Sedicenne cade lungo il greto di un torrente. Recuperato dal Soccorso Alpino. Le immagini

Brutta avventura per un sedicenne milanese, che nel pomeriggio di domenica 16 giugno si è infortunato ad un arto superiore mentre stava percorrendo il greto del Rio Maillo, impervio corso d'acqua che scorre nel comune di Vetto, in provincia di Reggio Emilia.

Il ragazzo, in vacanza in un paese dell'Appennino Reggiano poco distante, si trovava con tre suoi coetanei, anch'essi provenienti dal capoluogo lombardo.

Durante la passeggiata il giovane escursionista è caduto, urtando violentemente un braccio ed accusando un forte dolore, non riuscendo a proseguire.

Subito gli amici hanno dato l'allarme: in breve tempo la Centrale del 118 ha disposto l'invio sul posto dei tecnici del Soccorso Alpino e dell'ambulanza di Castelnovo ne' Monti, mentre da Pavullo nel Frignano si è alzato in volo l'elisoccorso con a bordo equipe sanitaria ed un tecnico del Soccorso Alpino.

Gli operatori del Saer dopo un difficile avvicinamento, reso ancor più ostico dall'assenza di rete telefonica, sono riusciti ad individuare il sedicenne.

Confluiti sul posto i sanitari, il ragazzo è stato immobilizzato e sedato, quindi trasportato con il verricello sul velivolo. L'elicottero lo ha poi trasportato in località Roncolo di Vetto, dove è stato affidato ai sanitari della Croce Verde e quindi trasportato all'Ospedale di Castelnovo ne' Monti con una sospetta frattura ad un braccio.

Sul posto anche Vigili del Fuoco.

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Un Commento

  1. Non riesco a comprendere come mai nel nostro medio appennino ci siano ancora cosi tante zone senza copertura telefonica. Anche per gli imprenditori agricoli, cosi come gli escursionisti, sarebbe opportuno che ci fosse una rete più capillare per i cellulari. Il medio appennino Reggiano sarebbe più normale e sicuro, se avesse una rete più estesa della rete telefonica, proprio adesso che ci sono timidi segnali di incremento dei turisti. La costosa banda larga, che peraltro forse raggiungerà qualche abitazione deserta, non è adatta alle situazioni d’emergenza all’esterno. Le associazioni imprenditoriali (artigiani, commercianti e agricoltori) dovrebbero farsi carico per un maggiore impegno in tal senso.
    Valerio Costetti

    Valerio Costetti

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