Bargiacchi sul focolaio di Ventasso: “Disattese le mie richieste di dare disposizioni restrittive sulle cene della caccia. Giusta ma tardiva la nota di Atc 4”

In merito al focolaio del Comune di Ventasso, riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Paolo Bargiacchi, consigliere di minoranza.

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Non è per vanto né per autogiustificazione, e nemmeno per muovere addebiti alla Casa di caccia di Collagna (da me mai nominata in sede di Consiglio Comunale), che  rendo note le  ragioni  del mio intervento  al Consiglio comunale del 10 novembre scorso  in materia  di Covid.

Purtroppo e non per colpa di qualcuno, i dati di contagio e di mortalità nel nostro Comune meritano particolare attenzione e proprio per tale ragione ho ritenuto di sollecitare il sindaco - Antonio Manari ndr -, quale autorità sanitaria locale, a valutare l’opportunità di adottare alcuni provvedimenti più restrittivi del Dpcm nazionale.

In proposito ho ricordato l’opportunità di sospendere temporaneamente le elezioni del Comitato Usi Civici  di Cerreto per gli spostamenti che poi ha comportato dalla Toscana e dalla Liguria ove risiedono molti aventi diritto al voto e, più che la semplice  opportunità, direi, la necessità, purtroppo disattesa, di dare disposizioni più  restrittive per le movimentazioni e le tradizionali cene che accompagnano l’esercizio della caccia al cinghiale.

Fortunatamente, ma tardivamente è intervenuta l’organizzazione Atc 4 che, più attenta di noi, ha provveduto solo il 14 ottobre a raccomandare l’astensione da pranzi e cene che, diligentemente e correttamente, sono state evitate  nei giorni successivi.

Nel frattempo però molti   commensali  erano risultati contagiati ed anche se apprendiamo con soddisfazione che sono "tutti guariti" senza conseguenze, non possiamo tacere che, a  fronte del  contagio, una sollecitazione ad eseguire subito il tampone  con successivo  controllo e tracciamento dei positivi avrebbe risparmiato qualche malanno e quindi  reso un buon servizio alla collettività del Comune di Ventasso.

Paolo Bargiacchi, consigliere di minoranza del Comune di Ventasso

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27 Commenti

  1. Molto bene il chiarimento del Sig. Bargiacchi, specie sull’inopportunità di far svolgere il voto degli Usi Civici del Cerreto, che, per disposizione dell’Amministrazione Comunale, si sono svolti lo stesso con scarsissima partecipazione (30% degli aventi diritto) a causa dell’impossibilità di partecipare dei domiciliati in Toscana e Liguria.
    Questa è l’ennesima scorrettezza dell’Amministrazione nei confronti di tanti cittadini, e, pensando male, forse si lega all’opportunità di far eleggere negli Usi Civici soggetti “molto vicini” al sentire dell’Amministrazione stessa.

    Agnese

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  2. NESSUN commensale era risultato positivo prima del 14 ottobre. Difatti abbiamo cacciato con tranquillità, nel rispetto delle direttive, fino al 4 novembre. I contagi, purtroppo, sono avvenuti nei giorni 28 e 31 ottobre, ma non sicuramente nella famosa cena (mai avvenuta), alla quale mio padre (risultato positivo) ed io non abbiamo mai partecipato. Informarsi correttamente è fondamentale, ma penso sia stato ripetuto già abbastanza, non c’è bisogno che ve lo venga ad insegnare un ventunenne

    Luca Iovinelli

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  3. In relazione agli episodi che interessano i cacciatori non ne conosco i particolari, quindi non mi esprimo…
    Per quanto riguarda invece le elezioni dei cosiddetti usi civici vorrei potermi esprimere…
    Innanzitutto la sig.ra Agnese ed il sig. Bargiacchi, consigliere di minoranza del Comune di Ventasso, bisognerebbe si accordassero, visto che mi paiono in “sintonia di pensiero”, su ciò che intendono affermare per sostenere la “loro causa”….
    Lui sostiene, mi sembra di aver capito, che, per votare siano arrivate persone da Liguria e Toscana (vettori d infezione?????), lei afferma che le elezioni si sono svolte con scarsissima partecipazione “a causa dell’ impossibilità di partecipare dei domiciliati in Toscana e Liguria”….
    In realtà le elezioni degli usi civici è quasi due anni che vengono rimandate, annullate (osteggiate da “qualcuno”?????) per pseudo-formalità non espletate ed ancora una volta si e’ cercato di farlo….
    La cosa molto più grave, però, rispetto alle altre volte, è che in questo caso si è cercato di strumentalizzare la salute delle persone, per raggiungere i propri scopi?
    A questo punto non ci si può che chiedere….Perché?
    Non è che abbiamo già cominciato la campagna elettorale???
    …..beh se così fosse mi vien da dire che le basi sono proprio inconsistenti…
    Lascio ai lettori le relative considerazioni

