Nilde non ce la ha fatta: è Sezzi il nuovo direttore della Cna

Azio Sezzi

È Azio Sezzi il nuovo direttore generale della Cna Reggio Emilia. Lo ha nominato il 25 gennaio 2018 la direzione territoriale dell’associazione. Non ce la ha fatta, invece, Nilde Montemerli, già sindaco di Carpineti, che godeva del sostegno di una parte del direttivo (montagna) e di alcuni amministratori imprenditori, come anticipato da diversi media lo scorso dicembre.

La figura di  Azio Sezzi, manager pubblico reggiano, già segretario generale dei Api-Confapi Reggio Emilia, che dalla scorsa estate è stato nominato presidente di Aterballetto - Centro nazionale della danza, su proposta congiunta di Luca Vecchi (sindaco di Reggio) e dell’assessore regionale alla cultura Mezzetti, ha avuto l’appoggio dell’ex presidente nazionale della Cna Ivan Malavasi (padre del sindaco di Correggio Ilenia Malavasi). Azio Sezzi prende il posto di Fabio Bezzi, già direttore della Cna di Reggio Emilia (ex vicesindaco di Castelnovo Monti e marito di Sonia Masini, ex presidente della Provincia), promosso alla Cna Emilia Romagna.

Nella recente nomina di Sezzi, il presidente Giorgio Lugli ha sottolineato che: “Con la nomina del direttore si completa il rinnovo dei vertici della nostra Cna cominciato con la mia elezione. La scelta di un alto profilo esterno all’associazione, legato al mandato della presidenza, rappresenta un’assunzione di grande responsabilità da parte mia e della mia squadra, nella convinzione che questo sia un passaggio decisivo per il futuro, anche attraverso l’elaborazione del Piano strategico 2018-2021 che fisserà le future linee di intervento dell’associazione. Fisseremo insieme degli obiettivi e gli strumenti per raggiungerli”.

Nel presentarsi agli imprenditori della direzione territoriale, Azio Sezzi ha delineato lo spirito con cui assume l’incarico: “Protagonisti dell’associazione sono le imprenditrici e gli imprenditori, le loro storie e le loro aziende. Il mio impegno, assieme alle persone che in Cna già lavorano con passione, è quello di valorizzarli al massimo. L’ascolto sarà il passo iniziale per poi trasformare i bisogni in idee e progetti. Lavorerò per potenziare ulteriormente il ruolo di Cna nei tavoli istituzionali su tutto il territorio provinciale, così come cercheremo di far ascoltare sempre più la voce delle Piccole e Medie Imprese ai decisori politici, a partire dalle imminenti elezioni del 4 marzo”.

Chi è Azio Sezzi

Nato nel 1959 a Montecchio, coniugato e con una figlia, Sezzi è laureato in filosofia. Dopo attività di studio e ricerca in campo filosofico, in ambito universitario e anche presso l’Istituto Banfi di Reggio, ha svolto la propria carriera all’Associazione piccole e medie industrie (Api) di Reggio, fino alla carica prima di vicesegretario e poi di segretario generale provinciale. Matura in questo modo una solida esperienza in campo economico, nelle relazioni con il sistema delle imprese e nella conoscenza del tessuto produttivo e lavorativo reggiano. Successivamente ha diretto l’azienda speciale del Comune di Cavriago “Cavriago Servizi” prima di dedicarsi ad attività di consulenza per società private e pubbliche.

 

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6 Commenti

  1. Ogni organizzazione si scegli propri dirigenti, normalmente rappresentativi della categoria. CNA nomina un industriale, forse per mettersi in concorrenza con Unindustria. Agli artigiani che sono la stragrande maggioranza degli iscritti (e paganti) auguriamo di crescere rapidamente per poter essere all’altezza. Comunque, visto che di questi tempi è di moda, io ho la personalissima impressione che l’eletto/nominato sia un altro paracadutato. Cordialità.

    (Conte da Palude)

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  2. Credo doveroso precisare che: lo statuto CNA prevede che la presidenza proponga il nome del direttore, la direzione lo voti. Così è stato. Il nome proposto è stato quello di Azio Sezzi, la scheda riportava solo il suo nome sul quale bisognava esprimersi con voto favorevole, contrario, astenuto. La proposta della presidenza è passata a maggioranza. Tengo a precisare che il mio nome non era in votazione.

    (Nilde)

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  3. Auguriamo al nuovo direttore buon lavoro. Chissà che non sia una buona svolta anche per la montagna, nonostante il direttore sia della bassa. In questi anni la montagna ha avuto grande rappresentanza all’interno dell’Associazione e montanari puri hanno ricoperto le cariche più importanti, ma i risultati sono stati pressoché inesistenti. Siamo fiduciosi.

    (F.P.)

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  4. Si nota con piacere una folta schiera di artigiani, come è possibile che non ci sia nessuno che voglia ricoprire dei ruoli importanti? Non credo che i tre nomi riportati nell’articolo (Sezzi, Montemerli e Bezzi) sono e/o siano stati in passato artigiani, non so come sia possibile che ora li rappresentino.

    (Bacs)

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  5. Il curriculum del dottor Sezzi è di tutto rispetto. Il ringraziamento della Montemerli ai montanari un po’ meno.

    (Gianni Reggiani)

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  6. Io, come artigiano montanaro, sono fiducioso nel nuovo direttore eletto e altrettanto sono e rimango fiducioso in Nilde che si impegna nei vari settori. Quindi Fita e Cna sono per me al top e sono contento di essere lì. Buon lavoro a tutti.

    (Montanarovalonza)

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