Incidente alla Bettola: nuovo schianto sulla statale 63

Incidente zona Bettola

Nuovo incidente sulla statale 63. Due auto si sono scontrate ieri (domenica 1 dicembre) nella zona della Bettola di Casina. E’ arrivata l’ambulanza della Croce Rossa del comitato di Casina. Tre persone sono state accompagnate, in condizioni non gravi, in ospedale per gli accertamenti e terapie del caso.

Rallentamenti al traffico sull’arteria a causa dello schianto. Si tratta dell’ennesimo sinistro che si verifica sulla SS63 nel tratto tra la Bettola e Vezzano capoluogo.

Altri due incidenti si erano infatti registrati nei giorni scorsi nel centro di La Vecchia e sempre alla Bettola.

Sul posto ieri alla Bettola anche il consigliere comunale vezzanese di minoranza Luca Mulè che ha poi segnalato il nuovo incidente sulla statale.

Mulè recentemente aveva nuovamente sollevato la problematica della pericolosità della statale nel comune di Vezzano chiedendo provvedimenti per una maggiore sicurezza.

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6 Commenti

  1. Il prossimo sarà alla rotonda del Bocco. Nonostante proprio su questo sito una persona abbia segnalato sia fuori legge nessuno si è ancora mosso.

    pterinotus

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  2. E’ una strada che percorro spessissimo qua si dice di strada pericolosa ma, credetemi lo vedo tutti i giorni, il vero pericolo sono certi utenti che altamente non rispettano la segnaletica e tanto meno l’incolumità degli altri l’importante è correre!( Se ci fossero più controlli sarebbe un vero toccasana)

    jimmy

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  3. Concordo con l’utente Jimmy. Ogni strada va fruita con attenzione e la SS63 in questo tratto è strada che richiede una particolare attenzione. Ad ogni modo, gli incidenti li fanno gli utenti della strada con la loro guida, ovviamente non la strada stessa.

    Vico Terzi

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  4. Ancora le stesse,sterili,assurde supposizioni.Gli incidenti capitano in ogni tratto di strada,a prescindere.Disattenzione,velocita’,azzardo.Se poi vogliamo discutere del tracciato dell’unico regalo che hanno fatto alle genti della montagna i Ns politici,allora non abbiamo tempo a sufficienza.Strada gia’ antica,preistorica,non ha risolto assolutamente il problema della ns viabilita’ per raggiungere la valle.Poi,per sopravvivere,si rischia,si va contro il codice della strada,ma non per sfizio,a volte per necessita’.SE trovi un mezzo pesante,nulla contro di loro,lavorano e mangiano di quello,ti devi incolonnare per tutto il tragitto,La Vecchia,Felina.Poi,tutti a ns volta,esasperati,caso mai anche dallo scarico del mezzo,sorpassiamo,anche se in sicurezza,dove si puo’.La volta ti va bene,la volta paghi gabella alle Forze dell’ordine,naturalmente,anche loro fanno esclusivamente proprio dovere.Quindi ,per concludere,tuttti fanno il loro dovere,mentre gli utenti si ritrovano con viabilita’ preistorica. Un grazie all’Anas. Tutti i suoi luminari e progettisti e ai nostri politici locali dei tempi, in fase di progettazione, in quanto sicuramente la progettazione e il tracciato lo avevano visto e studiato prima dell’esecuzione.
    Luca

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  5. Direi che la foto parla chiaro, non ci si puo’ sempre attaccare alle strade,che sono vecchie, pericolose, ecc..ecc…qua si tratta di errore umano, stop. Saluti

    Andrea S.

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  6. Errore umano, giusto. Ci mancherebbe.
    ma se possedete un vaso ming e lo piazzate sul bordo del tavolo, e passando lo urtate e vi si spacca, anche qui possiamo dire che è un incidente causato da errore umano, cari automuniti perfettissimi, quello che vogliono dire gli altri è che magari il vaso ming prima di spaccarlo lo mettete in sicurezza…fate di tutto per evitare l’incidente e l’errore umano…o no?
    e se il ragionamento lo riuscite a fare per il cavolo di vaso non si spiega come non riusciate a farlo per una vita umana. Chi è senza peccato scagli la prima pietra

    (AC)

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