Disinfettare le strade: la risposta del sindaco Bini. Aggiornamento

"Propongo il lavaggio e la disinfezione delle strade e dei marciapiedi nei nostri 7 comuni montani. Il lavaggio con acqua e una piccola percentuale di candeggina (ipoclorito di sodio) è già un buon disinfettante e a basso costo". La proposta è Alessandro Raniero Davoli, consigliere Lega di Castelnovo Monti. "Io sono a favore - aggiunge il consigliere di minoranza che, poi, snocciola anche una possibile e singolare modalità tecnica: "il mezzo se non l’abbiamo possiamo noleggiarlo anche da qualche contadino, tipo autocisterna trainata... e alcuni operai comunali che camminando sui marciapiedi nebulizzano la soluzione disinfettante con le pompe a spalla (per intenderci quelle che si usano in agricoltura per nebulizzare gli antiparassitari). Da prevedere anche la disinfezione dei Bancomat, Postamat e parcometri, come ho chiesto già il 22 febbraio con una interpellanza urgente al sindaco di Castelnovo Monti, e presidente Unione Montana, Enrico Bini".

 

AGGIORNAMENTO

 

Alla proposta di disinfettare le strade risponde in un post su Facebook il sindaco Bini.

"Ho ricevuto - scrive il sindaco -  la proposta del consigliere Davoli e la leggo anche su Redacon. Ringrazio Davoli per la collaborazione. Come ho già risposto a lui noi abbiamo indicazioni diverse da USL e Regione, ci dicono che non serve lavare e disinfettare le strade. Noi dobbiamo attenerci alle direttive di chi sta gestendo questa crisi. Personalmente capisco i cittadini che chiedono di lavare, ma questa non è l'emergenza del momento, visto che dobbiamo non muoverci da casa. Se finita l'emergenza ci diranno di disinfettare le strade lo faremo. Ora l'emergenza è stare in casa e non muoversi da lì. Aiutateci ad Aiutarvi" .

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13 Commenti

  1. Al di là dei contenuti della proposta credo che tali azioni debbano essere concordate a livelli superiori ,per esempio dalla Regione e soprattutto debbano svolgersi se e solo se autorizzate dalla sanità pubblica .

    IC

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  2. Buongiorno, io lancerei un’altra proposta: siamo tutti in casa, “barricati” per cosi’ dire; proporrei la riduzione dell’illuminazione pubblica dei paesi, mezzi di sera e di notte ne girano pochissimi, ladri si spera stiano a casa (forse), perche’ non tener spenti i lampioni o ridurne l’orario d’accensione per risparmiare energia????
    Saluti

    Andrea.S

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  3. Chi si vuole scuriosare digiti su google “coronavirus disinfezione strade” e vedrà quanti pareri divergenti ci sono sul tema da fonti attendibili. La questione è in discussione sui tavoli tecnici e sarà risolta. Fanno certamente più danni quelli che non restano in casa e se ne infischiano delle regole o vogliono interpretarle come fa loro comodo. In ogni caso ricordiamoci che c’è differenza tra ciò che é permesso e ciò che in particolari situazioni è opportuno! Usciamo di casa SOLTANTO SE È INDISPENSABILE, non per diletto! L’aria fresca si può respirare anche aprendo una finestra e stando su un balcone visto che le belle giornate lo permettono.

    (Commento firmato)

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  4. La Cina lo ha fatto, in tv vedo che iniziano a fare disinfezioni e/o sanificazioni anche in alcune delle nostre citta, certezze non ci sono, comunque vista l’ emergenza credo che una buona pulizia con un po’ di disinfettante non possa che aiutare.
    Mi auguro che vengano prese tutte le precauzioni possibili, che vengano fatte rispettare tutte le regole messe in campo e che la situazione possa migliorare al piu’ presto.

    manuela guazzetti

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  5. Si tratta di una istanza già avanzata ufficialmente dal sindaco di Reggio Emilia a IREN a suo tempo, incalzandola affinché estenda progressivamente questo servizio a tutta la provincia. Si veda, ad esempio, dal minuto 7:34 circa del video al link “https://www.facebook.com/luca.vecchi.7/videos/866371463784811/”.
    Buona settimana e #teniamobotta.

    Damiano Pignedoli

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  6. Secondo me va proposto dai comuni, sollecitando. D altra parte, in questo momento di emergenza, Asl e Regione non riescono a garantire i DPI neanche per medici, infermieri e farmacisti… Tanto varrebbe lasciare carta bianca ai comuni, utilizzando i normali atomizzatori da attaccare ai trattori. D altra parte se anche in Cina lo facevano, un senso lo avrà…

    MA

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  7. È una sciocchezza! Sarebbe un inutile spreco di denaro pubblico. Se temete il contagio state a casa e non vi succederà nulla, d’altronde è obbligatorio.

    Giovanni

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  8. Sembra che la frase “lo fanno anche in Cina” di questi tempi giustifichi qualsiasi azione. Scusate ma secondo voi il traffico e la diffusione del virus di una cittadina cinese sono paragonabili a quelli delle località del nostro appennino? !
    Sembra che qualcuno viva un po troppo nel mondo virtuale e perda di vista quello reale.

    IC

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    • Mi sento chiamato in causa, per cui le rispondo: dato che stiamo assistendo anche a decessi, oltre ad una saturazione del SSN, ogni dubbio ogni ipotesi è lecita. Non trova?

      MA

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  9. L’OMS e ISS han dato per caso indicazione di disinfezionare le strade? No? Allora parliamo di niente. Il discorso è molto semplice STATE IN CASA! Difficile da capire? Servono lezioni di italiano per interpretare tre semplici parole? Perché, parliamoci chiaramente, possiamo anche disinfezionare le strade, ma se dopo 5 minuti siete nuovamente tutti fuori, perché non siete capaci di STARE IN CASA, allora serve a meno di nulla anche la disinfezione. Meditate gente!

    Ale

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