Morosità, il Comune di Villa Minozzo paga

Una cifra considerevole e ora il Comune paga. Erroneamente, infatti, era stata calcolato il consumo della corrente a seguito di una complessa modalità operativa, per gli uffici comunali, nel periodo del passaggio dalla fatturazione cartacea a quella elettronica. E, in questi giorni si è conclusa la vicenda che ha visto il Comune di Villa Minozzo dover far fronte ad un debito fuori bilancio a causa di conteggi errati nei pagamenti delle forniture di energia elettrica relative agli anni 2015 e 2016. Il "caso" delle bollette sbagliate era stato già riportato dalla Gazzetta di Reggio lo scorso dicembre e che ora ne documenta pure la conclusione.

In sintesi l'amministrazione comunale di Villa Minozzo si era vista costretta a coprire con più di 147 mila euro precedentemente accantonati il debito imprevisto nato da calcoli errati del 2015 e 2016 nel contratto per le forniture di energia elettrica per l'illuminazione pubblica e di alcune strutture comunali. Come accennato, l'errore di calcolo era seguito al passaggio avvenuto dalla fatturazione cartacea a quella elettronica, con una diversa modalità operativa per il personale dell'ufficio tecnico comunale, che aveva comportato difficoltà nel conteggiare correttamente i consumi. I dettagli finanziari emersi per chiudere la vicenda evidenziano però una cifra superiore: Edison Spa con più atti aveva ceduto a Banca Farmafactoring i crediti maturati per fornitura di energia elettrica al Comune di Villa Minozzo, e il Tribunale di Reggio attraverso decreto ingiuntivo aveva imposto al Comune di pagare alla banca 339.365,35 euro oltre agli interessi per fatture della fornitura di energia elettrica, più 5.710 euro con Iva come contribuito integrativo per spese legali.Il Comune di Villa aveva poi proceduto al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio per 147.184 euro, ma la banca aveva richiesto anche gli interessi: è stato poi sottoscritto un accordo per il pagamento dei crediti residui per un totale di 135.620 euro di cui 79.124 per importo capitale, 49.645 per interessi di mora, più 6.850 per spese legali. Nei giorni scorsi la giunta comunale di Villa Minozzo ha approvato l'atto di transazione per il pagamento dell'ultimo importo: 56.495 euro a titolo di interessi di ritardato pagamento e di spese legali.

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Un Commento

  1. Non essendo più ENEL (ente di stato) ma aziende privatizzate, si arriva all’ingiunzione ed al pagamento di quanto dovuto. Le amministrazioni pubbliche si devono mettere in riga anche su questo pagare i fornitori non come alcuni comuni anche di dimensioni notevoli che devono milioni alle aziende fornitrici dei servizi.

    (Gianni)

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