Quadando Carpineti: sentieri ripuliti e anche le donne sui quad

Questi volenterosi dell’associazione Quadando Carpineti avevano tutto contro sia il meteo che le ultime beghe all’italiana riguardo l’antiterrorismo, ma nonostante tutto ce l’hanno fatta realizzando un raduno quad e Sbs (i macchinini 4x4 per intenderci) che, a detta di molti partecipanti, è stato strepitoso.

Il percorso era di oltre 80 km che partendo dal paese di Carpineti saliva verso le colline di Pantano per poi raggiungere il Monte Valestra scendere a Velluciana per poi svalicare nelle vicinanze del castello ed arrivare al pranzo in Pagoda. Una marea di partecipanti da ogni dove, e senza parlare di numeri, l’importante è sapere che per ogni iscritto occorre grossomodo anche un volontario. Oltre a tracciare il percorso servono le segnaletiche, gente a presidiare gli attraversamenti e i punti critici, chi prende le iscrizioni e chi aiuta al ristoro (tenutosi a Valestra). Anche trattori con botti d’acqua per pulire l’asfalto, l’antincendio e la Croce Rossa, gli sponsor: insomma serve il mondo, senza pensare all’incartamento burocratico e permessi vari.

Questi ragazzi (e non, perché ne fanno parte anche ragazze e ultrasessantenni) hanno trionfato su tutto regalando ai partecipanti una giornata da ricordare. Terreno morbido e qualche fangaia impegnativa hanno reso tutto questo un’avventura ambientata sul nostro Appennino. I volontari erano partiti dopo il fatidico “gelicidio” a pulire le carraie invase da alberi stroncati e così, come ogni anno, hanno reso questo servizio alla comunità e non solo (e fare della legna da mattina a sera gratis è un grande servizio). Tutti hanno contribuito nella propria misura, anche le “rezdore” che hanno preparato le torte, il gnocco fritto, chi ha messo il formaggio, insomma un intera popolazione coinvolta in una opera di reciproca valorizzazione della montagna.

Ma non è finita i ragazzi si sono dati da fare per smontare e ripulire tutto, alla fine quello che eccede del ricavato viene diviso, come ogni anno, in una o più donazioni e se avanza ancora qualcosina lo usano come fondo cassa per le spese vive di manutenzione perché anche accendere una motosega ha i suoi costi e quest’anno di benzina ne hanno bruciata. Basta scuriosare sul loro sito www.quadandocarpineti.it sulla voce “lavori di percorso” per farsi un’idea delle difficoltà affrontate. Ora un attimo di respiro e via di nuovo a pianificare per l’anno prossimo.

 

(Gabriele Colombani)

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Un Commento

  1. Grazie! Ragazzi e ragazze, siete fantastici, bella avventura, tutto perfetto. Solo un piccolo accorgimento per i nonnini come me che hanno ancora voglia di fare i giovanotti e divertirsi… Le frecce, quelle che indicano le svolte improvvise, bivio, ecc., mettetele più grandi… ho sbagliato almeno tre quattro volte… Ma complimenti a tutti voi, ci vediamo il prossimo anno. Grazie di cuore anche alle cuoche…

    (Baldini Erminio)

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