Festa della Croce Verde a Villa Minozzo. Il monito di non abbassare la guardia contro il Covid-19

In occasione della festa della pubblica assistenza, in tanti hanno reso onore alla Croce verde: autorità, volontari e cittadini di Villa Minozzo. Fra questi il presidente della Provincia, Giorgio Zanni, l’assessore regionale Alessio Mammi e il consigliere Gabriele Delmonte e Cristina Marchesi, nuovo direttore generale dell’Ausl, che - come ha sottolineato il sindaco Elio Ivo Sassi - era alla “sua prima uscita ufficiale in montagna”.

Zanni, Mammi e Delmonte

“Vi ringrazio per il bel clima di oggi - ha affermato la Marchesi - che è gioioso pur nell’assoluto rispetto delle regole. L’emergenza Covid-19 non si è esaurita e anche nella nostra provincia il numero dei casi è in costante ripresa. Questi sono gli effetti, col ritorno alla ‘normalità’, di comportamenti non sempre corretti, purtroppo. Per poter uscire da questa situazione, ognuno di noi si deve fare promotore di buone condotte".

La manifestazione ha proseguito con l’illustrazione dell’attività del sodalizio da parte del portavoce Luca Pigozzi e gli interventi di Sassi, Zanni, Mammi e Delmonte, che hanno unanimemente ribadito il ruolo fondamentale del volontariato, ringraziando la Croce verde per il proprio operato.

“Da venticinque anni faccio parte della Croce verde - ha detto tra l’altro il primo cittadino Sassi - e questa organizzazione, con venti dipendenti e duecento volontari, è indispensabile per il nostro Comune. E’ una realtà che unisce i nostri paesi, giovani e anziani. Ringrazio chi, in qualunque forma e modo, dedica il proprio tempo libero a favore del prossimo, della collettività”.

A nome dell’Amministrazione comunale, il sindaco villaminozzese ha poi diretto la consegna di targhe di ringraziamento alla casa di residenza per anziani, ai servizi sociali e domiciliari comunali, ai medici di base del territorio, al servizio di continuità assistenziale, al comando della stazione dei carabinieri, alla polizia locale dell’Unione montana, alla polizia provinciale e alla stessa Croce verde “per l’impegno profuso con professionalità, grande spirito di sacrificio e spiccato senso del dovere, in una lunga e difficile lotta contro la pandemia del Coronavirus”.

Altre attestazioni sono state assegnate a persone o associazioni che collaborano fattivamente con la pubblica assistenza. Una targa è stata infine conferita alle aziende che hanno contribuito all’acquisto della nuova automedica e, con la stessa motivazione, alla Fondazione Manodori. Il mezzo è stato benedetto da don Alpino Gigli, cui ha fatto seguito il taglio del nastro da parte delle autorità. La festa si è conclusa con un momento conviviale.

Cristina Marchesi e Elio Ivo Sassi

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