A Castelnovo ne’ Monti: azioni in corso per arginare la processionaria del pino

Nei giorni scorsi l'Assessore all'ambiente di Castelnovo ne' Monti Chiara Borghi ha avuto un incontro con la consigliera ed esponente di Castelnovo ne' Cuori Nadia Vassallo per confrontarsi sulle azioni portate avanti per limitare la diffusione della processionaria del pino.  Sul tema era pervenuta infatti una richiesta di informazioni proprio dal gruppo di minoranza.

“Credo sia stato un incontro proficuo – spiega Chiara Borghi – in quanto ho avuto modo di illustrare alla consigliera Vassallo le azioni che ormai da diversi anni il Comune porta avanti contro questo insetto dannoso e che può comportare anche alcuni problemi igienico – sanitari per chi vive in prossimità di zone in cui è presente, e anche per gli animali da compagnia, in particolare i cani, che entrano in contatto con le larve. Anche quest'anno abbiamo rinnovato l'ordinanza riguardante i proprietari di appezzamenti boschivi privati, mentre il Comune provvederà alle azioni di disinfestazione per quanto concerne le aree verdi pubbliche”.

La processionaria può portare fastidi alle persone che risiedono o si soffermano in prossimità delle aree dove è presente, essendo i peli delle larve fortemente urticanti e irritanti per le mucose e gli occhi, oltre che causa di danni agli stessi alberi.
 Le azioni previste dall'ordinanza, e che il Comune porterà avanti nelle aree verdi di propria competenza, hanno l'obiettivo di debellare la presenza di larve e nidi.

La processionaria colpisce in particolare piante del genere pinus e cedrus come ad esempio pino nero (Pinus nigra), pino silvestre (Pinus silvestris), pino marittimo (Pinus pinaster), pino d'Aleppo (Pinus halepensis), pino domestico (Pinus Pinea). L'ordinanza comunale impone ai proprietari e agli amministratori di condominio con aree verdi private, ove siano presenti piante di pino o di cedro, di effettuare tutte le opportune verifiche e ispezioni sugli alberi per accertare la presenza di larve o nidi di processionaria. In caso si rilevi tale presenza, di effettuare immediatamente l'asportazione dei nidi stessi dagli alberi infestati e di procedere alla loro distruzione nei modi previsti dalle normative vigenti: in inverno attraverso il taglio e la distruzione dei nidi, adottando tutte le protezioni individuali indispensabili per evitare il contatto con i peli urticanti delle larve; nella prima metà di giugno attraverso l'installazione di trappole a ferormoni per la cattura dei maschi adulti; all'inizio dell'autunno attraverso l'effettuazione di trattamenti a base di Bacillus Thuringiensis sulle piante infestate nell'inverno precedente.

È assolutamente vietato depositare rami con nidi di processionaria nei contenitori per la raccolta dei rifiuti.

La Polizia locale dell'Unione e I'Ausl svolgeranno le funzioni di vigilanza per l'osservanza delle prescrizioni.

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4 Commenti

  1. Le avrete già viste, ma colgo l’occasione dell’articolo per segnalare la pineta sopra alla chiesa che come di vede dal piazzale della coop ha su un albero si e uno no un bozzolo bianco, così come gli alberi sulla strada vicino la serra del motti. Grazie

    Cristian

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  2. La pinetina intorno al Fortino della Sparavalle ne è infestata.

    Paolo Romei

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  3. Speriamo che anche il comune di Villa Minozzo intervenga sul suo territorio ormai infestato dalla processionaria, come segnalavo in una lettera inviata al Sindaco e all’Assessore Romiti, che allego per conoscenza non avendo avuto da loro nessun riscontro di presa visione.
    grazie E.B.

    Data: 8 gennaio 2020 15:17:34 CET
    A: m.romiti@comune.villa-minozzo.re.it
    Oggetto: Segnalazione Processionaria

    Buongiorno,
    volevo segnalare la presenza
    consistente di nidi di Processionaria in via Pradancino,
    iniziano dopo Santonio e si intensificano su tutti i pini dopo Coriano.
    L’invasione è molto pericolosa per l’ambiente ma, il rischio più grande è per le persone e per i cani che si imbattono
    nelle processionarie, come ben sappiamo le larve possono provocare gravi
    reazioni allergiche e infiammatorie,
    anche senza contatto diretto.
    La invito a verificare di persona quanto detto, confidando che la presa visione dell’entità del problema
    possa sensibilizzare lei e gli altri enti locali che si occupano della gestione del territorio.
    Sperando in un intervento concreto al più presto,
    La ringrazio per l’attenzione.

    Cordiali saluti
    E.B.

    e.b.

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  4. Mi fa piacere apprendere che finalmente il Comune di Castelnuovo e spero anche gli altri comuni della montagna, sta prendendo provvedimenti contro questa calamità che si sta divorando tutte le conifere delle nostre pinete. E’ dagli novanta che mi sto battendo contro questo problema e tutti gli anni, anche un mese fa, ho scritto a tutti i sindaci per ricordare che hanno l’obbligo, secondo i Decreti Ministeriali del 2007 e del 2011 e 2015, di provvedere al tal merito. Quest’anno sono particolarmente numerose in tutta la montagna e bisogna far presto perchè con il caldo di questi giorni si aprono e non c’è più niente da fare.Spero anche che i proprietari dei pini colpiti, non abbattano l’albero per risolvere più facilmente il problema: sono sufficienti un paio di pinze lunghe per recidere il bozzolo fin che è chiuso e poi bruciarlo semplicemente. Offro gratuitamente la mia collaborazione.

    antonella telani

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