A Vezzano nel 2016 bruciati 8 milioni di euro nel gioco d’azzardo

L’Assessore Franco Stazzoni in Sala del Consiglio Comunale consegna il Marchio Slot FreE-R al Bazar della Fortuna e all'Hostaria Venturi, due degli esercizi commerciali richiedenti.

“Questo è il dato ufficiale, in aumento rispetto al 2015, che ci è stato comunicato dai Monopoli di Stato. Un dato che sinceramente non immaginavamo fosse di tale portata”

Così commentano il Sindaco Mauro Bigi e l’Assessore al Welfare Franco Stazzoni.

Nei mesi scorsi Il Comune di Vezzano sul Crostolo aveva chiesto all’Agenzia dei Monopoli di Stato che controlla flussi, dati e regolarità dell’azzardo legale italiano, i numeri sul gioco d’azzardo in città e provincia. Una formale richiesta indirizzata ai Monopoli chiedendo dettagli su: la raccolta monetaria per tipologia di gioco negli anni 2015 e 2016 relativamente al comune e alla provincia; per ciascuna tipologia, l'ammontare della quota trattenuta che va ai concessionari e della quota trattenuta che va all’erario; la raccolta monetaria relativa al gioco on line, suddivisa per tipologia e per provincia e comune.

“Il comune di Vezzano sul Crostolo ha 4250 abitanti e il dato porta ad una cifra incredibile: 2000€ per abitante, inclusi i lattanti!“ afferma il Sindaco Mauro Bigi. “Il paese si trova sulla Statale 63 con 15000 passaggi al giorno. Inoltre è presente una Sala VLT al confine e quindi è presumibile che molti giocatori non siano residenti nel nostro comune. Anche se poi altri nostri concittadini giocheranno in altri comuni...”.

“Un dato che ancora una volta, se ce ne era bisogno, rimarca la drammaticità del problema. Problema che questa Amministrazione - continua l’Assessore al Welfare Franco Stazzoni - sta cercando da anni di combattere con le poche armi a disposizione. Per questo entro la fine del mese verrà presentato al Consiglio Comunale, per l’approvazione, un regolamento ad hoc già licenziato alla unanimità dalla Commissione Consigliare Regolamenti, che ci consentirà di contrastare con più efficacia questo fenomeno. Il regolamento recepirà tra le altre cose quanto stabilito dalla delibera della Regione Emilia-Romagna n. 831 del 12/06/2017 in materia di distanza dei locali con apparecchi da gioco rispetto ai luoghi sensibili che la delibera stessa ha indicato”.

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Un Commento

  1. Pensa te,il Comune,apparato pubblico,chiede ai Monopoli,altro apparato pubblico…dati…il Comune si strappa le vesti…Agenzia delle Entrate…si sfrega le mani…per finire…Ausl…altro apparato pubblico spende soldi in pubblicita’…fa gruppi contro dipendenza dal gioco..mah…non sono molto svelto di natura…ma mi sfugge qualcosa…ah….. forse…la fa anche qui da padrona lei….la ns beata e intoccabbile….Ipocrisia…mah…

    (LUCA)

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