Ventas torna a scuola! Per far conoscere il dialetto ai ragazzi del crinale

Il team del progetto

L’anno nuovo vede il ritorno del dialetto tra i banchi delle scuole del Comune di Ventasso, con la seconda edizione di Ventas, progetto ideato e condotto dalla startup culturale Museum Reloaded che l’anno scorso ha coinvolto le classi 3a, 4a e 5a delle Scuole Primarie di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto.

Questa edizione di Ventas si propone di sviluppare in nuove direzioni la ricerca sui dialetti del territorio di Ventasso inaugurata nell’anno scolastico 2016/2017, che ha goduto di grande visibilità e partecipazione, per innescare un nuovo processo di condivisione del patrimonio culturale orale e linguistico locale e creare occasioni di coesione sociale per il neonato Comune di Ventasso.

La prima edizione del progetto, “Ventas - Il Paesaggio in Dialetto”, ha avuto sviluppi importanti, e non solo a livello territoriale. Infatti, è stato oggetto di tesi di laurea in Didattica dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Inoltre, lo scorso venerdì 12 gennaio, il progetto è stato presentato a Roma nel corso dell’evento UNESCOEdu - La scuola a regola d’arte, progetto nazionale di promozione dei patrimoni materiali e immateriali e della cittadinanza globale, ideato e promosso dal Comitato Giovani UNESCO e dal MIUR. Museum Reloaded ha partecipato all’evento con Ventas - Il Paesaggio in Dialetto come unico rappresentante della regione Emilia-Romagna.

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Il programma del secondo capitolo di Ventas, dal titolo “Ventas - Toponimi d'Appennino”, prevede cinque incontri didattico-laboratoriali con le Scuole Primarie e Secondarie di I grado di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto che avranno luogo nel periodo dicembre 2017 - marzo 2018, e prenderà in esame i toponimi del Comune di Ventasso.

Le classi coinvolte, compatibilmente col sistema delle pluriclassi, saranno le stesse che hanno partecipato al progetto Ventas - Il Paesaggio in Dialetto lo scorso anno, per garantire continuità al percorso iniziato.

Durante i primi incontri di dicembre e gennaio circa 80 bambini di classi miste - dalla 3a primaria alla 2a secondaria di I° grado - hanno dato vita alla nuova ricerca riguardo ai toponimi e all’ideazione di mappe illustrate creative e interattive, che si prevede di rendere pubbliche in un evento di restituzione finale.

I bambini stanno indagando origini e significati dei toponimi di paesini e frazioni di Ventasso che ciascuno di loro ha adottato e nella loro pronuncia e trascrizione in dialetto. L’obiettivo è ancora una volta, tra gli altri, quello di far incontrare studenti e cittadini, esperti di storia locale e in particolare anziani, per raccogliere e catalogare informazioni inerenti alle origini dei nomi di paesi e frazioni.

Gli esperti di dialetto e storia locale che intervengono quest’anno sono quattro, uno per municipalità, alcuni dei quali hanno preso parte anche alla prima edizione del progetto.

Anna Canedoli, classe 1953, ha lavorato per 42 anni come docente di scuola Primaria a Busana. La sua conoscenza del dialetto di Busana nasce dall’apprendimento in famiglia fin da piccola e da successivi approfondimenti, alimentati dal suo amore per la tradizione e la storia locale. Fin da ragazza, infatti, ha partecipato a serate culturali di letture e discussione riguardo a storie, leggende e aneddoti in dialetto sulle tradizioni della zona di Busana.

Davide Dazzi nasce a Ramiseto nel 1942, dove mantiene la sua residenza, precisamente a Cereggio. Dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna, la leva militare e diversi anni di insegnamento, ha svolto dal 1999 al 2003 l’incarico di preside dell’Istituto Comprensivo Ludovico Ariosto di Busana. E’ stato consigliere comunale per oltre 20 anni e dal 2009 al 2014 sindaco del Comune di Ramiseto e membro della Giunta dell'Unione dei Comuni dell'Alto Appennino Reggiano. Attualmente è incaricato alle attività culturali della Biblioteca “Bartolomeo Barbieri” del Museo dei Frati Cappuccini di Reggio Emilia.

Pier Giorgio Ferretti, nato a Collagna nel 1944, ha da poco pubblicato il volume “Parlamma in dialátt – VOCABOLARIO DEL DIALETTO COLLAGNESE”, edito dall’Associazione Scrittori Reggiani di cui fa parte. Coltiva la passione per la storia locale, il dialetto, il disegno e la fotografia. Finalista premiato con diploma nel “Premio Internazionale di Poesia narrativa Val di Magra”, scrive per “Tuttomontagna” e ha pubblicato diversi racconti.

Silvano Scaruffi fa il Guardiadiga a Ligonchio e lo scrittore. Nei suoi romanzi e racconti si ritrovano spesso Ligonchio e i suoi abitanti, scenari e protagonisti di eventi strani e miracolosi, raccontati in un linguaggio asciutto condito da sonorità dialettali. A proposito di toponimi: se volete andare a trovarlo abita in fondo al paese, alla Rocca, scendendo dalla rampata del Bocco verso la Valla. O anche dall’altra strada che passa dal Bastione e finisce in Corea.

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Il progetto Ventas è ideato e condotto da Museum Reloaded, progetto di innovazione sociale che ha l’obiettivo di rendere gli studenti protagonisti di azioni di rinnovamento del patrimonio culturale, grazie a didattica partecipativa, linguaggi creativi contemporanei e nuove tecnologie.

Il progetto è sostenuto dal Comune di Ventasso, l’Istituto Comprensivo Ludovico Ariosto e da La Scuola nel Parco.

Link:

http://www.museumreloaded.it/

http://www.museumreloaded.it/portfolio/ventas/

http://www.unescogiovani.it/unescoedu-la-scuola-a-regola-darte-vi-da-appuntamento-a-roma/

http://www.miur.gov.it/

 

 

 

 

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