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Villa, il sindaco Fiocchi: “La centrale a biomasse non si farà”. Vince il Comitato

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Luigi Fiocchi, sindaco di Villa Minozzo

La centrale a biomasse non si farà, perché il Comune ritiene prioritario che si ristabiliscano in paese “le giuste condizioni per una serena convivenza”. Spiega il sindaco Luigi Fiocchi: “Viste le forti preoccupazioni espresse da molti villaminozzesi sulla realizzazione di un impianto di produzione di energia termica da fonti rinnovabili al servizio degli edifici pubblici del capoluogo, ci siamo infatti sentiti in dovere di non proseguire nel progetto”. L'annuncio della centrale a biomasse venne dato nel settembre del 2017 quando il Comune aveva annunciato l'intenzione di realizzare un questa struttura per la quale era stato concesso  un finanziamento a fondo perduto da 500mila euro.

Oggi l’amministrazione comunale sottolinea come siano “ancora valide le ragioni che ci hanno portato a deliberare la partecipazione al bando regionale per la realizzazione di una rete di teleriscaldamento da cippato di legna vergine reperita in loco, come accade da tempo in altre realtà montane”, poi finanziato dalla Regione per cinquecentomila euro, ma che comunque “la tranquillità collettiva viene prima di ogni decisione presa”.

Furono diverse, infatti, le lamentele della popolazione, anche sulla stampa. E, come spesso accade, si giunse anche alla nascita di un comitato. Lo scorso giugno lo stesso comitato aveva preannunciato il ricorso al Tar.

Ribadiscono il primo cittadino e la giunta di Villa Minozzo: “Ogni amministrazione pubblica ha il dovere di perseguire il bene comune e d’intervenire affinché situazioni di conflitto che causano inquietudini e tensioni tra la comunità siano superate. E allo stesso tempo dev’essere tenuta a rivalutare le proprie scelte, specialmente se tali soluzioni ne sono state la ragione. Tutto ciò vale ancora di più nella nostra esperienza territoriale, che ci ha da sempre caratterizzato nell’ascolto della gente, con la quale ci confrontiamo costantemente”.

La rinuncia alla costruzione dell’impianto, che sarebbe dovuto sorgere nella zona sportiva, sarà formalizzata martedì prossimo, quando verrà proposta, per l’approvazione definitiva, in consiglio comunale.

 

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11 Commenti

  1. Ok, bravo il comitato e il sindaco, ma i costi sostenuti per la progettazione della centrale? Chi li sosterrà? Poi tutte quelle che sono in progetto nell’Unione, se, come detto dal comitato, sono dannose, continuiamo a farle? Esempio quella a Castelnovo ne’ Monti in zona Centro Coni densamente abitata…

    (Luka)

  2. Ricapitoliamo l’operato di 9 anni di questa amministrazione caratterizzati dal poco dialogo coi propri cittadini:
    – progetto di fusione dei comuni di Villa e Toano, i cittadini votano tramite referendum, risultato progetto bocciato;
    – progetto di chiusura del plesso scolastico di Minozzo per far confluire gli studenti a quello di Villa con annesso tempo pieno, si vota, risultato progetto bocciato;
    – progetto di realizzazione di un mini-idro sul torrente Luccola, i cittadini insorgono, risultato progetto ritirato;
    – progetto di realizzazione di un’antenna di un noto operatore telefonico per potenziare l’offerta, nasce un comitato, risultato progetto ritirato;
    – progetto presentato in pompa magna in sala consiliare di 4 mini-idro da realizzare su affluenti del torrente Secchiello, non se ne sa più nulla;
    – progetto di realizzazione di un mini-idro in un rio in località Civago, vedi sopra;
    – realizzazione di una centrale a biomassa nel capoluogo, nasce comitato, risultato progetto ritirato;
    Ma magari coinvolgere la popolazione prima di approvare progetti non vi avrebbe risparmiato un sacco di lavoro inutile? Aggiungiamoci pure la presentazione con tanto di autorità della caserma dei pompieri chiusa dopo soli 8 mesi ed ora utilizzata solo un mese all’anno (mentre il Vomune paga un affitto a un privato per mettere i mezzi comunali al coperto che prima erano nello stabile ora adibito a caserma), i pannelli solari montati sulle scuole e mai utilizzati, la realizzazione del micronido all’interno di uno stabile che ora la stessa amministrazione sostiene sia da radere al suolo e ricostruire… Va bene i dilettanti allo sbaraglio ma qui se ne è abusato.

