Baiso: rifila soldi falsi a ortofrutta e farmacia, denunciato dai carabinieri

Si è ritrovato in cassa una banconota da 50 euro falsificata e cosi il titolare di un negozio di ortofrutta di Baiso si è rivolto ai carabinieri del suo paese che nello sviluppo investigativo delle indagini hanno catalizzato le attenzioni investigative nei confronti di un disoccupato di Modena individuato anche grazie alle telecamere di videosorveglianza comunali.

Ma non solo: le indagini dei carabinieri di Baiso hanno rivelato che l’uomo prima di spacciare la 50 euro falsa al fruttivendolo aveva piazzato altra banconota falsa alla farmacia del paese. La prova regina circa le sue responsabilità i carabinieri di Baiso l’hanno ottenuta allorquando, nel corso di un’apposita seduta di individuazione fotografica, lo stesso titolare del negozio di ortofrutta, a cui l’uomo aveva rifilato la banconota da 50 euro, lo riconosceva in un suo occasionale cliente che si era recato nel negozio per acquistare una bottiglia di acqua e della frutta che aveva pagato rifilando la banconota falsa, da 50 euro ricevendo peraltro il resto. Con l’accusa di spendita di banconota falsificata i carabinieri della Stazione di Baiso hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un operaio abitante a Modena, sequestrando la banconota rifilata al commerciante.

L’uomo, alla fine del mese di ottobre, si presentava presso l’ortofrutta dove pagava con 50 euro falsi una bottiglia d’acqua e della frutta. Quindi si allontanava a bordo di un’autovettura Fiat Ulisse. Quando il commerciante si è accorto di aver ricevuto la banconota falsa si è rivolta ai carabinieri fornendo gli unici dati in suo possesso: la descrizione del truffatore e l’auto usata per la fuga. La descrizione portava i carabinieri ad accertare che lo steso individuo in precedenza si era recato nella farmacia del paese rifilando una stessa banconota falsa per acquistare beni di poco valore. In questo caso però il farmacista non si era accorto della banconota falsa che aveva versato con l’incasso nel suo conto corrente bancario. E’ stata la banca ad accorgersi della presenza della banconota falsa che inviava alla Banca d’Italia.

Accertati i fatti i carabinieri di Baiso analizzando il sistema di videosorveglianza comunale risalivano alla targa del mezzo utilizzato dall’uomo per raggiungere Baiso e dalla targa all’odierno indagato su cui convergevano le indagini dei carabinieri. Come accennato in premessa la prova regina della sua univoca responsabilità i carabinieri l’hanno ottenuta anche grazie al titolare del negozio di ortofrutta che in apposita seduta di individuazione fotografica riconosceva nel 46enne indagato colui che gli aveva rifilato la banconota. La perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri presso l’abitazione dell’indagato residente a Modena non ha portato al rinvenimento di ulteriori banconote false. L’operaio è stato quindi denunciato per spendita di banconote falsificate.

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