Monsignor Guiscardo Mercati -convalescente- invita a meditare sul fatto che la giustizia di Dio lascia spazio al ravvedimento

UNITÀ PASTORALE DI CARPINETI (335/8257036)

 San Prospero, San Biagio, San Donnino, San Pietro,

Onfiano, Pantano, Pianzano, Poiago e Pontone

Vita parrocchiale dal 27 settembre al 04 ottobbre 2020

 

DOMENICA 

27 settembre

S. Messe: Carpineti ore 8.30(def. Franzoni Nando)ore 11.15 (pro populo)

ore 18.00(libera intenzione)        Pontone ore 10.00 Pantano ore 11.15

LUNEDI’

28 settembre

S. Messa: ore 18.00 (def. Agnese Franchini)
MARTEDI’

29 settembre

Il figlio che rifiuta di andare a lavorare nella vigna ma poi, pentito, ci va, è immagine del peccatore che raggiunto dai segni di Dio crede, accoglie la sua grazia, e per questo è salvato. Questo è il regno inaugurato da Gesù.

Festa Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)

MERCOLEDI’

30 settembre

Memoria di S. Girolamo.

S. Messa: ore 10.30 (libera intenzione)

GIOVEDI’

01 ottobre

Memoria di Santa Teresa di Gesù Bambino

S. Messa: ore 18.00 (def. Saccaggi Dazio e Sandro)

VENERDI’

02 ottobre

1° del mese. Memoria dei Ss. Angeli Custodi

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione )

SABATO

03 ottobre

Inizia la S. Messa festiva nella chiesa di S. Donnino

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione) a S. Donnino

DOMENICA

04 ottobre

Festa di San Francesco di Assisi Patrono d’Italia

S. Messe: Carpineti ore 8.30(def. Famigli Grappi Nicoli)ore 11.15 (pro populo)

ore 18.00(libera intenzione)        Pontone ore 10.00 Pantano ore 10.00

 

 

MEDITAZIONE DOMENICALE.La giustizia di Dio chiede opere di conversione. Al tempo del profeta Ezechiele serpeggiava tra gli israeliti una convinzione sbagliata: Dio non è giusto, lascia infatti impunito il colpevole e punisce l’innocente. Il profeta nella prima lettura, risponde che le cose non stanno affatto così. La giustizia di Dio è sì, alle volte, misteriosa, ma è giusta. E’ una giustizia che lascia spazio al ravvedimento: “Se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso”. La comunità cristiana dev’essere animata dalla stessa giustizia che Gesù ha manifestato nella sua vita: non  la gretta giustiziadel tanto/quanto, ma la giustizia del dono e della gratuità. Per questo Paolo, nella seconda lettura, partendo dall’esempio di Gesù, raccomanda: “Non  fate nulla per rivalità o vanagloria…Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma  anche quello  degli altri”. La parabola dei due figli, nel Vangelo, mette in luce il contrasto tra il dire e il fare. Il criterio discriminante per appartenere al nuovo popolo di Dio non sono le parole, ma le opere. Solo chi compie la volontà del Padre è introdotto nel regno. Non con le parole, ma con le opere si testimonia realmente la propria accettazione del messaggio evangelico.

