La LG Competition e il sindaco Enrico Bini ricordano Gianni Caprari

Questo è il comunicato pubblicato dalla LG Competition Castelnovo Monti sulle proprie pagine social per salutare per l'ultima volta Gianni Caprari, prematuramente scomparso domenica 31 maggio:

"L’intera famiglia della LG Competition Castelnovo Monti annuncia con immenso dolore la prematura scomparsa dell’amico Gianni Caprari.
Ci siamo presi qualche ora di tempo prima di scrivere questo comunicato: trovare le parole giuste in un momento del genere è davvero molto difficile e siamo tutti sconvolti per questa grave ed improvvisa perdita.
Gianni era un simbolo, una bandiera, un riferimento, una colonna portante della nostra società. Solo lui sa quante ore ha passato in palestra, a quanti allenamenti ha partecipato, quante partite ha affrontato sul parquet o dalla panchina. Oltre ad essere il vice presidente della LG, Caprari ricopriva anche il ruolo di assistente allenatore della prima squadra e capo coach del team iscritto al campionato di Prima Divisione.
Ma prima di tutto questo, Gianni era una persona follemente innamorata della pallacanestro: egli ha infatti dedicato gran parte della sua vita a questo splendido sport di squadra. E alla crescita della LG Competition.
La sua avventura nel mondo del basket ha avuto inizio come giocatore della “LG Basket Voluntas”: Caprari faceva infatti parte del primo e storico gruppo cestistico di Castelnovo, cresciuto seguendo gli insegnamenti dell’indimenticato prof. Leardo Giovanelli. Tanti ancora adesso ricordano vividamente il suo pericolosissimo tiro da 3, che ha sempre messo in difficoltà le difese avversarie. Durante il suo trascorso da atleta ha anche vissuto alcune stagioni in altre formazioni della provincia, conquistando diversi trofei e lasciando piacevoli ricordi alle persone che l’hanno incontrato.
Conclusa la carriera da giocatore, è rimasto in società svolgendo il ruolo di dirigente ed allenatore: Gianni è stato testimone e protagonista dell’evoluzione della LG nel corso degli anni e ha sempre avuto un ruolo importante nel suo sviluppo sia a livello di dimensioni (oggi i tesserati sono quasi 200) che di risultati. Sono centinaia i giovani cestisti cresciuti seguendo le sue indicazioni, i suoi consigli, le sue direttive. E pure le sue urla, spesso proliferate quando il “lungo” non faceva “tagliafuori” a rimbalzo o il giocatore non difendeva con la giusta aggressività.
La LG Competition si stringe al dolore della famiglia, degli amici e dell’amata compagna Roberta, anche lei preziosa dirigente dei Cinghiali, che ha seguito e sostenuto instancabilmente Gianni nella sua passione per la palla a spicchi. A lei va il nostro primo pensiero e il nostro abbraccio più forte.
Ci mancherà tanto la sua costante presenza, la sua passione, la sua disponibilità, la sua voglia di fare, la sua pazienza, la serietà e professionalità che ha sempre dimostrato durante tutta la sua vita da “Cinghiale”.
Il suo esempio e il suo ricordo ci spingeranno ad affrontare il nostro futuro sportivo con maggiore impegno e determinazione. Cercheremo sempre, da qui in poi, di svolgere il nostro lavoro nel modo che lui ci ha insegnato: dare il massimo per il bene della nostra società e dei nostri ragazzi.
Ciao Gianni, grazie di tutto. E forza LG".

Anche il sindaco di Castelnovo ne' Monti, Enrico Bini, ha voluto esternare un proprio pensiero in ricordo di Caprari:

"La nostra comunità è stata colpita in modo molto profondo dalla scomparsa di Gianni, è stato davvero un bruttissimo colpo per tutti. Gianni è stato per decenni una colonna portante del basket in montagna: se oggi il movimento locale conta tantissimi praticanti, e se la nostra squadra LG Competition Castelnovo Monti è arrivata a militare ad alto livello nella serie C Gold, realtà di un paese appenninico che affronta alla pari compagini di grandi città, lo dobbiamo in gran parte a lui. Persona seria, impegnata, sia sul lavoro che nella sua passione cestistica, prima da giocatore poi da dirigente, ha formato tantissimi ragazzi fin dalle squadre giovanili, trasmettendo i valori fondativi non solo della pallacanestro ma dello sport in generale: spirito di squadra, di unione, di sacrificio, l’unità nello spogliatoio, la concezione che un atleta lo è prima di tutto con la testa, e poi con il fisico, i movimenti, la tecnica. L’unica consolazione in questo momento così triste, è che tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo, non potranno dimenticarlo. Siamo vicini alla sua famiglia, a Roberta, a Giovanna, tutti i suoi parenti e i suoi ragazzi che sono profondamente scossi per quello che è successo”.

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3 Commenti

  1. Caro Gianni riposa davvero nella Pace di Gesù Cristo Primizia della Vita e della Morte con il tuo Papà, la tua Mamma e tutti i tuoi Cari.Sono certo che ora tu abbia trovato tutta la pace, tutto il conforto, tutta la serenità di cui avevi bisogno….in questa vita terrena. Ricordo con affetto e con quella dolce malinconia che accompagna i ricordi più belli della nostra giovinezza la fondazione e la fase pioneristica della LG con il nostro indimenticabile Prof Leardo Giovannelli:Tu già importante punto di riferimento del basket ed io della pallavolo.Ricordo le mitiche sfide a basket nei campionati studenteschi tra Liceo e Ragioneria Geometri ,combattute e sempre decise al suono della sirena. La tua correttezza sportiva ed umana,la tua bontà, la tua umiltà e pacatezza. Non ti ho mai sentito alzare la voce,non ti ho mai visto alterato….sei sempre stato un esempio di sportività , di lealtà , di affidabilità.
    Siamo coetanei e dopo la Scuola superiore pur vedendonci di tanto in tanto, le nostre vite ci hanno portato su strade diverse…ti ho sempre comunque visto sereno ,sorridente ,cortese….ma purtroppo spesso la sofferenza…della mente e dell’anima….non appaiono nitide….Ti ricorderò sempre Caro Gianni con la palla da basket in mano pronto alla tripla…salutami tanto il Prof Leardo.Un abbraccio Gianluca

    Gianluca Marconi

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  2. Ringrazio tutti coloro che hanno accompagnato Gianni nel suo viaggio più importante. L’abbiamo salutato realizzando il suo più grande desiderio sportivo … il PalaGiovanelli delle grandi occasioni con tanta gente sugli spalti e tanti atleti in campo. È stata una manifestazione di affetto immenso che mi ha dato forza e sostegno. Gianni ha contribuito a formare atleti, ma ha cresciuto uomini che si sono rivelati persone meravigliose. Mi piace pensare che un po’ di merito sia anche suo. Roberta

    Roberta

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  3. Anch’io Roberta, sono un suo coetaneo, come mio cugino Gianluca. E le imprese di Gianni nei palazzetti, non le ho viste. Ma vi ho incontrati spesso e insieme, sulla via di Vologno. Inseparabili. Beh, sono certo che, il suo viaggio più bello, sei stata tu…..

    Umberto

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