Emil Banca è Comunità Aperta

Acquisto prima casa, microcredito, educazione finanziaria, workshop sul crowdfunding e rimpatrio della salma: come a Reggio Emilia il progetto realizzato in collaborazione con Mondinsieme cerca di far fronte alle esigenze finanziarie dei cittadini di origine straniera

 

A Reggio Emilia, città dove i cittadini di origine straniera rappresentano il 16,45% del totale dei residenti, Emil Banca, in collaborazione con il Centro Interculturale Mondinsieme, ha sviluppato il Progetto Comunità Aperta che prevede un approccio innovativo per favorire uno scambio paritario e una comunicazione aperta tra la Banca di Credito cooperativo emiliana e le realtà del territorio per promuovere una maggiore inclusione finanziaria di persone e gruppi di origine straniera.

In che modo?

Prima di tutto l’incontro e la conoscenza. A dicembre la direttrice dell’area di Reggio Emilia di Emil Banca, Vittoria SanPietro, ha partecipato all’ assemblea dei soci di Mondinsieme che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di una trentina di associazioni culturali locali. In quell’occasione le associazioni hanno potuto avere un contatto diretto con la Bcc ponendo l’attenzione su alcuni temi come il problema dei casi di rimpatrio della salma e delle rimesse verso i Paesi d’origine.

In secondo luogo, la trasmissione di competenze. Emil Banca, per supportare le associazioni, ha offerto alle associazioni un workshop formativo sul crowdfunding realizzato assieme a Idea Ginger, a cui hanno partecipato 12 realtà del territorio. Diversi i progetti che sono stati proposti: si è parlato di servizi per le persone portatrici di handicap, di finanziamento della costruzione di una scuola in Mali, di finanziamento di un evento sul territorio dedicato ai cittadini di Reggio Emilia, e dell’acquisto di arti artificiali da portare alle vittime della guerra in Siria. Grazie al workshop, le associazioni hanno acquisito competenze sulla gestione di una campagna di raccolta fondi, in tutto il suo ciclo.

Terzo, la formazione. Alcune comunità hanno espresso la necessità di ricevere educazione finanziaria di base, dato che molti componenti della comunità sono di recente immigrazione e non sono ben informati sui sistemi e servizi di credito. Oltre a ciò, hanno espresso il desiderio di approfondire i servizi di microcredito e la possibilità di accendere mutui fino al 100% del costo degli immobili che Emil Banca, grazie all’adesione al Fondo di Garanzia “Prima Casa”, in alcuni casi riesce ad offrire.

Infine, è previsto un ciclo formativo su approcci interculturali rivolto ai dipendenti delle quattro filiali Emil Banca di Reggio Emilia che si propone di sensibilizzare sulle tematiche del diversity management.

In un mondo in continuo cambiamento, la tematica del Migrant Banking e dell’inclusione finanziaria, sono sempre più d’attualità e di conseguenza è importante sviluppare nuovi approcci che possano migliorare l’accesso, l'efficacia, la qualità del servizio finanziario, l'equità sociale, la soddisfazione degli utenti e continuare a sostenere la crescita economica del territorio.

Referente progetto: maroua.messaoud@emilbanca.it

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