Lunedì sul campo: il punto della situazione a girone d’andata concluso

Si è giocato ieri l'ultimo turno del girone d'andata per quanto riguarda le nostre formazioni di Promozione, Prima Categoria e Terza Categoria (anche se in Terza in realtà deve essere recuperato il 12° turno, sospeso il 25 novembre per pioggia). In Seconda (girone D) il girone è già finito il 9 dicembre. Ora ci attende la sosta invernale per le feste. Facciamo il punto delle nostre squadre, dopo metà campionato. Premessa doverosa: è solo un modo per riassumere quel che si è visto fino ad oggi, ma il lungo girone di ritorno potrebbe dire tutt'altro.

Promozione (girone B)

Il Baiso Secchia ha chiuso il girone d'andata con un altro pareggio (0-0 nel derby giocato al "Soprani" di Fabbrico), il quarto di fila. Baiso che con 28 punti è sesto, ma le prime posizioni sono occupate da squadre racchiuse in pochi punti. Dal primo San Felice (33) al sesto Baiso, ci sono appunto sei squadre racchiuse in cinque punti. I canarini sono sicuramente andati oltre le loro aspettative. Sono comunque una neo-promossa, sono al primo storico campionato di Promozione disputato, e nonostante le difficoltà che un campionato "nuovo" potesse portare, il gruppo guidato da mister Mediani ha dimostrato, appunto, di essere un vero gruppo fino ad ora. Compatto (solo 3 sconfitte in 17 partite; con 12 gol subiti ha mostrato una gran fase difensiva, solo l'Arcetana ha fatto meglio con 11 gol subiti), combattivo su ogni campo, e che ha trovato in Francesco Corbelli un bomber dai gol nei momenti pesanti. Per una neopromossa giocare un intero girone in zona playoff è motivo d'orgoglio. Certo, c'è ancora una vita da giocare, è un campionato dalle distanze molto corte (la zona playout, per dire, è a 9 punti), però fino ad ora a Baiso possono certamente essere soddisfatti.

In casa Atletico Montagna forse un po' meno, ma non tanto per la classifica (con 17 punti è pienamente in corsa per la salvezza), ma per alcuni avvenimenti. Intanto ricordiamo il risultato di ieri: sconfitta per 2-0  sul campo del Persiceto. Tornando agli avvenimenti accennati sopra: si intendono sostanzialmente le dimissioni inaspettate di Benedetto Montermini (11 novembre), e la partenza del bomber Eugenio Predelli, che è passato all'Arcetana. Il primo dei due fatti in parte può aver scosso il gruppo, visto che non era una cosa preventivata, mentre la partenza di Predelli priva l'Atletico del suo giocatore migliore in fase di realizzazione (18 gol siglati in stagione fino ad ora con la maglia dell'Atletico). Il mercato ha portato Pietro Terranova (attaccante '88), Riccardo Geti (centrocampista '96) e Sedrik Pozzi (attaccante '99). Alessio Ambrogetti aveva lasciato, ma ora è di nuovo a disposizione, seppur a singhiozzo causa lavoro. Mister Cavatorti avrà un girone di ritorno a disposizione per fare più punti possibili. I numeri dicono che l'Atletico ha la seconda peggior difesa (28 gol subiti, come il Maranello e la Scandianese, peggio solo il Persiceto con 29), ma il numero di gol realizzato è più che buono (21, ma 11 di questi portano la firma di Predelli). In ogni caso eccetto il Maranello ultimo e un po' staccato con i suoi 11 punti, dalla penultima Riese (16) al nono Vezzano (22) ci sono ben nove squadre racchiuse in sei punti. Dunque tutto è possibile, e se mister Cavatorti riuscirà a fare in modo di prendere qualche gol di meno, e a sopperire in fase realizzativa alla partenza di Predelli, con una classifica così tutto è possibile. Bello, infine, il percorso in Coppa: l'Atletico è attualmente ai quarti di finale, dove all'andata si è imposto per 4-1 sul Maranello. Il 23 gennaio (ore 20.30) il ritorno nel modenese.

La ripresa: si tornerà in campo il giorno dell'Epifania, domenica 6 gennaio. Le partite: San Felice-Baiso Secchia e Scandianese-Atletico Montagna.

Prima Categoria (girone D)

Tanto bene era partito il Levizzano, con sei vittorie nelle prime sei. Positiva anche la prima "non vittoria", il pareggio interno per 1-1 del 28 ottobre col forte Castelnuovo. Una sola vittoria però nelle altre otto partite (2-0 interno col Lama 80 del 2 dicembre), che hanno allontanato i rossoblù dalla vetta (hanno 24 punti, e il Castelnuovo capolista e imbattuto ne ha 35). Un buon girone d'andata comunque, che però si conclude con una pesantissima sconfitta: ieri, infatti, si è giocata Vianese-Levizzano, terminata 5-0 per la Vianese di mister Pittalis. Levizzano che può contare comunque sul tandem Manolescu-Di Costanzo (9 reti il primo, 6 il secondo), e per le zone playoff potrà dire certamente la sua.

