Nei Labor sono i ragazzi che si  regalano e regalano un’occasione di svago al proprio famigliare

I ragazzi del Labor, il Centro di Terapia Occupazionale con sede a Cavola e Castelnovo ne’ Monti, in appalto alla Fondazione Enaip don Magnani di Reggio Emilia, dall’azienda Usl, per conto del Servizio Sociale Unificato area disabilità adulta del Distretto di Castelnovo ne’ Monti, il 13 marzo si sono recati a Firenze per assistere al concerto di Jovanotti.

La proposta, nata da un gruppo di ragazzi appassionati di questo cantante, è stata poi approvata dall’equipe che ha iniziato una ricerca dei biglietti in tutta  Italia. Vista la grande disponibilità del personale del Nelson Mandela Forum di Firenze che, da subito ha cercato di accontentarci, riservandoci dei biglietti tra l’altro centralissimi, abbiamo optato per questa location.

Ovviamente abbiamo colto anche  l’occasione di visitare questa bellissima città che in molti di noi non avevano mai avuto il piacere di vedere.

Le previsioni ipotizzavano una  giornata “super bagnata” in realtà, sono stati molto fortunati perché la pioggia ci ha accompagnati solo in pochi momenti.

"Il concerto è stato strepitoso,  - raccontano i responsabili - l’entusiasmo era manifesto in tutti e nessuno è riuscito a trattenersi dal cantare e ballare. Lorenzo cia ha trasmesso tutta la sua energia positiva, uno spettacolo di musica, danza, luci, scenografie e creatività a 360 gradi, carico di messaggi positivi di amore, fratellanza e  rispetto.  Un vero e proprio inno alla vita il suo, dove la canzone “Oh vita” fa da protagonista  insieme a successi vecchie nuovi di Lorenzo dove lui canta l’amore per la terra, per tutte le creature, per la vita stessa. Per noi questi momenti di uscita dai laboratori e di apertura all’esterno sono importanti occasioni di accrescimento culturale, socializzazione e svago che consentono di accrescere le autonomie dei nostri ragazzi".

La cosa veramente innovativa è che, anche in questa occasione, è stata data la possibilità ai famigliari di partecipare e il costo è stato sostenuto, quasi in toto, dal ricavato del  lavoro che i ragazzi svolgono quotidianamente all’interno dei laboratori.

Attualmente nei labor ci sono 33 ragazzi, divisi nelle due sedi, e in questi anni sono stati avviati molti progetti. Per quanto riguarda la produzione manifatturiera, c’è stata una graduale crescita sia quantitativa sia qualitativa. Questo ha consentito di partecipare a diverse iniziative tra le quali l’Expo di Milano, i concerti di Zucchero e Nek, sostenute quasi interamente dal lavoro dei ragazzi.

Nei Labor sono i ragazzi stessi che si regalano e regalano un’occasione di svago al proprio famigliare.

 

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Un Commento

  1. Grazie ai nostri ragazzi che ci hanno permesso col loro lavoro di divertirci e divertirsi.Grazie a TUTTI gli operatori che col loro sacrificio li hanno seguiti nel loro lavoro ed hanno permesso che ci divertissimo così tanto,Ci hanno supportato e sopportato….E’ stata una giornata entusiasmante ed eccitante.Piena di emozioni diverse.Jovanotti meritava tutto ciò col suo inno alla vita ed alla fratellanza…Abbiamo proprio “portato un bacione a Firenze”.La culla dell’arte (Quanta ce n’era quel giorno!)….Abbiamo fatto l’alba portando tanti bei ricordi nel cuore…Grazie ragazzi ed operatori dei Labor!!!

    (mariapia corsi)

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