Parco Nazionale dell’Appennino: approvati progetti su boschi, scuole e trasporti per 3,5 milioni

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha confermato in data 15 gennaio 2021 i progetti candidati a settembre nell’ambito del programma "Parchi per il clima” riservando al Parco Appennino Tosco Emiliano un finanziamento di oltre 3,5 milioni di euro.

 “E’ un successo. Ma ora bisogna correre per dare attuazione” - dichiara il presidente Fausto Giovanelli – “I boschi sono la migliore strategia per il cambiamento climatico. Gli edifici e i trasporti scolastici saranno migliorati in accordo con i Comuni del Parco”. Il Palaghiaccio del Cerreto potrà riaprire con una forte riduzione di consumo energetico e di emissioni.

“Alcune azioni - prosegue il direttore Giuseppe Vignali - riguarderanno tutto il territorio del Parco. Hanno un’ubicazione precisa quelle che riguardano l’efficientamento degli edifici, a partire dal Palaghiaccio. Si interverrà poi su altri edifici come il rifugio Abetina reale nell’Appennino reggiano o il rifugio Miramonti a San Romano. E’ stata data inoltre priorità alle scuole con ben quattro edifici da rendere più efficienti (Comano, Filattiera, Villacollemandina e Licciana Nardi).

I progetti per la mobilità sostenibile riguarderanno Corniglio, Sillano – Giuncugnano e Monchio delle Corti e consisteranno in piazzole e attrezzature per favorire la sharing mobility, saranno acquistati scuolabus per i comuni di Bagnone, Fivizzano e Monchio delle Corti oltre ad altre due auto elettriche per il Parco nazionale”.

 

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I progetti dell’Appennino reggiano:

  • Efficientamento energetico del Rifugio Segheria dell’Abetina Reale
  • Efficientamento energetico del Palaghiaccio di Cerreto Laghi
  • Realizzazione della ciclo-pista SOLOGNO – MINOZZO - VILLA MINOZZO

 

I progetti che riguarderanno l’Appennino Parmense

  • Area di sosta per la sharing mobility alla porta Val Parma del Parco nazionale Appennino tosco-emiliano
  • Area di sosta per la sharing mobility alla porta Pratospilla del Parco Nazionale Appenino e acquisto di uno scuolabus ibrido per il comune di Monchio delle Corti

 

I progetti della Lunigiana:

  • Efficientamento energetico dell’edificio scolastico Zampetti in Comune di Filattiera
  • Acquisto di n. 2 scuolabus ibridi per i comuni di Bagnone e Fivizzano
  • Interventi di efficienza energetica della scuola Secondaria di primo grado Licciana Nardi, Istituto Comprensivo Igino Cocchi
  • Efficientamento energetico della scuola elementare di Comano (MS)

 

I progetti della Garfagnana:

  • Riqualificazione energetica della Scuola Materna di Villa Collemandina (LU)
  • Riqualificazione energetica del Rifugio Miramonti
  • Realizzazione aree di sosta attrezzate riservate alla sharing mobility, nel comune di Sillano-Giuncugnano
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9 Commenti

  1. E’ possibile sapere a quanto ammontano i soldi pubblici complessivamente investiti nel palaghiaccio di Cerreto Lago?

    Cecco

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    • Per quanto riguarda il programma Parchi per il clima saranno investiti sul Palaghiaccio di Cerreto Laghi 700 mila euro. Il Comune di Ventasso ha già messo a disposizione ulteriori 800 mila euro derivanti da finanziamenti ministeriali, regionali e una quota minoritaria dal proprio bilancio comunale.

      Parco Nazionale

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  2. E possibile sapere come e quanti sono i fondi disponibili per la scuola?Grazie

    Una docente

    Rispondi
    • Nel programma Parchi per il Clima è stata data priorità alle scuole con ben quattro edifici da rendere più efficienti.
      Comano (160 mila) Filattiera (160 mila) Licciana (160 mila) Villa Collemandina (150 mila)

      Parco Nazionale

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  3. Di questi 3,5 milioni di euro destinati ad opere di miglioramento, sicuramente lodevoli ma in alcune zone ben lontane dai confini dell’area protetta, per caso ne saranno destinati anche per la conservazione dei boschi citati da Giovannelli, boschi spesso oggetto di ceduazioni pesanti anche in aree SIC? Per il ripristino delle sbarre agli accessi delle strade forestali del Parco, già esistenti ai tempi del Parco del Gigante e vandalizzate, così da impedire l’accesso a mezzi non autorizzati?
    Di sistemazione della viabilità storica, come ad esempio la Via delle Forbici dal rifugio San Leonardo al Dolo al passo omonimo, parte integrante della Via Matildica del Volto Santo, pesantemente danneggiata dall’erosione in più punti?

    L. C.

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    • Il fondo parchi per il clima prevede paletti precisi: interventi solo dentro il perimetro del Parco con l’eccezione dell’ efficientamento energetico di edifici scolastici nei comuni del Parco. Quasi un terzo delle risorse (1 milione circa) va ad azioni di cura e tutela dei boschi rispetto al cambiamento climatico. Non sono ammessi interventi su viabilità o sentieristica storica o rurale.

      Parco Nazionale

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  4. Bene recupero di sentieri, boschi e rifugi, ma un po’ di soldi da destinare alla viabilità ordinaria e alla manutenzione adeguata della stessa, soprattutto nella stagione invernale, non guasterebbero e anche un po’ di sale in più…quando occorre, come ad esempio questa mattina quando alle 7,15 ,circa, si è scoperto che, per un tratto, la strada provinciale prima di Villa Minozzo, salendo da Gatta era una pista da bob…traffico bloccato e per miracolo nessun ferito…la montagna ha bisogno di strade percorribili poi magari a seguire anche di sentieri che per lavorare e quindi vivere in montagna non percorriamo!

    MB

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  5. A quanto ammontano i soldi pubblici spesi per la costruzione del palaghiaccio di Cerreto Lago?

    Cecco

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  6. Vorrei rispondere a Cecco. Precisamente non so dirle quanto costò l’opera, ma cosa comportò si.
    Fortemente voluta dagli amministratori locali a metà anni 80′, i quali all’epoca affermavano che occorreva pensare in grande…Ricordo ancora il termine in voga all’epoca: “pensare in grande”.
    Potrei sbagliarmi ma le cifre si aggiravano intorno ai 4 miliardi delle vecchie lire. Ma è importante anche ricordare un fatto: la grande opera
    del palaghiaccio di Cerreto Laghi determinò il dissesto finanziario del comune (all’epoca) di Collagna.

    unMontanaro

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