Sei morti alla camera mortuaria di Castelnovo in due stanze: “Così viene meno il rispetto dei defunti”

Foto di repertorio

È una lettera molto forte quella che ci fa pervenire Luigi Monti e riguarda la camera mortuaria dell’Ospedale Sant’Anna che, come noto, dispone di due stanze. “Oggi 20 gennaio 2019, una domenica di non so quanto ordinaria normalità: le due camere mortuarie dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne' Monti sono occupate rispettivamente da quattro e da due defunti contemporaneamente, con i relativi congiunti distribuiti nelle due piccole stanze, nell’angusto corridoio e nell’altrettanto squallido portico antistante".

Effettivamente, da anni, la camera mortuaria non gode di interventi di sistemazione.

“Senza avviare riflessioni sulla delicatezza di questi momenti per chi li attraversa da sopravvissuto alla morte di un proprio caro - aggiunge il lettore - , vorrei chiedere agli amministratori della azienda sanitaria e del Comune se ritengono questa situazione tollerabile ed eventualmente se abbiano in programma qualche azione che vi ponga rimedio per il futuro. Trovo profondamente irriguardoso il trattamento subito dai defunti e dai loro congiunti, e penso che la Comunità, a prescindere da ogni credo religioso, non meriti questa trascuratezza, cosi come forse non merita lo stato di cattiva manutenzione dei cimiteri”.

Una domanda retorica: “Dovremo augurarci di poter morire altrove? Grazie per l’attenzione e buona riflessione”, conclude Monti.

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Un Commento

  1. Perché non investono sul territorio le imprese di pompe funebri, facendo qualcosa di decoroso visti tutti i soldi che si beccano per un servizio? Ormai ci sono sale funerarie in tutti i paesi addirittura per animali e a Castelnovo si deve stare coi defunti in un garage?

    Alessandro

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