Per mesi non pagano biglietti viaggiando a scrocco sotto nome di due ignari coniugi: denunciati

A casa di due coniugi residenti a Toano, nell’Appennino reggiano, sono giunte da uno studio legale rappresentante la società di trasporto pubblico, una serie di lettere inerenti delle infrazioni commesse a bordo di diversi autobus in differenti giornate dell’anno 2018, dove veniva comunicato a marito e moglie che era decaduto il beneficio del termine di cui all’art.1186 c.c. con l’intimazione di provvedere al pagamento dell’importo maggiorato.

Una decina i viaggi gratis addebitati ai due coniugi che tuttavia disconoscevano la paternità di quei viaggi anche in considerazione che in una circostanza la donna si trovava all’estero. Peraltro i due coniugi erano certi di non essere mai saliti sui mezzi pubblici e di non aver incontrato alcun controllore nelle date contestate da una decina di infrazioni commesse.

Un bel rompicapo per i due coniugi che dopo aver ricevuto le intimazioni al pagamento si sono rivolti ai carabinieri di Toano denunciando che un uomo ed una donna si erano a loro sostituiti per viaggiare a scrocco. I carabinieri di Toano hanno avviato le indagini riuscendo a carpire importanti informazioni tali da indirizzare le loro attenzioni nei confronti di una coppia abitante a Sassuolo. Nel proseguo delle indagini i carabinieri di Toano hanno acquisito incontrovertibili elementi di responsabilità a carico di un 32enne e della convivente 30enne, entrambi abitanti a Sassuolo tra cui le foto dei due portoghesi che gli agenti accertatori avevano effettuato all’atto della contestazione delle infrazioni. Foto vagliate dai carabinieri di Toano che a seguito degli sviluppi investigativi venivano ricondotte agli odierni indagati che nel passato avevano risieduti a Toano.

Nel dettaglio i due conviventi riusciti a entrare in possesso, avendole trovate, le tessere sanitarie dei due coniugi, si sostituivano a questi ultimi fornendo le loro generalità all’atto della contestazione delle contravvenzioni.

La naturale conseguenza che ne è derivata sotto l’aspetto amministrativo è stato l’annullamento delle multe contestate ai due coniugi con conseguente sanzione ai due portoghesi identificati nei menzionati sassolesi. Quest’ultimi inoltre sono stati denunciati dai carabinieri di Toano per i reati di sostituzione di persona e falsa attestazione di generalità a pubblico ufficiale. Ora sono in corso accertamenti per capire se i due indagati, sostituendosi ai due coniugi, abbiano compiuto analoghe condotte in altre tratte ai danni dei due coniugi.

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