Il comune avvia una ricognizione per concedere gratuitamente distese estive a bar e ristoranti

Dal 18 maggio le direttive emanate dal Governo indicano la possibilità di riaprire, dietro l’adozione di rilevanti precauzioni per mantenere il distanziamento interpersonale, per i bar e i ristoranti. L’applicazione di tali norme e le prime fasi di riapertura saranno sotto stretta osservazione per valutarne l’efficacia, ma intanto si guarda a quella che potrà essere l’attività di questi locali nel periodo estivo. A Castelnovo e in Appennino si punterà sull’ampliamento delle distese estive e di tavoli all’esterno dei locali: è quanto emerso da alcune riunioni tecniche tenute dalla maggioranza anche con il contributo di tecnici e seguendo le indicazioni regionali e provinciali. Ora il Comune sta attivando una raccolta di indicazioni direttamente da ristoratori e baristi.

Spiega l’Assessore al Commercio, Chiara Borghi: “Siamo ormai alla vigilia della ripartenza delle attività per quanto riguarda ristoranti, bar, pizzerie e altri esercizi di somministrazione alimenti e bevande. Si tratta di un comparto molto importante della nostra economia, non solo per il bacino di utenza locale ma anche perché il territorio appenninico richiama persone e famiglie da tutta la provincia e anche oltre, non solo grazie alla sua qualità paesaggistica e ambientale ma anche per la qualità dei suoi prodotti enogastronomici. Vista la riapertura, abbiamo considerato la necessità di distribuire i tavoli in modo da garantire adeguate distanze, dando la preferenza, ove possibile, alla sistemazione all’aperto, in attesa della pubblicazione delle linee guida regionali nonché dei dettagli del “Decreto Rilancio”.

Nell’ambito di questo provvedimento infatti sarà disciplinata tra anche l’esenzione dalla Cosap, ovvero la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Le distese estive quindi non vedranno l’applicazione di questa tassa. Abbiamo quindi avviato una ricognizione preliminare delle necessità di spazi ed aree pubbliche delle diverse attività presenti sul territorio comunale: è possibile sottoporle agli uffici comunali tramite mail all’indirizzo commercio@comune.castelnovo-nemonti.re.it, entro martedì 19 maggio”. Nel dettaglio, sono richieste le seguenti informazioni: la denominazione della propria attività; l’indirizzo mail; il numero di telefono; l’indirizzo del locale; l’esatta ubicazione dell’occupazione proposta. Si richiede di allegare ove possibile una planimetria o foto dell’aerea con la perimetrazione di quella che si vorrebbe dedicare alla distesa estiva, descrivendo le modalità e le misure della superficie di cui si chiede l’occupazione. Gli interessati saranno successivamente contattati dagli uffici ai fini della presentazione della domanda formale. Per le informazioni è possibile anche contattare l’Ufficio commercio al numero 0522 610230.

Conclude il sindaco, Enrico Bini: “Quella che vogliamo avviare non è soltanto una misura di contenimento dell’emergenza, crediamo anzi che contribuirà alla promozione turistica del paese la prossima estate. Abbiamo piazze e aree urbane che sarebbero fortemente vocate ad ospitare distese e tavoli, in modo da far vivere pienamente a cittadini e visitatori il nostro ambiente, i paesaggi e l’accoglienza di Castelnovo. Arriviamo a valorizzarle ora, sull’onda di un periodo molto difficile e complesso, ma non è detto che non possiamo trarne indicazioni importanti anche per il dopo emergenza. Infine, credo che la prossima estate potrà essere positiva per il nostro paese e per l’Appennino: un turismo di prossimità, di riscoperta dei territori montani e periferici, sarà quello scelto da molte famiglie per limitare i rischi ed evitare aree troppo affollate. Cerchiamo di coglierlo nel modo migliore”.

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Un Commento

  1. Mi pare che stesse limitazioni le abbiano anche le altre attività commerciali, quindi anche l’edicola, il parrucchiere, la ferramenta o chi altro dovrà avere la possibilità di ampliare all’esterno l’attività svolta. Ciò a scapito di parcheggi, spazi di passaggio (costringendo i pedoni a avvicinarsi senza motivo), ecc. Lodevole l’attenzione posta a dare un aiuto a queste attività, mi auguro si tengano presenti le esigenze ed i diritti di tutti.

    mc

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