    Zampolini Cristina

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  4. Ritengo poco equilibrato l’intervento della signora zampolini Cristina in quanto parlare di campagna elettorale in questo momento non penso che sia una delle cose più fondamentali, ne per l’utenza cittadina che legge ne per chi eventualmente fosse interessato a intraprendere l’esperienza politica. Mi sembra poi di riconoscere palesemente la scrivente signora Zampolini interessata a lanciare la sua candidatura per non so quale tipo di esperienza politica. Rifletto anche sul fatto che essendo più che detto quanto asserito dal signor Bargiacchi è meglio in questo periodo di grave tensione e di emergenza pandemica cercare di contenere gli assembramenti sia per votazioni localizzate a fasce piccole o a comunità più grandi Per quanto riguarda invece il presunto assembramento alla Casa di Caccia è bello pensare che niente è successo, niente confermato purtroppo però l’evidenza e imprescindibile e ritengo altresì la linea guida del dpcm governativo la quale se seguita avrebbe dato esiti differenti.

    Belli Libero

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  5. Signora Zampolini, condivido appieno quanto (con modi peraltro molto garbati) ha espresso in merito all’intervento estemporaneo del Sig. Bargiacchi e la spiegazione in ultimo da Lei data mi sembra la più plausibile. Se così fosse non mi parrebbe il viatico migliore verso l’imminente campagna elettorale che dovrebbe basarsi su ben altre motivazioni… Cordiali saluti

    Gianni Bolzoni

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  6. Buongiorno Sig. Libero(???),
    mi sembra di capire, quindi, che, anche lei è d’accordo con me, nell’affermare che sia fuori luogo fare campagna elettorale in un momento del genere…..
    Per quanto riguarda la mia candidatura…..tranquillo…….., non ho ne il tempo ne la voglia di mettermi in politica, io, i contributi per la pensione li posso pagare solo lavorando duramente…(“ad ogni intenditor poche parole”).
    Buona giornata

    Zampolini Cristina

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  7. Come principio generale, valevole per ogni accadimento di qualsivoglia settore, e dunque al di là delle singole circostanze e situazioni, a me pare che laddove non vi siano certezze inoppugnabili su andamento e spiegazione dei fatti – ammesso e non concesso che possano esservi certezze assolute e insindacabili – ogni ipotesi interpretativa che venga avanzata, e non manchi di argomenti e motivazioni, sia da considerarsi del tutto legittima, ferma restando, ovviamente, la possibilità di contestarla e respingerla con differenti ed opposte ragioni.

    Ciò premesso, e di riflesso, mi sembrerebbe essere quantomeno una forzatura la tesi esposta da Cristina riguardo all’avvio della campagna elettorale – tesi espressa in forma di domanda dal sapore un po’ “retorico” – perché se valesse il suo ragionamento, a chiunque di noi si trovi a professare una determinata idea politica, o a simpatizzare per una certa parte politica, può essere sempre rimproverato di far campagna elettorale, e strumentalizzare le cose, ogniqualvolta esprime la propria opinione (se questa non coincide con quella della parte avversaria).

    P.B. 27.11.2020

    P.B.

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  8. Errata corrige
    “ a buon intenditor poche parole”

    Zampolini Cristina

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  9. Essendo l’Uso Civico di Cerreto Alpi preposto a gestire per legge solamente gli storici diritti di pascolo e legnatico di quella frazione, e’ veramente commovente apprendere che esiste una signora di Cerreto Laghi evidentemente esperta e appassionata di queste arcaiche attività silvo-pastorali.

    Cecco

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  10. Mi spiace se la sia presa tanto con me per altro addirittura Omette il mio cognome sostituendolo con dei punti interrogativi pazienza Me ne farò una ragione Penso comunque di non essere stato maleducato nei suoi confronti. Non me né voglia Però se il mio punto di vista non coincide con suo che fra l’altro chi gliel’ha chiesto?

