Scompare a soli 56 anni l’insegnante di lettere Cinzia Fiorini

Riceviamo e pubblichiamo il Bollettino Settimanale della

UNITÀ PASTORALE DI CARPINETI

(335/8257036)

San Prospero, San Biagio, San Donnino, San Pietro,

Onfiano, Pantano, Pianzano, Poiago e Pontone

Vita parrocchiale dal 03 al 10 gennaio 2021.

DOMENICA

03 gennaio

S. Messe: Carpineti ore 8.30 (def. famiglie Marzani e Palladini) ore 11.15 (def. Beretti Umberto)

ore 18.00 (pro populo) Pontone ore 10.00 Pantano ore 10.00

LUNEDI’

04 gennaio

S. Messa: ore 18.00 (def. Ferrari Ada)

MARTEDI’

05 gennaio

S. Messe: ore 10.00 (libera intenzione)

Festiva ore 18.00 (def. Medici Francesca e Marino) a S. Donnino

MERCOLEDI’

06 gennaio

Solennità dell’Epifania del Signore. Offerte per L’Infanzia Missionaria

S. Messe: Carpineti ore 8.30 (def. Comi Severino ) ore 11.15 (pro populo)

ore 18.00 (libera intenzione.) Pontone ore 10.00 Pantano ore 10.00

GIOVEDI’

07 gennaio

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)
VENERDI’

08 gennaio

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)
SABATO

09 gennaio

S. Messe: Festive ore 15.00 (per i bambini e ragazzi del catechismo)

ore 18.00 (libera intenzione) a S. Donnino

DOMENICA

10 gennaio

S. Messe: Carpineti ore 8.30 (def. Casolari Andrea e Licinia) ore 11.15 (pro populo)

ore 18.00 (libera intenzione) Pontone ore 10.00 Pantano ore 10.00

Meditazione domenicale. Siamo immersi nel mistero del Natale e la liturgia della Chiesa ci invita a fare una specie di sosta spirituale, ci chiama a distendere il nostro animo nella contemplazione dell’Incarnazione del Figlio di Dio. Oggi riascolteremo il Vangelo della messa del giorno di Natale, la stupenda poesia teologica che apre il Vangelo secondo Giovanni, nel quale è riassunta tutta la Buona Notizia: il Verbo di Dio, Sapienza eterna, è entrato nella storia dell’umanità come luce e verità. Chiediamo al Signore con S. Paolo di avere uno spirito di sapienza e di liberazione per conoscere Cristo e amarlo e lodarlo per l’opera della redenzione da Lui compiuta. Chiediamo il dono della Sapienza, perché questa conoscenza sia autentica e capace di trasformare la nostra vita così da essere graditi al Padre e santificati nello Spirito.

Dai Magi impariamo l'arte del dono. La visita dei Magi a Betlemme è una grande grammatica del dono. Uomini saggi, astronomi e astrologi, venuti da Est. Non erano pastori, erano esperti di stelle e di scienza; erano uomini ed erano capaci di fare doni. Quegli uomini si misero in cammino inseguendo “una stella”, per “adorare” un bambino. Ecco i primi due elementi di questa grammatica del dono: c’è un cammino e c’è una stella. Cammino dice impegno e dice tempo, gli ingredienti fondamentali di ogni dono. I regali non richiedono molto tempo, ne facciamo molti in poche ore di shopping; il dono no, è diverso. Non c’è dono senza un cammino, senza un viaggio materiale o spirituale. Ci si alza, si va a trovare quella persona che abbiamo deciso di onorare con la nostra visita e col nostro dono. Quasi tutto quello che volevamo dire a quella persona lo diciamo andandola a trovare. Il primo dono dei Magi fu il loro mettersi in cammino. Poi c’è la stella. Nei doni, di certo in quelli più importanti, non si parte senza l’apparizione di una “stella”- senza una voce, un segno, una chiamata. Ciò che siamo oggi dipende da molte cose, ma dipende soprattutto dai doni-stella che abbiamo ricevuto dalla vita. Dono chiama dono: ecco perché secondo il Vangelo (apocrifo) arabo dell’infanzia di Gesù “Maria donò loro alcune delle fasce del Bambino Gesù”. I magi portarono in dono “oro, incenso e mirra”. Per dire regalità, divinità e corporeità. La grammatica e la sintesi del dono continua a svelarsi. In ogni incontro che nasce dal dono, ti incontri per dirti che hai la dignità di un re, che sei sacro come un Dio e che sei un essere umano, e quindi il tuo limite e la tua futura morte non sono maledizione o condanna, ma compito e destino. Questo significa onorare. Questo significa amare.