Andando, invece, alla squadra di mister Pittalis, la Vianese, partiamo appunto dalla larga vittoria di ieri nel derby col Levizzano. Tante le assenze nel Levizzano, ma anche la Vianese ne aveva. A segno nel primo tempo Daniele Palermo (arrivato da pochi giorni e in gol all'esordio) e Daniele Tagliani (il gol mancava da molto a causa di un infortunio). Al 35' espulso il portiere della Vianese Maicol Zannoni, ma il canovaccio della gara non cambia. Nella ripresa arrotondano il risultato Andrea Montanari (4° centro per lui, meglio ha fatto Luca Campani con 6 reti), Ardit Kuci e Luca Ferrarini. Vianese che forse ha lasciato qualcosa per strada, l'andamento è stato piuttosto altalenante e guardando questi primi mesi balza all'occhio un dato interessante, non per forza determinante ma che sicuramente serve spunti per riflettere: in casa i rossoblù, su sette gare, hanno vinto cinque volte e pareggiato due (zero sconfitte) con 17 gol fatti e 6 subiti; in trasferta sono arrivati tre pareggi e cinque sconfitte (zero vittorie) con 6 gol fatti e 18 subiti. Numeri sostanzialmente diametralmente opposti, e se la Vianese riuscirà a trovare un giusto equilibrio, la zona playoff è sicuramente a portata di mano (ha 20 punti, la zona playoff è a 3 punti, la seconda in classifica ne ha 27).

Andiamo a Cerredolo, dove la Cerredolese ha finito in ripresa dopo un inizio così così. Le partite della squadra biancoazzurra sono state caratterizzate, generalmente, da pochi gol, sia per la scarsa vena realizzativa, sia per una buona difesa. Ultimamente però le cose stavano cambiando: la squadra è reduce da tre risultati utili di fila, fra cui un rocambolesco pareggio per 3-3 col fanalino di coda Mutina Sport. I punti in classifica sono 16, la zona salvezza è ad un solo punto dunque tutto è più che aperto in vista nel lungo girone di ritorno. Resta il dato della fatica a far gol (peggior attacco con 13 reti, come Zocca e Roccamalatina), ma con 17 reti subite ha la miglior difesa delle ultime sei squadre. Girone d'andata per la verità non completato dalla Cerredolese, che ieri non è scesa in campo col Roccamalatina (nel modenese) a causa del rinvio per maltempo. La partita verrà recuperata mercoledì 16 gennaio. Capitolo Coppa: è ancora in gara la Cerredolese, che molto ben sta figurando. I biancoazzurri sono ai quarti, e all'andata hanno vinto per 1-0 sul campo della Barcaccia. Il ritorno è fissato per il 13 gennaio.

Il girone di ritorno parte il 20 gennaio: Vianese-Castelnuovo, Pgs Smile-Levizzano e San Damaso-Cerredolese.

Seconda Categoria (girone D)

In estate aveva fatto le cose in grande, riportando in paese il bomber Robert Morani, affiancandogli un giocatore d'assoluto livello per la categoria come Daniele Rocca, e citiamo questi due solo per rimanere nel reparto che ruba gli occhi ai tifosi, quello offensivo. E sì: il Real Casina, al giro di boa, può dirsi veramente soddisfatto. Prima posizione con 31 punti (10 vittorie, un pari a Lesignano, e due sconfitte interne con Celtic Boys Pratina e Viaemilia). Miglior attacco con un importante bottino (33 reti), e le due punte sopracitate sono nelle prime due posizioni della classifica marcatori: comanda Morani con 11, segue Rocca con 10. Dato curioso: nelle tre gare senza vittoria non era presente Morani, questo è uno spunto interessante che mostra come un giocatore possa essere importante aldilà dei gol realizzati, ma proprio come lavoro che fa per la squadra. La seconda piazza vede  il Santos e i Celtic Boys Pratina, entrambe con 24 punti, a -7 dal Real Casina. I biancorossi a dicembre hanno riabbracciato Stefano Falbo, attaccante classe '97 di Casina che era in prestito al Baiso, che va a rinforzare un reparto già molto forte. Nel girone di ritorno forse fare punti sarà più difficile (di solito, visto che ci si avvicina alla fine, le squadre più deboli sulla carta vendono ancor più cara la pelle in chiave lotta salvezza), poi c'è l'inverno in mezzo, che per le nostre squadre risulta essere sempre un'incognita, però i numeri e questa prima metà danno fiducia alla società biancorossa, che farà di tutto per rimanere in testa fino alla fine. 14 i gol subiti (quarta migliore difesa), di cui 8 in tre partite (5-3 interno al Montecavolo, 0-2 interno col Pratina e 1-3 interno col Viaemilia).

La ripresa è fissata per il 20 gennaio: Real Casina-Circolo Anspi Giovanni XXIII.

