“Tim ancora assente a Nismozza: intervenga la politica”

Riceviamo e pubblichiamo.

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In questi giorni sta passando sulle reti tv uno spot dai toni epici, con la voce di Mina che esalta la potenza di un'azienda italiana, con centinaia di festanti lavoratori che ballano, scandendo lo slogan: "Questa è Tim!"

Un po' Cinegiornale Luce ed un po' Corea del Nord.
Evidentemente, tutto il personale era impegnato a sollazzarsi, ed è per questo che da Sabato scorso, qui a Nismozza, ed in altre località del crinale Tim (e Coopvoce) non danno segni di vita.
Immaginate quest'altro scenario: anziano, solo, ammalato, vive in uno dei tanti borghi isolati del crinale ed ha come unica risorsa per comunicare il telefonino. Naturalmente non sa usare né la rete né i social: è completamente perso nella sua solitudine.
Si dirà: tutto è dovuto alle condizioni meteo eccezzionali...
Sarà, ma lo stesso black out, durato diversi giorni, si è verificato lo scorso agosto e, periodicamente si ripete.
Verrebbe da pensare, che ci sia invece un problema infrastrutturale, investimenti mancati perché senza un ritorno economico, vista l'esiguità della platea degli utenti.
A questo punto direi che è la politica che dovrebbe farsi sentire, pretendere quindi, oltre ad un miglioramento del servizio, una cosa molto semplice, dare tempestiva informazione sui tempi necessari per i ripristini.

La realtà è un più complicata di uno spot, ma è quella che ci è data vivere.

(Corrado Borghi, Nismozza)

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5 Commenti

  1. Bravissimo, concordo, in un periodo di “pandemia” dove gli studenti devono operare da casa, non è possibile che, nonostante le segnalazioni di guasti ,precedenti alle festività, nessuna risposta nemmeno a segnalazuioni via PEC.
    Sperperiamo soldi pubblici per demolire le strade al fine di inserire nuovi cavi per accelerare le connessioni e poi nemmeno si interviene per riparare e risolvere i disservizi.
    Una vergogna la mega pubblicità televisiva e poi gli utenti presi a calci. Dov’è la politica? Siamo in un paese completamente da rifare, impostato sulla visibilità e nulla di concreto. le scuole nel caos, i trasporti peggio, la campagna vaccinale, una vergogna.

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  2. Non so come sia la situazione a Nismozza della telefonia mobile, ma basta cambiare operatore. Almeno in ambito cellulari la concorrenza c’è, cosa che purtroppo non si può dire per la connettività fissa.

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  3. Io che vivo a Milano ma possiedo una casa a Caprile vicino a Ligonchio Ventasso, mi trovo a passare parecchio del mio tempo libero al mio paese con un problema gigantesco!!! Completamente isolata da qualunque contatto telefonico non c’è compagnia che mi dia la possibilità di telefonare è un delirio trovarti isolato da tutti sia per chiamate che per ricevere senza voler approfondire il discorso internet. Non ce ne Tim , wodafon,iliad,eolo,3, Wind….nulla è sempre peggio quando mi devo recare a Caprile mi sento sempre insicura. Pertanto non serve cambiare compagnia serve che le autorità si attivino per aiutare e rivalutare la nostra bellissima montagna.
    Paola Riatti

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  4. 10 GENNAIO 2021. E’dal 3di gennaio che il mio telefono fisso è muto….!!! Operatore naturalmente Tim!!! Ho fatto la segnalazione e come risposta “guasto generalizzato che richiede un intervento di particolare complessità……Io però devo pagare la bolletta senza il servizio!!! veramente vergognoso!
    MariaGrazia Ferrarini

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  5. Provate a fare un giro a Morsiano. Cambiate operatore. Il risultato è lo stesso! Vergogna!

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