    Belli Libero

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  11. Porti pazienza signor Belli Libero, io non me la sono presa proprio con nessuno, ,tantomeno con lei, ho solamente esposto i fatti come realmente si sono succeduti. Al contrario, mi sembra che sia stato lei a rispondere in maniera non proprio corretta, addirittura definendo il mio intervento poco equilibrato….
    Provi a rileggere bene ciò che ha scritto, magari, come spesso può capitare in questi casi, si “postano” commenti inavvertitamente senza prendersi il tempo di rileggerli….

    Zampolini Cristina

    Rispondi
  12. La ringrazio per l apprezzamento, sono effettivamente molto interessata alla materia e non mi dispiacerebbe condividere con lei interessanti informazioni a riguardo, peccato che lei sa chi sono io, ma io non so chi è lei , perché non ha avuto “il coraggio” di firmarsi con nome e cognome…

    Zampolini Cristina

    Rispondi
  13. Ultima mia risposta è chiaramente riferita al sig. “Cecco”

    Zampolini Cristina

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  14. Denoto che ha preso molto a cuore il dibattito e si è spostato dal signor Paolo Bargiacchi alla signora zampolini Cristina. Vorrei soltanto ricordarle che gli eccessi di megalomania narcisistica nuocciono all’immagine di una persona che come lei ritiene di essere esposta al pubblico

    Belli Libero

    Rispondi
  15. Con lo stigmatizzare il non coraggio di “Cecco” ad identificarsi col nome e cognome, Cristina riapre l’annosa questione sul come firmare i rispettivi commenti, ed ella avrebbe ragione se ogni commento dovesse essere il preludio a far incontrare gli “antagonisti” volta a volta in causa, perché possano chiarirsi “faccia faccia”, ma Redacon si configura a mio avviso come lo strumento che permette a tanti di mettere a confronto i propri punti di vista, senza la necessità di doversi incontrare, e diviene dunque ininfluente il modo con cui ci si firma, a meno di teorizzare che le idee espresse sono meno importanti del nome del loro estensore (nome che è peraltro sempre ben noto alla Redazione, e non si tratta quindi mai di anonimato).

    Poi c’è chi, per il ruolo ricoperto, e specie quando si esprime in funzione di tale suo ruolo, deve rendersi individuabile con nome e cognome, ed è verosimilmente il caso di Bargiacchi, il quale, in virtù del mandato ricevuto come consigliere comunale, ancorché di minoranza, ha semplicemente esercitato, a mio vedere almeno, il legittimo diritto di “pungolare” la maggioranza, e semmai disapprovarne l’azione, e di manifestare la propria opinione riguardo ai fatti, adducendo le relative ragioni, che potranno essere condivise, oppure disapprovate, e contestate, da parte di chi le ascolta, o le legge come stiamo qui facendo attraverso Redacon, secondo le normali regole della democrazia (parola di cui ci riempiamo spesso la bocca, salvo poi dimenticarcene se può tornarci utile).

    Infine, il rimprovero circa l’aver “cercato di strumentalizzare la salute delle persone, per raggiungere i propri scopi”, mi fa venire alla mente quanti tendono a minimizzare e banalizzare le opinioni altrui col dire che ci sono cose più importanti cui pensare, e di cui occuparci, e dal momento che, ogni qualvolta si affronta un argomento, c’è sempre qualcosa di più importante da poter citare e contrapporre, questo genere di “rimproveri” può tradursi nella maniera più semplice e comoda per “zittire” chi la pensa diversamente da noi, o non è semmai in linea col pensiero “politicamente corretto”, il che ci espone al rischio di scivolare pian piano verso la china del pensiero unico, alla faccia del pluralismo delle idee che sentiamo non di rado celebrare (un po’ ipocritamente, mi verrebbe da dire).

    P.B. 28.11.2020

    P.B.

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  16. Stai serena Cristina. Stai serena

    Belli Libero

    Rispondi
  17. Gentilissimi,
    penso, questa sia la mia ultima risposta, anche perché ritengo di aver perso abbastanza tempo in questo dibattito…
    Ho capito e, fatto capire, a chi ci legge, che la mia provocazione (se così si può chiamare…) è stata accolta ed, evidentemente, se ha suscitato cotanta reazione, un motivo c’è sicuramente…
    Ho colto nel segno!!!
    In relazione all anonimato, non vedo perché degli adulti “pensanti”, consapevoli e convinti di ciò che affermano devono nascondersi sotto un “nomignolo” ( non le sembra ipocrisia questa, assessore???).
    Come dice giustamente lei, Sig. Bargiacchi, in democrazia, quando si afferma un pensiero, un’ idea, o si riporta la realtà dei fatti (non le risulta che le elezioni degli usi civici siano state rimandate 3/4 volte?), con educazione, non ci deve essere nessun problema ad esporsi…
    Per il signor Libero
    non ritengo di essere un personaggio pubblico, assolutamente, sono solo un cittadino, un esercente di Castelnovo ne’ Monti ed un operatore turistico di Cerreto Laghi, come tanti altri….e di più non voglio essere….
    Ah….nuocere si scrive con una sola “c”
    Tanto dovevo

