Home Homepage In Ventasso un “bonus bebè” per bimbi nati dal 2016 al...

In Ventasso un “bonus bebè” per bimbi nati dal 2016 al 2019

1
2
Antonio Manari

Uno speciale “bonus bebè” ideato dal Comune di Ventasso a sostegno delle famiglie che continuano a vivere, e a procreare, in Appennino. Si tratta di un contributo economico di benvenuto a tutti i bambini nati dall’1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2019, residenti e attualmente domiciliati in Comune di Ventasso, che verrà erogato dalla pubblica amministrazione. Il sindaco Antonio Manari ha indirizzato una lettera ai genitori dei bimbi, in cui comunica la sospensione della “festa per i nuovi nati”, che auspica di “poter programmare prima dell’estate”, e spiega nel dettaglio come funziona il “bonus bebè”. “Stante l’emergenza Coronavirus ci vediamo costretti a sospendere la festa di consegna pergamene per i nuovi nati nel Comune di Ventasso in programma sabato 29 febbraio a Ramiseto – precisa Manari –. Come già anticipato, il Comune riconoscerà un contributo economico di benvenuto a tutti i nuovi nati residenti e domiciliati in Ventasso”.

Il contributo consisterà nel rimborso degli scontrini per acquisti di beni di consumo per l’infanzia nei negozi del Comune, sino a un massimo di 110 euro per nuovo bambino. Non sono rimborsabili spese per farmaci, mentre potranno essere presentati scontrini generici qualora i negozi utilizzati per gli acquisti non siano dotati di casse con prodotti codificati. Il Contributo potrà essere richiesto da subito fino al 30 giugno, compilando apposita domanda (fac simile scaricabile dal sito del Comune) e presentarla presso i municipi o inviarla a [email protected], allegando gli scontrini fiscali in originale e in fotocopia. Per i cittadini stranieri sarà necessario presentare anche un titolo di soggiorno valido.

Articolo precedenteLa Parrocchia di Santa Teresa di Reggio E. ricorda monsignor Franco Ruffini nel primo anniversario della scomparsa
Articolo successivoBig Bench Community Project: è Ligonchio che vince il bando dedicato alla località che ospita le grandi panchine

2 Commenti

  1. Peccato che i bambini non possano più nascere in Appennino, grazie anche all’impegno in prima linea del Dott.Manari per far chiudere il Punto Nascite di Castelnovo Ne’ Monti… Ah gia’, riaprirà entro il 26 di marzo… Si si, come no…

    RiccardoBigoi

  2. Peccato che a Ventasso dal 2016 siano comunque nati circa 60 bambini (pochi che siano), che grazie al comune di ventasso, riceveranno un contributo (pur basso o simbolico che sia) che negli altri comuni non ricevono.
    Si andrà comunque ad aggiungere ad altre agevolazioni fiscali che il comune ha e che non le sto ad elencare o di maggiori servizi anche per i bambini presenti nel comune di ventasso che per non dilungarmi non elenco neppure questi (sempre maggiori che in altri comuni o addirittura agevolazioni impensabili in altri contesti).
    Le ricordo comunque che il Dott. Manari non ha deciso o si è impegnato a far chiudere nessun reparto. Le ricordo che la decisione è nata da una legge nazionale e la chiusura è stata adottata dalla regione (di cui Manari non fa parte).
    Magari vivendo sul territorio le cose si conoscerebbero in modo migliore e certe affermazioni false!! si eviterebbe di farle.

    Abitante di Ventasso

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.