Il CAI Bismantova fa la festa annuale il 18 novembre alla Baita d’Oro

Fortino dello Sparavalle

Programma per l’escursione
Ore 9.00 Ritrovo a Castelnovo ne' Monti, Piazzale Matteotti, dove era ubicata la vecchia sede

Ore 9.15 Ritrovo presso il parcheggio del ristorante Baita d'Oro, lungo la statale 63, in località Sparavalle

Ore 9.30 partenza dell'escursione: dal piazzale (q. 965 m.), in direzione sud, si percorre la sterrata che costeggia la pineta, fino ad un evidente bivio che, in leggera salita, porta verso il tratto di crinale che delimita la pineta stessa. Dopo una rapida visita al Poggio Monzino (q. 965 m. - bel punto panoramico sull'Alta valledel Secchia), si ritorna sui propri passi per percorrere tutto il lungo crinale, sulla evidente carraia a saliscendi all'interno del rimboschimento a conifere, dovuto alla Forestale negli anni '50.

Si continua aggirando a sinistra la base della vetta del Monte Fiorino (q. 1016 m.), fino ad arrivare in breve al bivio della strada che porta a Frassinedolo. A questo punto occorre attraversare la statale, per riprendere una carrareccia che, tra il bosco e i prati, conduce al Fortino della Sparavalle (q. 988 m.). Da qui uno stretto sentiero all'interno di una seconda pineta porta ad attraversare la provinciale che conduce a Ramiseto, per risalire i prati che contornano l'Osservatorio Astronomico (q. 1010 m.). Si segue ora lo stradello, sempre lungo il crinale, e poco prima di salire sulla strada per le Fonti, si imbocca a destra il sentiero che raggiunge il Parco delle Fonti di S. Lucia (q. 978 m.).

Alla fine del Parco si segue per pochi metri la sterrata che conduce a Montemiscoso, per voltare a sinistra e risalire una traccia che incontra un sentiero, ormai abbandonato, che costeggia dall'alto e nel bosco lo stabilimento delle acque minerali.

Dopo aver superato la maestà e l'oratorio, entrambi dedicati a Santa Lucia, si arriva nuovamente in prossimità del crinale Enza-Secchia, a circa 1035 metri, dove si trova il bivio del sentiero 665. Occorre invece seguire, in direzione nord-est, la sterrata che porta alla cd. curva panoramica della strada delle fonti e poi all'osservatorio. Si segue a ritroso il percorso dell'andata e, all'altezza del Monte Fiorino, si imbocca una traccia che scende direttamente alla Baita d'Oro.

Dislivello in salita e discesa: trascurabile, diversi saliscendi tra quota 900 e quota 1050

Tempo di percorrenza: 3 ore

Difficoltà: turistica

Programma per tutti
ore 13,00 Pranzo con il seguente menù: Tagliere di salame e Bruschette - Tortelli di patate burro e salvia, Risotto al radicchio rosso trevigiano - Polenta con bocconcini di vitello ai porcini, formaggio di montagna alla griglia - Torta alla crema di yogurt con frutti di bosco -Caffè, Vino della casa e Acqua Minerale Costo € 25,00

Per informazioni e prenotazioni
Montipo’ Gino 3357486900 Magnani Giuseppe 3394362861
Rizzo Enzo 3402704513 Marchi Romano 3490919394
Colombari Alessandro 3355822446 Cecchi Enrico 3357509856

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