“L’Appennino che Resiste”: ancora aperte le iscrizioni alla camminata da Cerezzola a Sarzano. Proiezione di “Sogni Comuni” di Alessandro Scillitani aperta a tutti

L'Appennino che Resiste. Creature dei borghi

Mancano pochi giorni alla partenza, ma le iscrizioni ai tre giorni (dal 27 al 29 settembre) di camminata da Cerézzola a Sarzano sono ancora aperte: scarica il programma e scrivi a [email protected]lab.it. Per aggiornamenti, segui la pagina Facebook del progetto e quella specifica dell’evento.

È possibile iscriversi anche per singole escursioni giornaliere.

La quota di partecipazione, pari a 190 euro, comprende:

  • due giorni e mezzo di cammino lento, tra le bellezze dell’Italia non ancora abbastanza conosciuta;
  • la presenza e la disponibilità di due Guide Ambientali Escursionistiche;
  • due imperdibili cene dal gusto prettamente emiliano;
  • due pernottamenti e la prima colazione presso strutture particolarmente accoglienti;
  • due pranzi al sacco.

Per informazioni: Guide Ambientali Escursionistiche abilitate Elisa Viani (339 6534850 - Tessera Aigae ER666) e Fernanda Di Mastropaolo (370 1121900 - Tessera Aigae LA462).

Sogni Comuni. Alessandro Scillitani

Sabato 28, alle 21.30 presso l’Agriturismo Sordiglio, verrà proiettato, alla presenza del regista e con la voce narrante di Paolo Rumiz, Sogni Comuni. Viaggio nelle amministrazioni virtuose di Alessandro Scillitani, che ritorna a Casina dopo aver presentato in primavera un altro suo lavoro, L’Appennino che suonava.
L’evento è gratuito e aperto a tutti. (Qui il trailer del film e qualche informazione in più sulla pellicola).

Un viaggio in compagnia di guide esperte e di altri camminatori, immerso nei colori dell’autunno; una scelta di turismo consapevole, per incontrare persone e associazioni che, con la loro creatività, animano la spina dorsale della penisola: aziende agricole ecosostenibili, progetti in permacultura e pro-loco combattive.

Camminando lentamente attraverso gli inconfondibili paesaggi del Parmigiano Reggiano di Montagna si possono ammirare, ad esempio, le bellezze naturali della Rupe di Campotrera e i castelli che furono feudo di Matilde di Canossa, o gustare l’erbazzone, lo gnocco fritto o altre prelibatezze reggiane. Si passerà da Bergogno Medievale a Sordiglio, giungendo infine, dalle acque della Val Tassobbio punteggiata da cascate, mulini in pietra, ponticelli di legno, al borgo di Sarzano.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Casina ed è sostenuta da Regione Emilia-Romagna e Iren.

 

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