo gli orrori della guerra hitleriana. Perché il dottor Mengele qualche seme sparso evidentemente deve averlo lasciato, qua e là, nella mente di qualcuno. Qualcuno che pensa l’impensabile: che un tribunale possa decidere sopra e prima dei genitori sulla loro creatura. Una creatura, per chi crede, voluta e donata da Dio.

La Cedu? Come prima cosa cambi nome. Per i diritti umani suonate a un altro campanello.

(Un lettore)

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