Il 2020 Anno Giubilare della Chiesa Maria Ausiliatrice. Come vi ho comunicato in altri bollettini, l’anno 2020 è stato l’anno del Cinquantesimo della Chiesa e del Venticinquesimo del mio parrocato. Col Consiglio Pastorale avremmo voluto celebrarlo con una solenne liturgia presieduta dal Vescovo Massimo. La pandemia ce lo ha impedito. Non ha impedito però la stampa e la pubblicazione di un libro che ho voluto intitolare “Carpineti e le parrocchie della vallata”, nel quale il Prof. Giuseppe Giovanelli ha saputo unire storia antica e recente. Ne è uscita una pubblicazione interessante, documentata storicamente e con un linguaggio accessibile a tutti, corredata da foto vecchie e nuove, che rendono la lettura del volume più scorrevole e avvincente. Ho desiderato presentarlo nel finire dell’anno perché rimanga come memoria di questo storico avvenimento. Io e la Parrocchia siamo grati all’autore che ci ha permesso di realizzare un progetto anch’esso nato dalla volontà mia e del Consiglio Pastorale. Chi lo desidera, può trovarlo in parrocchia con un’offerta libera che andrà a favore della scuola materna parrocchiale. In molti lo hanno già letto e apprezzato e questo naturalmente mi fa piacere.


Ricordiamo i nostri morti. Fiorini Cinzia di anni 56 deceduta a Reggio Emilia, il 31 dicembre. Per lei non si è concluso soltanto un anno, ma il cammino della sua vita. Oggi 56 anni sono veramente pochi, ma per ognuno di noi è fissato un tempo. Cinzia non ha creato una sua famiglia ma ha vissuto con la famiglia d’origine, assieme ai nonni paterni. Alla morte dei nonni e del papà Giorgio, ha continuato a far famiglia con la mamma Bianca. Si era laureata ed era diventata professoressa di lettere. Ha insegnato in diverse scuole per poi approdare alle medie di Carpineti. Persona riservata, amante della lettura e della cultura. La sua dipartita ha colto di sorpresa quanti la conoscevano perché nel volgere di pochi mesi, il male l’ha tolta all’affetto dei suoi cari, in particolare della mamma. Il tempo natalizio ci ricorda che Dio si è fatto uomo per la nostra salvezza e chi in Lui è stato battezzato, è reso partecipe della sua vittoria sulla morte. Infatti, per noi cristiani, il giorno della morte dovrebbe essere il dies natalis. Ha lasciato questo mondo nella vigilia della festa di Maria Madre di Dio e Giornata della Pace. La affidiamo alla Vergine Regina della Pace perché possa godere della pace eterna in paradiso. Il suo funerale sarà celebrato lunedì 04 gennaio nella chiesa Maria Ausiliatrice e il suo corpo riposerà nel camposanto di S. Prospero accanto ai suoi cari. Ci uniamo al dolore della mamma, a lei e ai familiari porgiamo le nostre condoglianze.

Offerte ricevute: In memoria di Carbognani Ermenegildo Decimo, la moglie e Frassinetti Domenico per l’asilo. A tutti grazie.

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