L’alpinismo lento per studenti, un’alternativa di turismo sportivo nei territori del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano

 

Lezioni dedicate all'alpinismo lento. L'associazione Mangia Trekking propone agli studenti un'alternativa di turismo sportivo nei territori del Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano e nelle Alpi Apuane.

Nonostante il Coronavirus, l’alpinismo lento non si ferma. L'associazione Mangia Trekking, infatti, opera assiduamente per avvicinare i giovani alla natura e promuovere la frequentazione della montagna in modo  consapevole e responsabile.

Nell’ultima lezione in didattica a distanza, il presidente di Mangia Trekking ed esperto hiker-mountaineer originario di Valbona, Giuliano Guerri, ha approfondito le elementari norme di sicurezza nella frequentazione degli ambienti della montagna d’inverno.

Gli studenti delle classi terze di indirizzo turistico dell'Istituto Fossati-Da Passano di La Spezia hanno imparato come muoversi in tutta sicurezza e tranquillità nei luoghi innevati, con un particolare riferimento alla disciplina del “ciaspolatrekking”: un'attività sportivo-turistica alla portata di tutti, in notevole crescita.

Per i suoi contenuti, il progetto che continuerà le sue lezioni per le classi del 4° anno, ha ottenuto il supporto
di primarie aziende italiane dei settori escursionismo e alpinismo (AKU, CAMP) e degli Enti Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e Cinque Terre. Nonché del Parco Regionale delle Alpi Apuane, di Montemarcello Magra Vara e di Porto Venere.

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