Elettric80 e GorFar investono sulla riqualificazione di una ex-ceramica a Carpineti: 100 posti di lavoro

Borghi, Cavirani, Costetti

Elettric80 e GorFar proseguono il piano di investimento sul territorio dell'Appennino reggiano acquisendo e riqualificando uno stabilimento ceramico degli anni sessanta, in disuso da molto tempo, in San Prospero di Carpineti, per allocarvi buona parte delle attività di carpenteria della multinazionale della automazione con la casa madre a Viano.

Si tratta di 9000 metri quadrati di capannoni, a poche decine di metri dalla chiesa di San Prospero sulla provinciale che porta al Cigarello dal centro di Carpineti, attualmente molto degradati e coperti con lastre di amianto. Il recupero sarà quindi anche l'occasione per un intervento di risanamento ambientale e per un riassetto dell'area ora molto degradata.

L'investimento previsto è di 10 milioni di euro per una occupabilità di un centinaio di dipendenti, di cui almeno la metà nuovi, con professionalità diversificate (da ingegneri ad operai qualificati). Partner di Elettric80 in questa operazione è la GorFar  azienda toanese che lavora nella carpenteria metallica con modalità avanzate (taglio laser).

Tutte notizie riferite stamane 21 marzo in una conferenza  stampa nel municipio di Carpineti con la presenza del sindaco Tiziano Borghi, del d.g. di Elettric80 ingegner Vittorio Cavirani e di Mimmo Costetti presidente di GorFar, oltre che di amministratori di comuni dell'area e di portatori di interesse nei settori produttivi.

"Il nuovo stabilimento - ha detto Cavirani - nasce con lo scopo di realizzare la carpenteria dei nostri sistemi, comprese le attrezzature tecnologiche oggi prodotte in altre aree distanti dalla nostra sede [Piacenza n.d.r.]. L'obiettivo di Elettric80, fin dall'anno della sua fondazione, è stato quello di crescere, investendo su progetti di qualità, sviluppo del territorio e valorizzazione delle persone: sono gli ingredienti che ci hanno permesso di essere quello che siamo oggi, una multinazionale presente in 13 Paesi del mondo" e che esporta il 90% della produzione.

Il sindaco Borghi ha espresso soddisfazione per "il coronamento di un anno e mezzo di intenso lavoro da parte delle due imprese alle quali il Comune ha garantito tutta la collaborazione possibile", collaborazione che continuerà anche nelle prossime settimane per fare in modo che si superino le ultime difficoltà burocratiche e si possano avviare i lavori. Se così fosse alla fine del prossimo anno si potrebbe già avviare la produzione "contribuendo a rafforzare l'immagine internazionale, innovativa e competitiva del nostro territorio. In questa Valle del Tresinaro si realizza così una parte strategica della fabbrica 4.0".

Mimmo Costetti ha focalizzato l'attenzione sul fatto che con questa operazione si conferma la vocazione delle due aziende nel "dare ulteriore valore alla terra dove siamo nati, riqualificando aree e strutture esistenti e offrendo opportunità di lavoro a tante persone che qui abitano", perchè "la crescita passa prima di tutto dalla qualità delle persone e dalla condivisione di valori forti, quelli che contraddistinguono la nostra comunità: spirito di gruppo, passione, impegno, senso di responsabilità e qualità. Siamo diventati grandi restando tra queste colline e investendo, prima che sulle tecnologie, sulle persone".

Le persone (quasi cento ogni anno i nuovi occupati di Elettric80!) provengono in gran parte dalle scuole superiori di Castelnovo ne' Monti e dalle università del territorio emiliano con le quali Elettric80 intrattiene rapporti molto stretti anche finanziando una decina di dottorati di ricerca all'anno e gestendo stage dedicati.

Nel corso della conferenza stampa il sindaco ha pubblicamente ricordato di aver frequentato lo stesso corso di managing alla Sda Bocconi di Milano con l'ad delegato di Elettric 80 Cavirani. "Se non era per il sindaco - ha detto Cavirani - che ci ha portato a vedere la ceramica ed ha insistito che la comperassimo non l'avremmo mai acquisita e non saremmo venuti".

E' stato chiarito, inoltre, che il primo step sarà la rimozione della copertura in amianto con un notevole ritorno ambientale. In ogni caso i lavori inizieranno non appena l'associazione notarile avrà effettuato il decreto di trasferimento.


 

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

7 Commenti

  1. Grande Costetti

    Luchino

    Rispondi
  2. Vi sono ancora industriali illuminati – bravi, bravi, brev – adelante acsè

    MarioGuidetti-portavocetavoloHemingway

    Rispondi
  3. Ottimo, territorio, persone. Giovani dei ns monti e colline affidabili. Una miscela di buone e durature tradizioni e innovazione,miscela eccellente per le sorti di un’Azienda meravigliosa che ha in sinergie tra antico, valori e futuro, tecnologie, le proprie immense potenzialità. Naturalmente, nota a parer mia, leggermente stonata per par condicio, il fortissimo spot elettorale ad orologeria, chissà, forse perché quasi anziano oramai abituato a questo forte brulicare di attività, progetti, sempre e solo in periodo pre-elettorale, ma non voglio essere inopportuno ne’ in mala fede… solo coincidenze. Buon lavoro a tutti.
    Luca

    Rispondi
  4. Va a finire che, pur non essendo di sinistra, questo Borghi e’ riuscito a fare qualche cosa di buono, andare incontro alle esigenze della gente comune del territorio montano
    Pensavo che queste cose fossero prerogativa del PD…..

    Ivano Pioppi

    Rispondi
    • Qualcosa di molto buono lo stanno facendo chi come Grassi e Costetti si danno da fare per dare opportunità a chi vive nella loro montagna collaborando con Comuni, Scuole Superiori e Università senza farsi influenzare dalla politica. Purtroppo c’è chi come lei che continua ad anteporre la politica ad ogni idea, a classificare le proposte in base alla provenienza politica, a demonizzare tutto ciò che è rosso.
      Molto triste.

      mc

      Rispondi
  5. Ma la sede non è a Gatta, nella zona industriale? Lì non faranno nulla?

    commento firmato

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Powered by WordPress | Officina48