Lezione di fisica alla Casa Cantoniera di Casina

La fisica, si sa, è una delle più difficili materie da studiare perché coniuga complessissime equazioni matematiche con una grande capacità di sognare, e non tutti amano sognare. Infatti chi soffre di vertigini non si sognerebbe mai di partire su una astronave per verificare se, tornando, si sia davvero conservato più giovane di chi è rimasto sulla terra.

Il professor Roberto Conflitti, fisico, docente di liceo a Reggio, ha spiegato la relatività di Einstein alla Casa Cantoniera di Casina, nell'ambito dei Martedì con gusto, in un'ora riuscendo a darne, a chi come me ascoltava cercando di capire il più possibile, alcune chiavi di lettura semplici, quotidiane quasi,  citando la Bibbia, che se uno non vuole leggerla per fede può sempre leggerla come racconto di millenni di civiltà, leggendo il latino di Sant'Agostino il nordafricano, riportando i dialoghi di Galileo Galilei, scettico e testardo scienziato che aveva capito, cinque secoli fa, che solo guardandosi intorno senza foderarsi gli occhi di prosciutto si può capire meglio il mondo ed il suo funzionamento e, infine, Einstein che, si è intuito, non può mai aver detto "Tutto è relativo" per il semplice fatto che semmai tutto è equazione matematica che di relativo hanno ben poco.

E alla domanda "E allora la materia?", la risposta, per come l'ho capita, è che la materia - quella dura, con la quale ci scontriamo continuamente - è una fitta vicinanza tra elettroni e, come tutti sanno, tra gli elettroni ci si passa in mezzo senza accorgersene... E allora il tempo? Di certo sappiamo che il tempo passa, come vediamo ogni giorno guardandoci allo specchio, ma che cosa sia il tempo, come descriverlo, beh non è ancora per niente semplice. Quel che è certo è che un minuscolo fotone, quando parte da Andromeda per arrivare a Casina impiega un tempo quasi pari a zero, mentre per noi che lo vediamo arrivare ha impiegato solo qualche milione di anni. Dopo la materia impalpabile delle particelle, l'organizzazione, ottima. ci ha offerto la materia palpabilissima di torte, gnocco e buon vino per suggellare il connubio tra piacere della fisica e il piacere fisico del buon cibo locale.

 

(Domenico Giannantonio)

 

 

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

Un Commento

  1. La ringrazio davvero per queste bellissime righe che mi hanno fatto venire voglia di esserci stato!

    Roberto

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Powered by WordPress | Officina48