A Vetto sindaco e vice a colloquio con l’Autorità di Bacino per i fabbisogni idrici della Val d’Enza

Martedì scorso si è tenuto a Vetto il primo incontro richiesto dal dott. Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità distrettuale del fiume Po, ente incaricato dalla Regione Emilia – Romagna per approfondire il tema inerente i fabbisogni idrici del bacino dell’Enza.

Erano presenti per l’amministrazione comunale il Sindaco (Fabio Ruffini) e il Vicesindaco (Aronne Ruffini).

Il dott. Berselli ha illustrato agli amministratori vettesi l’iter e le modalità per la realizzazione di uno studio di fattibilità integrato che dovrà tener conto delle proposte emerse nel tavolo tecnico Enza (tavolo formato da enti, consorzi di bonifica e associazioni, il cui lavoro ha portato alla redazione di un documento approvato e sottoscritto da tutti i partecipanti), oltre a valutare gli studi già effettuati in passato sul bacino. Altro aspetto importante riguarderà la sperimentazione per la valutazione del deflusso ecologico a seguito della variabilità delle condizioni idrologiche del torrente Enza.

L’amministrazione ha ringraziato il Dott. Berselli per la cortesia e la disponibilità dimostrata e ha condiviso il percorso, garantendo la massima disponibilità.

Il Sindaco ha manifestato la disponibilità, qualora fosse necessario, a concedere da subito un locale nella sede comunale per i professionisti che lavoreranno alla stesura dello studio.

Nel mese di dicembre si dovrebbe tenere una prima riunione aperta a tutti gli interessati per illustrare il percorso intrapreso (percorso trasparente che si auspica sia il più possibile condiviso e partecipato).

 

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Un Commento

  1. Dopo lustri di ottusa indisponibilita’ da parte delle amministrazioni in carica in quel di Vetto (Sara Garofani docet), finalmente si comincia a parlare di studi di fattibilita’ per la diga di Vetto. Speriamo sia l’inizio di un percorso concreto di valorizzazione della Valle dell’ Enza e dei territori di pianura ad essa prospicenti, che per troppo tempo hanno dovuto subire le angherie di una classe politica senza la minima visione del futuro, che si e’ spesso trincerata dietro a inconsistenti problematiche ambientali e di sicurezza.

    Ivano Pioppi

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