Tito Jorge Burgoa Arnez: mobiliere con il cuore

Tito Jorge Burgoa Arnez, per tutti Koko, ha portato a Felina, dalla sua Bolivia, un progetto che coniuga ecologia e inclusione sociale. E' arrivato in Appennino "per amore", eppure non ha rinunciato alla sfida di costruire mobili in cartone già utilizzato, attività solidale che nel suo paese coinvolge centinaia di persone svantaggiate. Ecco allora che la sostenibilità ambientale diventa anche strumento per donare un'opportunità di riscatto e di crescita a tanti individui. Persone in difficoltà per condizione sociale o problemi familiari o a causa di una catastrofe. Lui stesso ha svolto attività formativa, come volontario, per bambini di strada e persone diversamente abili.

"La società è composta da soggetti tutti diversi, come i pezzi di cartone" che KoKo combina sapientemente per comporre le sue scaffalature. E' la commistione delle differenze, nelle comunità umane così come nei mobili di cartone, a decretare l'effettiva capacità di resistere agli urti - metaforici e non.

Facendo questo lavoro, sente di stare mettendo in pratica gli insegnamenti essenziali dei suoi genitori: "rispetta la natura e aiuta gli altri".
Vi lasciamo però scoprire dalle sue stesse parole la visione di umanità e di Appennino che Koko nutre con umiltà e passione - in una pacifica lotta contro la cosiddetta "cultura dello scarto".

Il video della sua intervista è a questo link:

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48