Italia in zona gialla, Speranza: “massima prudenza se non vogliamo vanificare gli sforzi”

Da oggi la maggior parte delle Regioni italiane è in zona gialla, rimangono fuori Sardegna, Sicilia, Puglia, Umbria e la provincia autonoma di Bolzano ancora in zona arancione.

Ricordiamo le disposizioni in vigore fino al 5 di marzo: in zona gialla rafforzata bar, ristoranti e gelaterie potranno riaprire fino alle 18, dopo quell'ora potranno comunque continuare a fare asporto e/o consegne a domicilio fino alle 22. Il coprifuoco continua ad essere in vigore ovunque dalle 22 alle 5, ci si potrà spostare con l'autocertificazione solo per motivi di salute, di lavoro o di necessità. Riaprono anche i musei durante la settimana, ma non nel weekend.

Vietato, invece, lo spostamento tra Regioni anche in zona gialla fino al 15 febbraio. "Serve ancora la massima prudenza se non vogliamo tornare indietro rispetto ai passi avanti delle ultime settimane", ha avvertito il ministro della Salute Roberto Speranza, dopo aver saputo dei vari assembramenti nelle principali città come Milano, Bologna e Firenze.

Dopo mesi di restrizioni è previsto un "fuggi fuggi" generale dalle case alle piazze che potrebbe rialzare l'Rt regionale e peggiorare la situazione contagi, contando anche le possibili varianti del Covid che circolano più velocemente. Non si può biasimare la gente che vuole riassaporare un po' di aria fresca e di libertà, ma si possono aumentare i controlli come molte Regioni stanno già facendo.

Il presidente del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha firmato un’ordinanza che vieta di consumare alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di vendita e, comunque, nei luoghi dove siano possibili assembramenti e impone un divieto di consumazione al banco nei locali dopo le ore 11. "Da subito – annuncia l’assessore alla Sicurezza del Comune di Bologna, Alberto Aitini – incrementeremo ulteriormente i controlli in particolare nelle zone della movida e potenzialmente critiche".

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2 Commenti

  1. Purtroppo la gente non lo capirà mai, speriamo di no ma potrebbe di nuovo risalire la curva, io resto a casa il più possibile ci tengo alla pelle, fate attenzione!!!!!!

    Anonimo

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  2. Se lo dice Speranza siamo a posto.
    Non ne ha azzeccata una.

    fabio

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