Casina ha esportato una festa. Che, in Germania, fa migliaia di persone

 

Elisa Montruccoli sul palco della Kaiserfest 2018

Quello che, oltre vent’anni fa, era il Palio di Sarzano, manifestazione storico rievocativa ideata in comune di Casina e che si fermò alla quarta edizione, è divenuto poi, esportato in Germania, nella città gemella di Fritzlar, la grandiosa Kaiserfest  (Letteralmente “Festa dell’Imperatore”). In sostanza un affollatissimo appuntamento medievale, della durata di tre giorni, a cadenza biennale, che raccoglie gruppi storici in costume, gruppi musicali e bancarelle di artigianato tipico e gastronomia, provenienti in massima parte dalla Germania ma anche da altri paesi europei. I siti tedeschi testimoniano di migliaia di visitatori dall'Assia.

Dall’Italia, e precisamente da Casina, gemellata con Fritzlar dall’anno 2000, dalla seconda edizione della festa a oggi è ormai prestigioso ospite di riguardo e protagonista immancabile il gruppo storico medievale La Corte viaggiante di Matilde di Canossa, quest’anno accompagnato anche dal Gruppo Sbandieratori e Musici di Fornovo sul Taro (Parma) che vanta esibizioni in diverse parti del mondo, le ultime in Cina e in India.

Un modo singolare di promuovere il territorio e i prodotti tipici di Casina, non solo nella città gemella, ma anche oltre. Numerosissimi sono infatti i turisti tedeschi che arrivano da altre città dell’Assia e della Germania per prendere parte a questa importante kermesse.

Così l’assessore alle Politiche Sociali, Annalisa Violi, all’inaugurazione di questa VI edizione sulla Marktplaz, rivolta al Borgomastro Hartmut Spogat e alla cittadinanza. All’ultimo ha dovuto sostituire il sindaco di Casina Stefano Costi trattenuto per altri impegni. “… Nel solco del monachesimo benedettino e sulle tracce del nostro Medioevo comune ha avuto origine il nostro felice Gemellaggio che, nel rispetto del patto a suo tempo sottoscritto dalle rispettive Municipalità, ha visto concretizzarsi, in questi quasi vent’anni, diversi ed intensi scambi istituzionali, culturali, storici, artistici, turistici, sportivi, gastronomici ma soprattutto umani, finalizzati ad una maggiore conoscenza e collaborazione tra le nostre due Comunità. L’antica città imperiale di Fritzlar e Casina, Comune matildico, possono rappresentare insieme un piccolo esempio, forse, ma sicuramente concreto, esaltante e bellissimo verso la realizzazione dell’Europa dei Popoli e delle Culture”.  La Violi era accompagnata dai consiglieri Corrado Bergianti e Giuseppe Camagnoni.

Quest’anno tra gli sponsor della manifestazione di Fritzlar, per la prima volta, anche un’azienda italiana: l’Agriturismo “Madonna della Corte”.

“Da oltre tre anni il nostro Agriturismo è meta puntuale di numerosi gruppi di turisti, non solo da Fritzlar ma anche da altre città dell’Assia. Apprezzano sempre di più la nostra accoglienza, molto curata nella qualità e nei dettagli. La nostra offerta turistica è comunque sempre declinata sul paesaggio, sulla storia, sull’arte, sulla cultura, sulla musica (con concerti in corte) e soprattutto sulla gastronomia tipica”. Così si esprime Elisa Montruccoli, imprenditrice agrituristica e consolidata interprete, in terra tedesca, della figura di Matilde di Canossa. La regia, per la parte italiana, ancora affidata a Ubaldo Montruccoli del creativo duo artistico “La valigia di Frantz”: “Per questa sesta edizione ho voluto portare alla Kaiserfest due nuove figure della nostra Storia matildica: Adelaide di Susa, madre di Berta di Savoia moglie di Enrico IV e l’Abate Ugo di Cluny che è stato il padrino di battesimo dell’Imperatore tedesco penitente a Canossa. Entrambi i personaggi erano presenti allo storico perdono nel 1077. Non si dimentichi poi che a Fritzlar, il 12 dicembre 1104, Enrico V, figlio di Enrico IV, abbandonò improvvisamente il campo imperiale, adducendo il dolore che le condanne della Chiesa gli recavano. Un modo per conoscere sempre meglio la nostra storia medievale comune che è stata alla base del nostro felice gemellaggio iniziato oltre vent’anni fa! La nostra Storia migliore ci ha portato lontano e la vorremmo trasmettere soprattutto ai giovani!”.

Presenti infatti alla VI Kaiserfest di Fritzlar numerosi giovani studenti di Casina che hanno preso parte al progetto Casina chiama Fritzlar - Fritzlar chiama Casina” tutti accompagnati dai famigliari. Il progetto italo-tedesco, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Casina, è stato portato avanti nel periodo invernale, presso la Biblioteca “Sincero Bresciani”, da Gabriele Lanzi e Monica Sassi. Accompagnatrice Barbara Govi. Letteralmente preso d’assalto lo stand con i prodotti tipici di Casina: salumi e ParmigianoReggiano.

Durante le celebrazioni, la regia italiana, attraverso il Borgomastro Spogat, ha fatto interrompere la VI Kaiserfest, per alcuni momenti di commosso silenzio, durante i funerali di stato a seguito della tragedia di Genova.

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