Silvano Scaruffi porta il nostro dialetto oltre oceano per le strade di Saint Louis e New York

Silvano Scaruffi porta oltre oceano i suoi racconti e il nostro dialetto. Come un ripetersi del viaggio nelle generazioni, da migranti a narratori. La sfida sarà leggere per le strade con un idioma che cambia da un paese all'altro già qui in Appennino, raccontando storie di partenze e solo a volte ritorni.

Scaruffi sarà accompagnato dall'amico e fotografo Piergiorgio Casotti e dal rapper YC Bey.

Le letture avverranno sia all'aperto, letteralmente per strada, sia in varie librerie. Si parte il 29 aprile da Saint Louis, nello stato del Missouri rimanendo fino al 4 maggio. Il 6 maggio debutto a New York, a 1500 km di distanza, dove  chiuderanno il tour il 12 maggio.

"Assieme all’amico e fotografo Piergiorgio Casotti, fotografo, - racconta Scaruffi - abbiamo preparato il progetto di viaggio e letture Gente sempre vinta sempre ribelle”.

Nikita Bogdanov,

Un’idea che è maturata per strati: da un quadro che ritrae Nikita Bogdanov, narratore di strada Russo come folgorazione; a mio bisnonno Abramo, narratore da tegge, nei modi; fino a mio bisnonno Rotiglio, viaggiatore, negli intenti.

Gente sempre vinta sempre ribelle è il racconto del viaggio di Rotiglio da Cà di Svanèe, che nel millenovecentosette partì a piedi da Ligonchio, a Genova si imbarcò sulla nave Regina d’Italia e ventitré giorni dopo sbarcò a Ellis Island, diretto a Chicago, ma in quella città, non arrivò mai.

Fra gli altri Giulio Mondaion, Italo Venturi Martino Salvatore

Il progetto prende vita dal contesto atavico, da emigrazione e incontro tra etnie diverse, dall’idea della musicalità del dialetto che sovrasta l’incomprensibilità linguistica e dalla tradizione Appenninica Maggerina. - Prosegue lo scrittore ligonchiese - Narrare storie in spazi aperti o luoghi chiusi, alle persone disposte ad ascoltare.

Il titolo è una citazione da Tito Livio. Lo storico Romano in quei termini descrisse le popolazioni montane dell’Appennino ostinate e fiere.

Società mutuo soccorso San Rocco

Leggerò questa storia in dialetto di crinale, a New e Saint Louis. Gli spettatori potranno ascoltare la musicalità della lingua dialettale e seguire il testo da piccoli libretti tradotti.

Una giornalista americana, Sachiyo Sekiguchi, si è presa a cuore il progetto e ci ha aiutati a trovare luoghi per le letture e residenze d’artista.

Si svolgerà tutto nelle prime due settimane di maggio 2019 nelle città di Saint Louis e New York. Letture quotidiane, in spazi aperti già individuati, e in librerie che ci ospiteranno.

A centododici anni dai fatti accaduti, una storia di tradizione che è rivoluzione permanente, letture di frontiera, colonizzazione, di gente sempre vinta sempre ribelle. - Conclude Silvano - Perché, come diceva quell’americano cresciuto sulle rive del Mississipi “Siamo intrappolati in ragnatele tessute molto prima che nascessimo”.

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4 Commenti

  1. Nazza numero uno

    Luchino

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  2. Ligonchio nel mondo: ognuno portando i propri “talenti”. L’amico di tutta una vita Nazza porterà il suo talento letterario negli States e ne siamo tutti orgogliosi!

    Riccardo Bigoi

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  3. Mandami una cartolina!!!

    Lory

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  4. Semplicemente fantastico! Raccontateci tutto su Redacon a ogni tappa.

    Dilva Attolini

    Rispondi

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