Terza Categoria (girone RE)

Girone che vede impegnate quattro nostre formazioni, a loro modo tutte grandi protagoniste. Partiamo dal Carpineti, che in estate è ripartita dopo l'anno "sabbatico" post delusione di mancata iscrizione al campionato d'Eccellenza, dopo la storica salvezza ottenuta nel 2016-2017. Andiamo veloci al 13 novembre, quando è arrivato l'esonero di Davide Peila. La squadra fino a quel momento era stata molto altalenante, e soprattutto era preoccupante il dato dei gol subiti, cosa che balza all'occhio ancora oggi (la squadra ha subito ad oggi 29 reti in 14 partite, decisamente troppe per una squadra che ha ambizioni di posizioni importanti). D'altro canto, le reti segnate sono veramente tante: 37 in 14 turni (tra i bomber ci sono Marco Magnani a 8, Ferdinando De Giuseppe e Gaspare Oddo a 6 e Emanuele Cassinadri a 5). Dopo l'esonero di Peila, sono passati alla guida della squadra il duo Tazzioli-Giavelli, che ha esordito il 18 novembre del difficile campo della capolista Virtus Bagnolo perdendo 3-1, ma che poi ha infilato tre successi di fila, due di questi non subendo gol. Con questi nove punti il Carpineti è entrato prepotentemente in zona playoff (26 punti, ieri ha vinto 3-0 col fanalino di coda Massenzatico, con reti di Pigoni, Barozzi e Magnani).Il Virtus Bagnolo capolista ne ha ben 35, ma per tutte le altre posizioni la lotta è aperta (non che per la prima posizione i conti siano chiusi, però...). In Coppa (la vincitrice salirà in Seconda) il Carpineti è in semifinale. Nel mercato di dicembre è arrivato il centrocampista Riccardo Astolfi, che lascia la Promozione (era al Baiso).

Anche il Progetto in estate aveva messo in chiaro gli obiettivi: l'arrivo di un giocatore come Ludovico Belli, abituato ad Eccellenza e Promozione negli ultimi anni, lo ha fatto capire. Importante inizialmente la conferma di bomber Romei, autore di ben 31 reti lo scorso anno, ma da qualche settimana ha lasciato la squadra causa lavoro. Allora ecco il mercato dicembrino, che ha visto arrivare sotto la Pietra Devis Zannoni dalla Vianese, attaccante che in Terza può sicuramente fare un numero di gol importante. Il Progetto ha finito l'anno con tre sconfitte nelle ultime quattro partite, ieri ha perso per 2-1 col Puianello (rete di Giberti). La prima di queste è arrivata il 18 novembre in casa contro la Giac Casalgrande, e fino a quel momento il gruppo guidato da mister Ferretti era ancora imbattuto. Con 25 punti il Progetto è in piena lotta per i playoff. Buona la difesa con 14 reti subite, l'attacco è un po' spuntato (20 reti), ma con Zannoni i numeri nel 2019 potrebbero migliorare. Per ultimo, ma assolutamente non meno importante, da ricordare che anche qui c'è stato un cambio di allenatore, avvenuto a metà settembre: Davide Camagnoni aveva lasciato posto all'attuale mister, Mattia Ferretti.

In estate era nato un po' in sordina, frutto della fusione tra Ligonchio e Ramiseto/Cervarezza: parliamo del Ramiseto Ligonchio, che un po' una sorpresa, se vogliamo, è ormai una bella realtà di questo campionato 2018-2019. Trascinati da bomber Diallo (già a 11 reti), la squadra di msiter Roccatagliata è seconda con 28 punti. Chiude l'anno con quattro risultati utili di fila. 24 i gol fatti, 18 le reti subite.  Ieri vittoria per 3-2 sul campo dell'Invicta Gavasseto: mattatore sempre Diallo, con una tripletta. Nel mercato invernale è arrivato anche il difensore Filippo Silvestri, che qualche stagione fa aveva ottenuto, da capitano, la promozione in Promozione con la maglia dell'Atletico Montagna, e può essere una pedina importante per migliorare l'aspetto dei gol subiti. In Coppa, il Ramiseto Ligonchio è in semifinale, e la vincitrice salirà in Seconda.

Il Collagna è al decimo posto (20 gol fatti, 22 subiti), avversario sempre ostico da affrontare. Miglior marcatore Manuel Furloni, con 8 reti realizzate. E a quota tre c'è Giordano Ferretti, ma uno di questi è stato un gol storico: il 250° di Ferretti in carriera, di cui 248 con la maglia del "suo" Collagna. Ieri il team biancorosso non ha giocato: era in programma Collagna-Cavriago, ma è stata sospesa a causa del ghiaccio. In Terza deve essere recuperato il 12° turno (in quel 25 novembre si giocò solo Reggio Calcio-Collagna, perché il campo era un sintetico, il "Bonacini"), e lo si farà il 13 gennaio (bel derby fra Carpineti e Progetto Montagna, e Ramiseto Ligonchio-Real San Prospero).

Girone di ritorno che partirà il 20 gennaio: Collagna-Real Reggiano, Progetto Montagna-Polisportiva Quaresimo, e il derby Ramiseto Ligonchio-Carpineti.

 

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