Castelnovo, nuovo strumento per l’ossigenazione donato al reparto Pediatria del Sant’Anna

Riceviamo e pubblichiamo questa nota in merito al progetto Cieli sEReNI in memoria di Erni Zefi.
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Desidero ringraziare, a nome di tutto il Reparto di Pediatria, l’Associazione Vogliamo La Luna per la continua dimostrazione di affetto e sensibilità verso i bambini della montagna. Poi ringrazio l'Azienda Usl perché continua a dimostrare, con i fatti, di voler implementare e migliorare il Reparto di Pediatria di Castelnovo ne’ Monti.
Le infezioni respiratorie acute in età pediatrica rappresentano la patologia più frequente soprattutto nel periodo autunno-inverno con frequenti accessi in Pronto Soccorso e ricoveri ospedalieri, principalmente nei bambini di età inferiore ai due anni.
Molto spesso queste patologie insorgono in maniera estremamente rapida e progressivamente peggiorativa e, se non adeguatamente e tempestivamente trattate, possono comportare una insufficienza respiratoria acuta che spesso necessita di ricoveri in reparti di terapia intensiva o rianimazione.
Queste patologie sono quasi esclusivamente virali e, come in quasi tutte le patologie virali, non abbiamo una specifica terapia eziologica, quindi oltre alle terapie convenzionali (areosol di broncodilatatori, steroidi per via sistemica), il principale trattamento consiste nella somministrazione di ossigeno ad alti flussi per permettere una adeguata ossigenazione del paziente aiutandolo a mantenere soddisfacenti parametri vitali nella fase iperacuta.
È ormai ampiamente dimostrato che una rapida ed efficace supplementazione di ossigeno, associata ad una corretta terapia farmacologica, migliora in modo sostanziale l’outcome dei pazienti con problematiche respiratorie acute, riducendo i ricoveri in ambito intensivo.
Sinora abbiamo avuto a disposizione la modalità di somministrazione di ossigeno non-riscaldato a basso flusso (tramite gli occhialini) e a medio flusso (tramite la maschera di Venturi) che consentono una erogazione di ossigeno ad una concentrazione fino al 30% e fino al 60%, rispettivamente.
La strumentazione degli alti flussi donata dall’Associazione Vogliamo La Luna permette di erogare una miscela di aria e ossigeno, umidificata e riscaldata, attraverso specifiche cannule nasali, arrivando ad una concentrazione di ossigeno pari al 95%.
Questa nuova strumentazione permetterà di fornire un adeguato supporto ai bambini affetti da insufficienza respiratoria acuta, migliorando il decorso della malattia.
(Dottor Marco Manfredi)
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2 Commenti

  1. Un grande grazie a Vogliamo la luna, peccato che a Castelnovo ci abbiano chiuso il punto nascite

    Luchino

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  2. Onore a chi ha donato l’apparecchio per la ossigenazione ai piccoli della pediatria di Castelnovo. Grande la disquisizione del dottor Marco Manfredi. Una precisazione. Ossigenazione con ossigeno a queste concentrazioni – mi perdoni ma da rianimatore da più di 30 anni con ottima esperienza di Tp Intensiva Pediatrica all’Umberto Primo di Brescia mi aspetto che tale esposizione semplicistica porterà danni ai piccoli. Iperossia porterà a ipercapnia ed arresto respiratorio. Dovrà rapidamente intervenire il rianimatore e conseguente trasferimento in Tp intensiva. Commenti perfetti quelli di Pedrini e del signor Bigoi. Al signor Bonacini devono veramente preoccupare quei miseri 4 voti. Ho la sensazione che alle prossime votazioni saranno seguiti anche da qualche 000. Verissimo quanto dice il signor Bigoi aver eletto il dott Manari a sindaco di Ventasso è stata una scelta devastante anche in prospettiva futura per la nostra montagna. E Pedrini da sindaco di Ramiseto avrebbe sicuramente fatto meglio del Signor Martino Dolci. I montanari però non dimenticano e speriamo che alle prossime tornate elettorali si ricordino degli scempi fin qui fatti e serenamente sappiano dare una svolta. Sarebbe un segnale forte per il cambiamento. Basta parole. Fatti concreti per una montagna di cui gli attuali governanti a ogni livello vogliono la morte. Al signor Malvolti cito un numero. 270 giorni per una risonanza (lipoma della parete toracica) Le pare un ospedale che vogliono tenere in vita e potenziare. Speriamo in tanti ma mi permetta ho enormi dubbi. Cordialmente Saluto
    Alfredo Baisi

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