    Zampolini Cristina

    Rispondi
  18. Ristai serena cristina zampolini con 1z.
    Il segno che ha colpito è l’errore ortografico o di battitura testo come ammesso antecedentemente da lei stessa commessi nella furia. Si preoccupa comunque di correggere la forma, ma il contenuto rimane solo uno, hai toppato

    Belli Libero

    Rispondi
  19. Concordo pienamente con quanto espresso da Cristina Zampolini. Oltre ai contenuti condivido il modo chiaro, educato, esemplare di porsi.

    Lucia

    Rispondi
  20. Non so perche’ e non so il per come ma a me l’intervento della sig. Zampolini Cristina che per altro conosco , mi e’ parso molto altezzoso e poco democratico.
    Il rispetto dei pensieri puo’ non essere condiviso , ma e’ sacro , il rispetto della persona e’ d’obbligo.
    Lei non solo tende ad accentuare e ad ostentare la sua educazione scolastica da lei conclamata superiore e non si preoccupa del pensiero del popolo che le sta vicino, che in molti casi puo’ non concordare con il suo.
    Il nascondere poi un avvento che ha gravato negli ultimi 20 giorni nella nostra comunita’ e per altro alla conoscenza di cio’ ne era anche l’amministrazione regionale, mi sembra solo un atto ostiativo per la veridicita’ dei fatti,ma anche di menefreghismo nei confronti di chi e’ stato a contatto con la conbricola allegra e festosa e non ne era a conoscenza. Gente con figli e genitori messi in pericolo per la goliardica voglia di ostentare il trofeo /bottino di caccia.
    Il supporto poi della moglie/ amica/fidanzata di uno dei contagiati , tale Lucia mi sembra fuori luogo. Avrei/avremmo preferito delle scuse anche se poi le scuse erano relative solo al comportamento chiaramente nessuno e’ colpevole.
    Gradirei poi sapere che cosa c’azzecca la signora Zampolini con l’uso civico e da chi e’ preposta come portavoce.
    Sarebbe opportuno trovare una attimo di tempo magari in videoconferenza e confrontare i rispettivi dubbi e le rispettive opinioni alla luce dell’onesta’ e non dello stratagemma che sia politico o di altro genere ,anche se ritengo faccia meglio ad occuparsi delle luminarie Natalizie del condominio da lei amministrato per altro con alcuni scalini rotti e qualche infiltrazione d’acqua ecc.ecc.ecc..
    P.s.
    mi scuso per eventuali errori ortodattigrafici.
    Libero Belli
    29/11/2020

