Il Presidente dell’Unione e Sindaco di Ventasso Antonio Manari interviene sulle stazioni sciistiche

L’attività degli impianti di risalita, a livello nazionale, negli ultimi giorni è stata al centro di un dibattito molto acceso, che ha coinvolto tutte le regioni dove sono presenti stazioni sciistiche, compresa l’Emilia-Romagna e la provincia di Reggio Emilia. Sul tema interviene il Sindaco di Ventasso e Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino, Antonio Manari. “Le indicazioni pervenute dal Governo alla fine hanno confermato la linea di non aprire gli impianti nel periodo delle festività per non correre rischi di nuove impennate di contagi. Ovviamente anche per le stazioni attive in ambito di Unione Montana, Cerreto Laghi, Ventasso e Febbio, perdendo il periodo delle festività perdono una parte importante della stagione, che tra l’altro per una beffa del destino avrebbe visto condizioni ideali per aprire per quanto riguarda il manto nevoso. Certo, se dal 7 gennaio sarà possibile tornare a sciare sulle piste, ho la forte speranza che ci sia un “rimbalzo”, come è stato per il turismo in Appennino la scorsa estate, con l’arrivo di tanti sciatori e questo permetta di recuperare, almeno in parte, il danno economico attuale. Sarebbe di fondamentale importanza per la consistenza dell’indotto che il comparto ha per le località che ospitano gli impianti, ma in generale per tutto il crinale”. Manari interviene poi sulla nuova seggiovia Valle Fonda, in corso di realizzazione a Cerreto Laghi: “Vorrei ricordare che l’intera opera è  stata finanziata grazie ad un finanziamento al 100% della legge regionale 17/2000. Nei giorni scorsi ci sono state alcune prese di posizione critiche da parte di pochissime persone, mosse evidentemente da interessi personali, che hanno criticato l’intervento. Ripeto, parliamo di poche persone, a fronte della netta maggioranza degli altri operatori turistici e commerciali che sono estremamente favorevoli all'opera. A conferma di ciò vi è stata anche una petizione con numerosissime firme a supporto dell’intervento. La notizia importante è che finalmente siamo riusciti a dare al Cerreto una pista adatta ai principianti e a chi intende avvicinarsi allo sci, che si aspettava e veniva richiesta a gran voce da più di 20 anni. La seggiovia poi potrà avere un ruolo molto importante anche per la stagione estiva, per escursionisti e ciclisti, quest’ultimo un trend in fortissima crescita anche tra chi utilizza le e-bike. Infine, completando il discorso su investimenti per il turismo “bianco”, è in corso una ristrutturazione davvero molto importante del Palaghiaccio, che intendiamo riaprire per l’estate. L’assenza pressoché totale di manutenzioni degli ultimi anni ha determinato la necessità di un intervento estremamente gravoso da cui uscirà una struttura profondamente rinnovata, sia nell’impiantistica, molto complessa, che negli spazi accessori. Per questi lavori anche il Parco nazionale, che ringrazio per la solita sensibilità che dimostra, ha avanzato richiesta al Ministero dell’Ambiente di un finanziamento da 700.000 euro, visto che porteranno a una riduzione molto consistente dei consumi energetici e delle conseguenti emissioni inquinanti. Finanziamento che ci permetterà di portare a compimento il cantiere”. Passando alle altre località sciistiche del crinale, Manari conclude: “Anche la stazione di Ventasso si farà trovare pronta non appena si potrà ricominciare a sciare, anche grazie al fatto che si è costituita una nuova società molto dinamica e intraprendente: si tratta di piste da sempre apprezzate dalle famiglie, proprio per la loro facilità e la possibilità di avvicinarsi alla pratica dello sci in sicurezza. A questo proposito ricordo che proprio la nuova società di gestione degli impianti ha ultimato la completato una bella ristrutturazione dell’edificio della biglietteria e che il Comune di Ventasso ha provveduto a fornire di bagni pubblici la stazione di Ventasso laghi. Infine, il capitolo Febbio: siamo in costante contatto con il Sindaco di Villa Minozzo Elio Ivo Sassi, per collaborare all’individuazione di una soluzione sui dissidi gestionali che si sono venuti a creare. In ottica di collaborazione penso che si potrebbe anche pensare ad  una gestione unitaria di diverse stazioni reggiane, per creare risparmi gestionali e maggiore efficienza. Il sindaco Sassi sta lavorando da diverse settimane alla soluzione del problema e sono confidente che si possa trovare la soluzione con l’obiettivo che anche questa importante stazione possa aprire regolarmente una volta che sarà consentito sciare”.

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2 Commenti

  1. Complimenti al Sindaco Manari per la chiarezza dell’intervento e per il lavoro fatto dal suo insediamento ad oggi…speriamo continui nel 2021.

    commento firmato

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  2. Complimenti Sindaco Manari per questo intervento chiaro che ci illustra quello che è stato fatto e soprattutto lo sforzo per ricostruire e risanare quanto le amministrazioni precedenti avevano lasciato andare in degrado.
    Apprezzo molto anche questo modo riservato, pacato, educato e onesto di approcciare le questioni che ci ha illustrato. Modalità che sempre più raramente si riscontrano nel mondo politico . Mi auguro che il suo impegno possa essere riconfermato nel prossimo mandato.

    Lucia Bertolini

    Rispondi

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