    (Montanaro confuso)

  3. Come al solito vincono i retrogradi e i polemici, questo impianto avrebbe abbattuto i costi di materia prima e magari fatto lavorare gente del posto visto che il cippato è a chilometri zero; a queste persone dovrebbe salire alle stelle il metano, forse penserebbero che allacciarsi al nuovo teleriscaldamento avrebbero risparmiato. Caro Fiocchi, lei che è una persona di buon senso ha gettato la spugna pur avendo ragione; ce ne fossero sindaci come lei, buona serata.

    (Commento firmato)

    • Mi permetto di dare a te del retrogrado. I costi sarebbero aumentati, non avrebbe creato nessun posto di lavoro, il cippato non era a km zero ma a circa 40 km, il mondo cominciò con la legna, poi il carbone, poi gasolio, poi metano, il combustibile più pulito che esista. Chi è retrogrado?

      (Montanaro non confuso)

  4. Bravo montanaro! Un anni di fallimenti, aggiungo:
    – chiuso uffici forestale;
    – aperto (ma non sembra) distaccamento VVFF;
    – i parco giochi di Villa, ecc. sono stati rimessi a posto da gruppi di genitori con raccolta fondi;
    – la pineta di Villa è stata rasa al suolo senza pensare ad una rimodulazione e mettere nuove piante;
    – strade come carraie (questo un po’ ovunque);
    – ordinanza chiusura di un tratto fluviale! (banale);
    – nessun sostegno ad attività turistiche ed albergatori, ristoratori ecc. (chiedete loro);
    – amministrazione mai presente a manifestazioni paesane;
    – chiusura squadra di calcio;
    – un’amministrazione pressapochista e fatta in partnership con la minoranza così nessuno vigila…
    – chiusura nostra polizia municipale;
    – servizi sociali appaltati…
    – smantellamento del Comune…
    Mi raccomando, ora che si mescoleranno tra di loro (lista Fiocchi, Manicardi, ecc.)… rivotateli!

    (Deborah S.)

  5. Mi riferisco all’ultimo commento per segnalare che esiste anche la matematica e che i conti ora si fanno anche con la calcolatrice. Affermare che la centrale avrebbe abbattuto i costi e fatto lavorare gente, e tutte le altre affermazioni fatte senza nessuna base, dimostra che qualcuno non ha ancora imparato a usare la calcolatrice, continua a fare i conti con la matita sulla carta dello zucchero. Faresti bene ad istruirti un pochino. Leggi, leggi, leggi prima di scrivere.

    (Contento)

  6. Credo di vedere abbastanza avanti, comunque pensatela come volete, la brutta abitudine di noi italiani e continuare a dire sempre di no, i miei parenti andavano a gasolio, poi dopo l’arrivo della biomassa hanno dimezzato la spesa è un dato di fatto e poi 40 km non sono 400, elogi al sindaco!

    (Commento firmato)

    • Bravo, i tuoi parenti hanno dimezzato la spesa, si fa per dire, dimezzata no ma ridotta sì. Ma con cosa andavano i tuoi parenti? Dici gasolio, bene a Villa si sarebbero sostituite caldaie a metano a condensazione, 40 km 400 km non so cosa siano forse il trasporto? Bene, il metano è già lì al rubinetto, e pulitissimo, non c’è cenere da smaltire nè camion per trasportarlo, poi non c’è neanche il silos dove tenerlo. Io a casa mia in montagna ho dimezzato non la spesa, ma il consumo energetico, quello è la cosa importante, solo col cappotto e sostituzione serramenti. Non solo, ma serve anche come isolamento d’estate contro il caldo.

      (Ugo)

  7. Ci dispiace che il progetto sia stato abbandonato per colpa di pochi… la competenza del nostro sindaco ci offriva un progetto importante per tutti noi. Non siamo capaci di aggiornarci… pazienza, elogi al sindaco comunque!!!

    (Maria)

    • Per colpa di pochi dici? Chi doveva votare ancora i bimbi. Si sono fermati perche riconosciuto dal sindaco, erano troppi i contrari. Poi tu la pensavi diversamente? Forse potevi anche aver ragione, forse sei una esperta e dovevi convincere gli altri che sbagliavano.

      (Ugo)

  8. Io do ragione alla signora Maria, troppo accanimento sulla questione, sono impianti che vengono costruiti ovunque, tra qualche anno moriremo tutti per colpa del vapore di cippato, non lo sapete? Ah, ah, ah… e comunque anche il metano fa la sua parte per il buco dell’ozono e il cappotto in molti casi favorisce muffe in casa.

    (Commento firmato)

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