Il commercio che cambia e che passa attraverso il servizio postale

La società che cambia passa attraverso il vecchio servizio postale, che in questi anni deve rivedere se stesso in combinazione col mutare delle abitudini di acquisti e vendite, sempre meno "fisici".

Nei primi sei mesi dell’anno i volumi di pacchi consegnati attraverso la rete dei portalettere e dei corrieri espresso (sda) sono arrivati a toccare, nel reggiano, il numero di oltre 300mila da ordini effettuati in internet.

"Il successo registrato in questi primi mesi dell’anno - dicono alle Poste - è legato alla capillarità del nostro servizio di recapito disponibile per i grandi e piccoli commercianti delle vendite in rete. Di fatto la figura storica del portalettere, punto di riferimento insostituibile per le comunità locali, sta cambiando il proprio ruolo di pari passo alle nuove abitudini di consumo".

"Dotato di palmare, Pos e stampante, il postino telematico versione moderna viaggia equipaggiato di una vera e propria piattaforma tecnologica che garantisce sicurezza ed efficienza nel processo di recapito".

Venticinque milioni di pacchi sono già stati consegnati nei primi sei mesi del 2017, di cui oltre 2 milioni e 400mila in Emilia-Romagna, con l’obiettivo di superare i 50 milioni entro la fine dell’anno.

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3 Commenti

  1. Mah, sembra uno spot, diciamo che la consegna a giorni alterni della corrispondenza sembra andare in un’altra direzione. Pensiamo a chi ha un abbonamento a un quotidiano, per esempio.

    (FN)

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  2. Ma cosa state scrivendo? il servizio postale a Villa Minozzo capoluogo e frazioni non è più tale. La posta viene consegnata a giorni alterni su tutto il territorio comunale, ho disdetto l’abbonamento ad un quotidiano, perche il giornale mi veniva consegnato regolarmente in ritardo. Il martedì avevo la pila di due o tre quotidiani arretrati, che naturalmente di quotidiano non avevano più nulla. Purtroppo privatizzando le Poste si deve rispondere al mercato, al ritorno economico e quindi nei territori dove questo non c’è si tagliano i servizi. Evviva! Quindi per favore non chiamatelo più servizio postale.

    (Massimo Bonini)

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  3. Non si può più chiamare servizio postale. E’ diventato un vero disservizio. La posta non solo arriva a giorni alterni, ma a volte non arriva proprio, documenti tipo le utenze arrivano con scadenze già avvenute. Non so in provincia, ma nella zona di Castelnovo Monti è veramente pessimo.

    (Paola F)

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