Sassi giù dalla cima di Bismantova

Pietra di Bismantova

Sassi dalla sommità della Pietra di Bismantova. Non è la prima volta che questa assurdità si ripete con ovvio rischio per chi sta sotto. Su segnalazione le forze dell’ordine sono corse sul pianoro nei giorni scorsi, ma se non si individua in flagranza di reato l’autore del gesto è tutto inutile.

A detta degli addetti ai lavori le soluzioni al problema potrebbero essere cartelli di divieto, vigilanza in borghese, telecamere fisse. Anche se tutto potrebbe rivelarsi possibile e tutto inutile. Stessa cosa riguardo alle tristi sciagure dei suicidi, ci furono proposte di recintare il pianoro o di installare reti anti caduta, idee estrapolate in buona fede ma assolutamente infattibili quanto inutili. Forse si dovrebbe considerare la Pietra una montagna: la signora delle montagne in Appennino dato che è vetta alpinistica. Cosa manca alla sommità di questo magnifico sasso? “Una croce di vetta”.

Questa, oltre a consacrare a Montagna il simbolo del nostro Appennino, forse sarebbe l’unico e ultimo deterrente per il disperato con l’intento di farla finita e, forse, anche un ripensamento all’idiota pronto con il sasso da lanciare. Certo non è dato sapere se una croce possa essere utile tranne che nelle statistiche annuali che non ci è dato conoscere per ovvi motivi di “effetto risonanza”, del resto solo chi di dovere è a conoscenza di quanta gente si lancia sotto i treni, in special modo negli ultimi tempi.

Però sarebbe utile la croce di vetta anche per i tanti escursionisti che cercano semplicemente il punto trigonometrico del pianoro, per dire “sono salito sulla vetta di Bismantova”. Cosa fattibilissima dal Cai che da sempre tutela e valorizza tutte le nostre montagne, non per ultima la realizzazione della nuova ferrata che guarda verso il paese. Una croce come monito di rispetto verso la montagna, verso le genti e anche verso se stessi. Ci sarà, certo, come abitudine, chi contesterà l’idea come del resto si sono tanto contestati i crocefissi nelle scuole, ma la Pietra di Bismantova è in Italia.

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5 Commenti

  1. Da ateo e da ambientalista che vorrebbe vedere i luoghi lasciati nello stato naturale dico: ma veramente abbiamo bisogno di un’altra croce in cima ad una montagna per definirla tale? E qualcuno è talmente ingenuo da credere che basti una croce a fermare chi è salito fino in cima alla Pietra per farla finita o la mano di un imbecille che scaglia un sasso?

    (AG)

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    • Caro AG, sul fatto del lancio del sasso credo, come lei, che non avrebbe nessun effetto. Invece, il probabile effetto su uno che si vuole togliere la vita non lo darei così per scontato; neanche su un ateo.

      (un montanaro)

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  2. Da credente e bigotto: nella bellezza di raggiungere una cima appenninica, il trovarvi una croce mi dice “qualcosa” in più …
    Ma credo che “oggi” AGGIUNGERE oggetti “croci” sia un gesto da soppesare, perché si rischia di ottenere l’effetto opposto…
    Dico per un “cristiano” che cerchi di ispirarsi ad un certo Gesù Cristo…
    Non parlo di quel “cristianismo” che riduce la religione ad identità socio/culturale, e per cui piantar croci è un gesto di soddisfazione e di poco costo.
    Credo che la vera sfida sia testimoniare quella CROCE nella propria vita, e temo che questo spesso manchi nella vita di tanti “cristiani”, me per primo …

    (alla base della Pietra c’è un bel Santuario!)
    (mi onoro di essere socio Cai, che ringrazio di cuore per tutto quello che fa, manutenzione croci compresa 🙂 )

    (Stefano)

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  3. Secondo il mio punto di vista sarebbe buona cosa la croce, non tanto come deterrente, ma come obbiettivo finale come percorso di pellegrinaggio che poi andrebbe in futuro. Credo potrebbe essere un ottimo richiamo verso la fede soprattutto per i piu’ giovani!

    (Stefano)

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  4. Quando ancora andavo in montagna sentivo il bisogno di segnarmi davanti ad una Croce. Un momento di silenzio e di riflessione credo venga spontaneo davanti a duemila anni di storia, di cultura, di ciò che siamo in quel luogo e in quel momento. Certo, per chi crede, Dio non ha bisogno di Croci.

    (mv)

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