    Belli Libero

    Rispondi
  21. Ho seguito con molta attenzione il confronto a distanza tra i vari soggetti che di volta in volta si qualificano sul tema putroppo vero, posto dal Consigliere del Comune Ventasso , PAOLO BARGIACCHI .
    L’esercizio della democrazia prevedere che le istituzioni vengano sempre rispettate, ma lascia fortunatamente libere le persone elette o non elette di criticare , condividere o dissentire in modo motivato .
    Tanto più le minoranze hanno questa capacità e tanto più la democrazia ne trae benefico a favore di tutta la collettività .
    Tacere non serve a nessuno , motivare perchè si dissente serve a tutti .
    Qualcuno confonde il rispetto delle regole democratiche con le singole o future ambizioni elettorali .
    Le elezioni americane sono di esempio per tutti, perchè sono riuscite a fare emergere il male, dove il male stà di casa e dove le incapacità di governo possono arrecare danni a tutta l’umanità.
    Voglio richiamare l’attenzione su questo aspetto e collocarlo nel contesto che riguarda la vicenda COVID /COMUNE VENTASSO uscendo(a fatica ) dalla logica secondo cui ci sono responsabilità per gli effetti che il contagio stà creando e probailmente se sono vere le statistiche nazionali , potrà nel breve a medio termine ancora creare .
    Mi chiedo se la nostra montagna che da tempo , nonostante i vari convegni o iniziative promosse vive un forte degrado ambientale , l’assenza di un ricambio generazionale , una natalità quasi assente, la scomparsa se guardiamo l’indice di mortalita degli ultimi 12 mesi di una generazione che ha cercato con generosità , con fatica , magari emigrando anche all’estero, di costruire nel periodo tra le due guerre mondiali e forse anche dopo l’ultima , una montagna meritevole di essere vissuta , possa ritenere quanto stà avvenendo un problema irrilevante da emarginare nella sfera politica e amministrativa .
    Si tratta di una questione sociale che riguarda tutti coloro che hanno vissuto , vivono o vorranno tornare a vivere in montagna –
    Non basta più pensare che i fatti e la evoluzione delle criticità COVID in primis, si assesteranno da sole col tempo .
    Serve anche per gli effetti sulle dinamiche socio economiche , e le condizioni di vita che la pandemia stà creando, un forte progetto di tra sformazione che investa tutto il territorio del Crinale come una scelta irreversibile , pena la emarginazione totale di una territorio che deve continuare a vivere e crescere nel rispetto che l’uoma saprà garantire all’ambiente .
    FRIGGERI MARINO

    Marino Friggeri

    Rispondi
  22. Io credo che quando si tratta l’uno o altro argomento bisognerebbe badare alla sostanza, e su quella confrontarsi, lasciando perdere gli eventuali errori di forma, ossia di ortografia, ma in questo caso, visto che pare esservi chi tiene alla forma, a me sembra che il rilievo sollevato in proposito nei confronti di Belli Libero possa venir rispedito al mittente.

    Non sono un esperto di grammatica e coniugazione di verbi, e potrei pertanto sbagliarmi, ma, da quanto mi risulta, la terza persona plurale dell’indicativo presente di nuocere, dovrebbe essere nocciono o nuocciono, ossia con due “c”, come ha scritto correttamente Belli (il che farebbe cadere l’appunto che gli viene mosso per non aver usato una sola “c”).

    P.B. 30.11.2020

    P.B.

    Rispondi
  23. Eebbene si, nel turbinio di una serie di commenti al limite della comprensibilità (non me ne voglia il Sig. Belli Libero, che peraltro si scusa in anticipo di eventuali “errori ortodattigrafici” sic!), la sig.ra Cristina è andata a correggere proprio una delle poche parole scritte correttamente. Da incorniciare.
    C’è infine da dire che, per badare alla sostanza, sarebbe necessario riuscire a comprenderla…

    Andrea

    Rispondi
  24. Egregio Andrea,
    questa volta la “sostanza” mi sembra essere abbastanza evidente e comprensibile, trattandosi di una persona che – quasi con la “bacchetta in mano”, almeno questa è l’impressione – attribuisce ad altra un inesistente errore ortografico, e mi aspetterei pertanto, e semplicemente, che la prima ammettesse il proprio sbaglio.

    Mi sembra poi che qualcuno abbia qui pensato che la sigla P.B., ossia il modo con cui mi firmo, equivalga alle iniziali di Paolo Bargiacchi, mentre non è affatto così, e non mi pare esservi elemento alcuno per poterlo credere (il che sta a dire che capita a tutti di non comprendere cose di per sé stesse piuttosto chiare e inconfondibili).

    P.B. 01.12.2020

    P.B.

    Rispondi
  25. Mi ero riproposta di non rispondere….
    come riferito ho già perso abbastanza tempo….ma non riesco a resistere…
    Per quanto riguarda l errore ortografico, il maestro Bargiacchi mi dice che “nuocere” si scrive con 2 “c”….non mi risulta…
    Per quanto concerne tutte le altre cose dette, Bargiacchi, fa tanta “retorica”, tante parole, ma non risponde alla domanda fatta, in relazione alle elezioni degli usi civici …..
    Lei è al corrente del motivo per il quale le elezioni degli usi civici siano state più volte rimandate e, se è così, chi ha voluto ciò e perché?

    Zampolini Cristina

    Rispondi
  26. Incredibile! Non pensavo esistessero ancora lettori di Redacon che non conoscono P.B.!!! 🙂
    E’ come uno storico che non conosce Napoleone…

    Andrea

    Rispondi
  27. Tutti conoscono PB come Tutti conoscono Andrea Stai sereno

    Belli Libero

    Rispondi

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