Da Colonia, da Pechino e dall’Inghilterra: tra Parmigiano Reggiano e camminate, alla scoperta dell’Appennino

Ulrike e Stefan

Ulrike e Stefan

Per primi sono arrivati Ulrike e Stefan, a bordo di una motocicletta. Ulrike e Stefan di professione sono dentisti e abitano a Colonia. Hanno l’abitudine di scegliere una zona d’Italia o del Mediterraneo e scorrazzarla per conoscerla.

Alla Corte della Maddalena a Busana sono arrivati seguendo i consigli di una rivista per motociclisti tedesca e qui sono rimasti quattro giorni, nei quali hanno alternato giri in moto qui attorno e in Garfagnana e giri a piedi, sul nostro Ventasso. Sono partiti scrivendo una dedica che suona così: “lasciamo questo posto accogliente, ma non per sempre, perché torneremo....”

Dopo Ulrike e Steven è stata la volta di Wang, manager di Pechino, in viaggio per l’Europa con moglie e figlia dai nomi davvero difficili.

Wang e famiglia sono arrivati in Appennino direttamente dalla Francia e con l’intento dichiarato di conoscere questo posto racchiuso nel verde come uno scrigno.

Nei due giorni da noi, infatti, si sono fatti spiegare come raggiungere il Lago Calamone, il monte Ventasso o la Pietra, ma poi in realtà sono stati visti gironzolare in paese, fra una casa e l’altra, dove hanno cercato di capire dove erano e che tipo di anima avesse questo luogo.

A sorpresa, a metà settimana, si sono presentati Ursula e Julian, due anziani signori inglesi, che vivono nella campagna a sud ovest dell’Inghilterra. Un luogo, il loro, dove Ursula dice che piove molto e per questo è verdissimo. Ursula e Julian sono in età da ritiro dal lavoro. Lui ha fatto l’allevatore per tutta la vita, mentre lei ci tiene a dire che non è per nulla in pensione. Lei, Ursula, dice di essere una pittrice e un po’ lo si capisce da come butta lo sguardo sui fiori in giardino e come guarda l’orizzonte. Sono gentili, carini e un po’ lenti nei movimenti. Nonostante questo sono arrivati in Appennino, diretti in Liguria, dopo un viaggio vorticoso che li ha portati in giro per l’Europa e fino in Grecia.

Hanno lasciato Busana con un paccozzino per il pranzo in viaggio che conteneva un po’ di Parmigiano Reggiano e della ricotta della colazione, perché strappavano il desiderio di coccolarli. Questa mattina Julian ha scritto chiedendo se, per caso, il suo apparecchio acustico è rimasto fra le lenzuola della camera che hanno lasciato.

(Rosi Manari)

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Powered by WordPress | Officina48