Nuova partoriente condotta in emergenza da Vetto alla città

Il punto nascite dell'ospedale Santa Maria di Reggio Emilia

Un sabato pomeriggio squarciato dal fragore delle sirene quello di ieri a Vetto. A intervenire, in via Arlotti, autoambulanza e automedica di Castelnovo Monti per il nuovo caso di una partoriente, di origine straniera.

La giovane mamma, purtroppo non in grado di reggersi in piedi, veniva condotta d’urgenza all’ospedale di Reggio, in città, a 45 km di distanza, essendo come noto chiuso il Punto nascite di Castelnvo.

A quanto è dato a sapere dopo il parto la madre sta bene.

“Avere chiuso il Punto nascite di Castelnovo non può evidentemente essere un servizio di sicurezza a favore di mamma e bambino” ha commentato chi ci ha segnalato la notizia.

Il Comitato Salvare le Cicogne di Montagna si appella al presidente della Regione Emilia Romagna: “signor Presidente Bonaccini, non ci sono alibi per nasconderti. Noi saremo sempre in prima linea a denunciare l'ingiustizia che hai deliberato. Prima rimedi e prima le donne ed i neonati torneranno alla sicurezza”.

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