Norina, 100 anni, il suo ultimo desiderio tornare dal Canada e riposare per sempre nella sua Felina

Norina Pignedoli

Norina Pignedoli vedova Olmi, nata a Canaletta di Felina, aveva compiuto 100 anni il 13 novembre 2017.

La centenaria si è spenta nei giorni scorsi in Canada dove era emigrata 62 anni fa. La salma di Norina, per rispettare il suo ultimo desiderio, è tornata nella “sua” montagna per riposare per sempre nel cimitero del paese d’origine.

I funerali si svolgeranno nella mattinata di mercoledì 30 maggio alle ore 10 nella chiesa di Felina. Alle esequie, per volontà della defunta, sarà presente la banda musicale di Felina.

Il feretro della Pignedoli, terminata la funzione religiosa, sarà poi tumulato nel camposanto di Felina: nello stesso loculo riposeranno anche le ceneri del marito Lepido (morto nel gennaio del 2010), portate dal Canada giovedì scorso dal figlio in occasione dell’estremo addio della madre.

Norina era nata nel 1917 con poche speranze di vita perché venuta alla luce di soli sette mesi, ma ha battuto tutti i pronostici. Ha frequentato la scuola elementare fino alla quinta e si è poi occupata dei suoi fratelli e dei lavori di casa. Per alcuni anni è stata poi sarta a Genova e domestica a Milano da un avvocato.

Si è sposata nell’ottobre del 1940 a San Biagio di Carpineti con Lepido Olmi di Casa Perizzi di Felina.

Un legame, da cui sono nati i figli Luciano e Luigi, che durerà 69 anni. Il figlio Luigi, detto Gigetto, ricorda che nel 1956 “i miei genitori, vedendo che in Italia le prospettive del futuro erano limitate, sono emigrati in Canada dove viveva già il fratello di mia madre. Ci siamo trasferiti a Montreal e in seguito a Laval. Papà, fino alla pensione a 65 anni, è stato dipendente in una fonderia mentre mamma ha lavorato in alcune fabbriche di scarpe e successivamente si è occupata delle pulizie e degli inquilini di un palazzo, comprato dai miei genitori, di undici appartamenti”.

I coniugi hanno costantemente mantenuto un forte legame con l’Italia e principalmente con Felina.

Hanno compiuto una quarantina di viaggi per tornare nella loro casa di Casa Perizzi in cui rimanevano, prima di ripartire, per quasi due mesi. L’ultimo viaggio è avvenuto nel 2006.

Norina è diventata anche quattro volte bisnonna e due volte trisnonna. La centenaria, oltre ai figli e ai nipoti, lascia la sorella Carla, emigrata anche lei in Canada. Il figlio della defunta evidenzia che i suoi genitori “non hanno mai dimenticato le radici felinesi. In casa parlavano in dialetto e cucinavano la gastronomia emiliana. Ora la salma di mia madre è tornata nella ‘sua’ montagna per rispettare il suo grande desiderio. Attraverso le vicende di una vita mia mamma ha sempre dimostrato coraggio e determinazione e non si è mai lasciata abbattere. La morte non è mai stata un problema. Nel 1958 aveva infatti comprato un loculo a Felina”.

(Matteo Barca)

 

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Un Commento

  1. Una bella storia d’ amore: per la sua famiglia e per le sue radici.

    (Ivano Pioppi)

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