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Ora Lucio porta il suo sorriso oltre. Si è spento Luciano Zini

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“Lucio, un cafè”, quante volte è stato detto e quante volte è stato preparato il caffè dalle mani di Luciano in circa 60 anni di attività nel Bar Zini.
Luciano Zini si è spento ieri, il 9 luglio, a quasi 80 anni, dopo il repentino aggravarsi delle condizioni di salute.
Animo di una bontà e lealtà infinita e riconosciuta, sempre disponibile e scherzoso con tutti. Il suo bar ha rappresentato per anni il riferimento della borgata di Montefaraone.

Luciano rilevò da giovane l’attività, ex osteria, da un parente, accrescendola di quelli che dal dopo guerra sono stati i simboli del progresso: ebbe ad esempio la prima televisione, il primo telefono, il primo juke-box, la rivendita tabacchi.

La conduzione, iniziata negli anni ‘60 e coadiuvata dai familiari, ha segnato sicuramente la vita professionale tanto da rendere indissolubile il collegamento tra Luciano e la propria attività, cessata solo a dicembre scorso, quando l’inizio di qualche acciacco di troppo ne aveva reso complesso lo svolgimento.

Luciano lascia la moglie Loretta, i figli Alberto e Paolo, nipotini Viola e Leonardo, la nuora Daniela, le sorelle Rina e Graziella, tutti sicuramente accomunati dall’infinito dolore per la perdita, ma ricchi e fieri di quei valori umani riconosciuti da tutti, che ne hanno contraddistinto il carattere durante l’esistenza.

I funerali si svolgeranno giovedì 11 luglio alle ore 10 a Valestra partendo dalla camera ardente di Castelnovo ne' Monti, senza mancare di una breve sosta proprio davanti a quella casa nella quale nacque nel 1939 e davanti a quella serranda aperta e chiusa migliaia di volte.

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4 Commenti

  1. Ho un ricordo bellissimo di questo simpatico barista. Sempre con il sorriso e la battuta pronta. Anche quando veniva alla coop a fare la spesa, era sempre allegro. L’avevo visto un po’ di tempo fa e mi aveva detto che non era stato bene… Poi ci eravamo abbracciati e gli avevo fatto tantissimi auguri di guarigione…
    Sono vicina a voi tutti in questo difficile momento.

    Federica Benvenuti

  2. Caro amico, ti ho visto due mesi fa e mi avevi raccontato quello che ti era successo. Io ti ho abbracciato e ti ho detto: “Dai forza”. Mi mancherà la tua allegria, simpatia, la tua battuta sempre pronta. Quando venivi a fare la spesa al supermercato mi portavi sempre il buon umore. Ieri sera sono venuta a darti l’ultimo saluto. Sono vicino a tutta la vostra famiglia.
    Federica Benvenuti

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