Si è spenta la centenaria Argentina Caprari di La Vecchia

Argentina pochi mesi fa durante la festa dei 100 anni

La comunità di La Vecchia piange la scomparsa della centenaria Argentina Caprari vedova Lolli. Nonna Argentina si è spenta improvvisamente domenica pomeriggio nella sua abitazione di La Vecchia in cui era assistita da una badante e dai figli Loris e Giovanna. Aveva compiuto 100 anni lo scorso 11 ottobre. Era stata organizzata la festa di compleanno con un pranzo al ristorante Hostaria Venturi di Montalto con i famigliari e i medici di Argentina.

Era nata nel 1919 a Campitello di Montalto e apparteneva a una famiglia numerosa composta, oltre dal padre Tito Caprari e dalla madre Santina Frascari, da undici fratelli. Argentina ha incominciato a lavorare da bambina aiutando i suoi genitori nell’attività agricola di contadini che hanno svolto a lungo con grandi sacrifici. In seguito è stata impegnata come collaboratrice domestica presso alcune famiglie benestanti a Genova, Milano e a Reggio. Successivamente tornò poi a Campitello e nel 1949 si sposò, nella chiesa di Montalto, con Giorgio Lolli di Casa Casini per quindi trasferirsi con il marito nel vicino borgo di Casa Rosini. Nel frattempo nascono i figli Loris (’49) e Giovanna (’55). Nel ’60 decidono di spostarsi a La Vecchia per risiedere in un appartamento nelle vicinanze della chiesa, ma dodici anni dopo arriva un nuovo trasloco in quanto Giorgio costruisce una casa (di fronte all’attuale ambulatorio medico) sempre a La Vecchia.

Il marito Giorgio per tanti anni è stato muratore e norcino nel periodo invernale. Muore, a soli 68 anni, nel 1990. Argentina nella sua lunga vita, oltre ad occuparsi della sua famiglia come casalinga, ha lavorato come mondina alle risaie per quattro campagne ed è stata attiva come sarta e “saldatrice” nella sua abitazione per un’azienda metalmeccanica. Tutti gli anni era impegnata nella vendemmia.

Avevo incontrato Argentina e i suoi famigliari la scorsa estate per un’intervista per la rivista Tuttomontagna in occasione del traguardo dei 100 anni.  Il segreto della sua longevità? “Lavorare molto – rispose Argentina –, mangiare cibi genuini e senza soldi”. Argentina ha iniziato a viaggiare in compagnia, in Italia e all’estero, a oltre 70 anni: si è infatti recata in Marocco, Spagna, Sicilia, in Costiera Amalfitana, Ischia e ha partecipato ogni anno alle vacanze al mare con il gruppo dei pensionati. L’ultimo viaggio una decina di anni fa.

Argentina con i figli alcuni anni fa

Argentina, cordiale e socievole con tutti, ha sempre frequentato il centro sociale Tricolore di La Vecchia, giocando le carte con le amiche. E’ stata autosufficiente fino a 96 anni. Lo scorso giugno era stata accompagnata a una cena durante la tradizionale sagra di San Giovanni del paese.

La camera ardente è stata allestita al cimitero nuovo di Coviolo dove oggi pomeriggio (martedì 11 febbraio) alle ore 16,15 si svolgeranno i funerali con la benedizione della salma che sarà poi accompagnata nell’area crematoria. La centenaria lascia i figli Loris e Giovanna, i nipoti Alessandro, Claudia e Vania, la pronipote Chiara, la nuora Caterina e gli altri parenti.

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