LA GIOIA DI UN BATTESIMO Oggi, domenica 27 settembre, alle ore 16, nella chiesa di Pantano, i coniugi Iori Manuel e Fontanesi Serena portano al fonte battesimale la loro primogenita Sole Adele. Dio nessuno l’ha mai visto. Come può farsi conoscere dai bambini? Dio parla di sé attraverso le persone, i fatti, le cose. Dio è amore e tutti i gesti di amore hanno radice in Lui. L’incontro dei bambini con la tenerezza che Dio ha per tutte le creature avviene attraverso i gesti di bontà degli adulti. I bambini avvertono se le persone sono entusiaste della vita, se hanno paura o speranza. Se credono in quello che dicono. Se li amano. Cari genitori, quanto ho scritto sopra per ricordarvi che nella misura in cui voi farete amare le cose della vita e soprattutto di Dio alla vostra creatura, essa imparerà ad amarle, onorarle, rispettarle. Ho celebrato il vostro matrimonio come sacramento e voi avete tenuto fede alla promessa di fare crescere i vostri figli nella fede cristiana; vi aiuti il Signore ad essere coerenti. Oggi la Chiesa ricorda un grande santo dei poveri, San Vincenzo De’ Paoli, che ha speso la sua vita amando soprattutto chi era nel bisogno. Sono certo che anche voi la state spendendo l’uno per l’altra e insieme per la vostra bambina. Avete scelto per lei due nomi, Sole e Adele; il termine sole significa luce, luminosità e gioia, le auguriamo di essere sempre solare nella vita. Adele deriva dal germanico e significa nobile; non sono tanto le nobiltà umane che contano, ma quelle d’animo. Noi abbiamo un titolo nobiliare che è quello di figli di Dio, che è l’unico che ci può dare una certezza anche dopo la morte. Il battesimo che voi donate a vostra figlia è questa garanzia di vita eterna. Partecipiamo alla vostra gioia, dando un benvenuto a Sole Adele ed a voi, genitori, felicitazioni.

GRAZIE PER LA PREGHIERA E LA VICINANZA Carissimi parrocchiani ed amici, martedì 22 settembre sono rientrato in canonica a Carpineti dopo l’intervento cervicale alle vertebre C4 e C5; l’operazione ha avuto esito positivo, i raggi e la TAC hanno confermato l’esito dell’intervento. Naturalmente i postumi necessitano di tempo e di riabilitazione, ma sono stato rassicurato che, nell’arco di qualche mese, potrò tornare alla normale attività. Non vi nascono la mia apprensione e un iniziale avvilimento, superato dalla rassicurazione di tanti amici medici, tutti concordi nel dire che è questione di tempo e che i nervi debbono reagire autonomamente. Avrò bisogno di riabilitazione per i muscoli, ma come siamo soliti dire di questi tempi: “Ce la faremo!”. Vi scrivo queste cose perché sono tanti che me lo chiedono ed hanno desiderio di sapere e sono lieto di dire che l’incoraggiamento e, soprattutto, la preghiera, che in questi giorni tanti hanno elevato al Signore ed alla Vergine Santissima per me, hanno già ottenuto risultati. Mi sono reso conto di quanto sia importante sentire la vicinanza e l’amicizia; ho sperimento personalmente cosa significa dipendere dagli altri, provo grande ammirazione per quelle persone che nei mie viaggi a Lourdes e non solo ho incontrato costrette su una sedia a rotelle e tanta riconoscenza verso coloro che se ne prendono cura. Questa domenica, se le forze me lo permetteranno, concelebrerò la S. Messa delle ore 11.15, perché sento il bisogno della preghiera e della comunità. In questi giornici hanno lasciato Filippi Telesforo (Tillo), Stefani Luigia (Ave), Mercati Corrado e Grippo Antonietta e mi è dispiaciuto non poter celebrare per loro la messa di commiato, ma li ho ricordati nella preghiera. I loro profili, come sono solito fare, forze permettendo, li preparerò e pubblicherò la prossima settimana. Ringrazio Don Villiam, Mons. Giovanni Costi, le Suore e tutti gli operatori pastorali. Se parteciperò alla Messa non stupitevi se proverò commozione, ma nella fede mi affido al Signore e so di contare sulla vostra amicizia.

Offerte ricevute: In memoria di Stefani Luigia Ave il figlio per la chiesa. In memoria di Rivi Tullio, la figlia per la parrocchia. In memoria di Mercati Corrado, Rossi Eugenia e Ornella per l’Asilo Parrocchiale. A tutti grazie!

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2 Commenti

  1. Grande Monsignore,e sempre la nostra roccia e la nostra Guida con le Sue preziose parole!
    Non sapevo di quest intervento ;Le auguro una buona convalescenza e un pronto completo ritorno ,ai Suoi impegni!
    Valterino Malagoli.

    Valterino Malagoli

    Rispondi
  2. A Monsignir Guiscardo i miei più affettuosi auguri di pronta guarigione.

    Ivano Pioppi

    Rispondi

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