Home Cronaca Niente lamentele, cronaca di una “bellissima esperienza sul bus di linea Seta”

Niente lamentele, cronaca di una “bellissima esperienza sul bus di linea Seta”

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Riceviamo e pubblichiamo.

 

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Sono Lauro Torri un ragazzo disabile in carrozzina, proveniente dall’alto Appennino reggiano esattamente dall’Alpe di Succiso e conduco la vita indipendente in un appartamento del comune di Castelnovo ne' Monti molto attrezzato di tutti le tecnologie più avanzate, per non affaticare la persona che si prendere cura di me.

Durante le mie uscite quotidiane diurne, anche certe volte notturne sociali e culturali, osservo che i servizi “bus Seta” di linea tengono esposto sull’esterno delle macchine il logo della carrozzina.

Nella settimana scorsa prendo contatto con l’Azienda dei trasporti e chiedo informazioni per andare a trascorrere una domenica in città, il responsabile addetto ai servizi di linea, risponde che non esistono problemi di nessun tipo, informo allora vado la domenica successiva col pullman per Reggio e intanto controllo gli orari su internet.

Con l’assistente alla persona, siamo stati molto contenti di aver passato una splendida, caldissima, affascinante, indipendente e autonoma giornata nel cuore della città reggiana, tutto questo grazie al nuovo servizio pubblico.

Terminata la bellissima e serena giornata nella città, mi dirigo alla stazione per il rientro, mentre attendevo la macchina di linea, vedo arrivare l’automobile della Azienda Seta, con due persone a bordo, appena arriva il bus, i due agenti si dirigono verso di me e domandano, è lei il signor Lauro?  Risposi con molta fierezza si, di persona! Loro si prendono cura per farmi salire sopra all’autobus.

Nelle due corse, sono salite moltissime persone provenienti da ogni parte del mondo, tutti che mi salutano compresi i conoscenti e l’assistente si avvicina per dirmi, Lauro ma tu sei meglio del presidente d’Italia.

Con questo racconto oppure esperienza, voglio dare un piccolo spunto informativo all’intera popolazione che ho assaporato di persona che nella nostra nazione esiste qualcosa di funzionante e basta lamentele.

Un’esperienza simile l’ho avuta al mare a Marina di Massa quando andavo fare la fisioterapia per trent’anni, dove spesso prendevo i bus pubblici già attrezzati di pedana disabili, per le mie escursioni giornaliere nella città massese, senza chiedere mai niente a nessuno.

 

(Lauro Torri)

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